Permesso di costruire
| Come fare | Documentazione da presentare | Costo per il richiedente | Norme di riferimento | Suggerimenti, reclami e ricorsi | Note |
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Data di aggiornamento
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18/01/2008
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Dove rivolgersi
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Edilizia Privata
IV piano - Palazzo Comunale
P.le della Resistenza - 50018 Scandicci
Fax 055.7591.320
E-Mail: uffedil@comune.scandicci.fi.it
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A chi rivolgersi
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Descrizione
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Nome
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Telefono
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Settore Amministrativo
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Beatrice Agnoletti
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055.7591.343
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Settore Amministrativo
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Simone Bonechi
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055.7591.346
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Settore Amministrativo
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Ilaria Boni
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055.7591.390
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Settore Amministrativo
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Daniela Danna
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055.7591.391
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Settore Amministrativo
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Anna Marinezzi
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055.7591.455
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Settore Tecnico
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Fabrizio Fissi
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055.7591.345
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Settore Tecnico
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Simona Frugiuele
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055.7591.353
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Settore Tecnico
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Giulio Pafundi
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055.7591.356
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Settore Tecnico
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Alessio Paladini
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055.7591.389
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Responsabile
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Samuele Tacchi
Tel. 055.7591.344
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Dirigente
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Arch. Lorenzo Paoli
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Orario
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Amministrativi: Martedì e Venerdì 8.30-12.00 e Giovedì 15-18;
Tecnici: Giovedì 15-18 per informazioni e Venerdì 8.30-12 solo su appuntamento telefonico dal Lunedì al Mercoledì 11.30-13.00;
Sportello Accettazioni Pratiche Edilizie: Martedì e Venerdì 9.00-11.30
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COME FARE
Il proprietario o chi ne abbia titolo, deve inoltrare:
- richiesta di permesso di costruire
Modello richiesta permesso di costruire in bollo (1 marca da bollo da € 14,62) formulata in apposita cartella istruttoria (colore giallo) corredata da quanto segue:
- Scheda Tecnica
Modello Scheda Tecnica a firma di professionista abilitato debitamente compilata;
- Documentazione richiesta come da elenco contenuto nella scheda di riferimento (Scheda "C" dell'Elenco interventi);
- Attestazione del versamento dei diritti di segreteria
Tabella Diritti di segreteria da pagare direttamente in Tesoreria Comunale, c/o Cassa di Risparmio di Firenze, V. Pantin 1, Scandicci oppure sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci Servizio di Tesoreria, indicando la causale del versamento;
- Attestazione del versamento di € 6,50 per ogni cartella istruttoria utilizzata da pagare direttamente in Tesoreria Comunale o sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci Servizio di Tesoreria indicando la causale:
Cap. 1050, Proventi cessioni cartografiche.
In caso di opere eseguite su immobili destinati ad attività di produzione di beni e servizi, ivi incluse le attività agricole, commerciali e artigiane, attività turistiche ed alberghiere, servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, servizi di telecomunicazioni, oltre alla documentazione suindicata, dovrà essere presentata:
Domanda unica disponibile on line (con normativa di riferimento) nel sito della Provincia di Firenze cliccando su ricerca per Comune - Comune di Scandicci (occorre registrarsi), corredata dalla documentazione suindicata.
In tal caso l'imposta di bollo dovrà essere assolta mediante apposizione della marca da bollo solo sulla domanda unica e non sulla richiesta di permesso di costruire.
DOVE REPERIRE LA MODULISTICA
La modulistica da presentare è disponibile in
Documentazione da presentare.
I moduli relativi alle istanze da presentare sono, altresì, disponibili in formato cartaceo insieme con le cartelle per l'istruttoria (queste sono a pagamento) presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (Piano terreno, Palazzo Comunale) e il Servizio Attività Edilizie (4° Piano, Palazzo Comunale):
A CHI PRESENTARE LA RICHIESTA
La richiesta deve essere presentata all'Ufficio Protocollo - URP (Palazzo Comunale - piano terreno). Prima di essere presentata al Protocollo può essere sottoposta ad un controllo preliminare presso lo SPORTELLO PER L'ACCETTAZIONE DELLE PRATICHE EDILIZIE (Palazzo Comunale - IV° piano) nell'orario di apertura: martedì e venerdì, h. 9.00/11.30.
MODALITA' DI RITIRO
Del rilascio del permesso di costruire è data notizia all'interessato (mediante raccomandata) ed al tecnico incaricato.
Il ritiro potrà essere effettuato direttamente dall'interessato, dal tecnico incaricato o da un soggetto terzo, previa esibizione di documento di identità, munito di delega scritta dell'interessato.
In caso di società o persone giuridiche il ritiro potrà essere effettuato dal rappresentante legale, dal tecnico incaricato o da un soggetto terzo munito di delega scritta del rappresentante legale.
Il permesso di costruire può essere ritirato presso il Servizio Attività Edilizie, IV° Piano, Settore Amministrativo, Stanza 117, nei
giorni di ricevimento al pubblico:
- copia della ricevuta del versamento dei contributi (oneri di urbanizzazione primaria oneri di urbanizzazione secondaria e costo di costruzione), quando dovuti, da pagare (con versamenti distinti per ciascun contributo da versare) presso la Tesoreria Comunale di Scandicci direttamente in Tesoreria Comunale, c/o Cassa di Risparmio di Firenze, V. Pantin 1, Scandicci, oppure sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci, Servizio di Tesoreria, indicando la causale del versamento;
- 2 marche da bollo da € 14,62;
- attestazione del pagamento dei diritti di segreteria.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
Per il rilascio del permesso di costruire dovrà essere presentato:
- Richiesta di permesso di costruire
Modello richiesta permesso di costruire;
- Scheda Tecnica
Modello Scheda Tecnica a firma di professionista abilitato debitamente compilata;
- Documentazione richiesta come da elenco contenuto nella Scheda "C" dell'Elenco interventi
Schede C;
- Cartella istruttoria gialla (+ cartella istruttoria verde per pratica soggetta a parere della Commissione Comunale per il Paesaggio);
- Eventuali pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per l'esecuzione dei lavori
Delibera C.C. 28.10.2004 n° 124;
- In caso di opere eseguite su immobili destinati ad attività di produzione di beni e servizi, ivi incluse le attività agricole, commerciali e artigiane, attività turistiche ed alberghiere, servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, servizi di telecomunicazioni, dovrà essere presentata
Domanda unica disponibile on line (con normativa di riferimento) nel sito della Provincia di Firenze cliccando su ricerca per Comune - Comune di Scandicci (occorre registrarsi), corredata dalla documentazione suindicata.
Tutti gli elaborati progettuali devono essere presentati in due copie.
Se l'intervento ricade in zona sottoposta a vincolo Paesaggistico (ai sensi del D. Lgs. 42/04 Parte III) e comporta l'esecuzione di opere esterne, è necessario acquisire il parere della Commissione Comunale per il Paesaggio.
In tale caso dovrà essere prodotta una cartella istruttoria verde anch'essa reperibile come sopra corredata da relazione paesaggistica redatta in confomità con quanto previsto dal
DPCM 12.12.05; nonche' un'ulteriore copia degli elaborati grafici e dalla documentazione fotografica in originale.
Per l'invio in Soprintendenza dell'autorizzazione paesaggistica dovrà essere fornita una ulteriore copia di tutti gli elaborati e della relazione paesaggistica.
I modelli di cui sopra (in versione cartacea) e le cartelle per l'istruttoria (queste sono a pagamento) sono disponibili presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piano terreno, Palazzo Comunale - e il Servizio Attività Edilizie - 4° Piano, Palazzo Comunale -.
Se l'intervento riguarda la copertura, in conformità con quanto previsto dal Regolamento Comunale approvato con delibera C.C. n. 17 del 30.03.06 e dall'art. 82 co. 14-16 L.R. 01/05 dovrà essere allegato
elaborato della copertura;
Se l'intervento ricade in zona sottoposta a Vincolo Idrogeologico, la documentazione da presentare varia a seconda della tipologia dell'intervento. Procedure, modalità di presentazione, titoli abilitativi (o attività libera) sono rinvenibili nel Regolamento del Comune di Scandicci sul Vincolo Idrogeologico approvato con Delibera C.C. 59 del 27.04.2004
Testo Regolamento
La modulistica da utilizzare è la seguente:
- per le Autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico:
Modello Richiesta Autorizzazione;
- per le Dichiarazioni ai fini del vincolo idrogeologico:
Modello Dichiarazione;
- per Rinnovo o Proroga di autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico:
Modello Rinnovo/Proroga Autorizzazione.
I modelli di cui sopra (in versione cartacea) sono disponibili presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piano terreno, Palazzo Comunale - e il Servizio Attività Edilizie - 4° Piano, Palazzo Comunale -.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER LE VARIANTI IN CORSO D'OPERA
- Per le varianti in corso d'opera previste dall'art. 142 della L.R. 01/2005 e s.m.i., con i requisiti di cui all'art. 83, comma 12, 2° cpv. lett. a), b), c) dovrà essere depositato il progetto dell'opera così come effettivamente realizzata utilizzando il Modello deposito di variante art. 142 L.R. 01/2005 e s.m.i.
Modello art. 142.
Tale modello è disponibile anche in versione cartacea presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico -
Piano terreno, Palazzo Comunale - e il Servizio Attività Edilizie - 4° Piano, Palazzo Comunale -.
- Le varianti a permessi di costruire che non abbiano i requisiti di cui all'art. 83, comma 12, 2° cpv. lett. a), b), c), dovranno essere presentate con le stesse modalità previste per il permesso di costruire.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PRIMA DELL'INIZIO LAVORI
- Comunicazione inizio lavori
Modello Inizio Lavori[contenente le posizioni previdenziali/assicurative (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice, la dichiarazione dell'impresa esecutrice inerente l'organico medio annuo della stessa, nonche' dichiarazione dell'impresa esecutrice inerente il contratto collettivo applicato ai dipendenti della stessa], corredata, in caso di affidamento lavori ad impresa esecutrice, da:
certificati di regolarità contributiva INPS/INAIL/CASSA EDILE dell'impresa esecutrice;
Nel caso di più imprese esecutrici dovrà essere presentato, per ciascuna impresa, l'
allegato a Inizio Lavori, corredato dai certificati di regolarità contributiva INPS/INAIL/CASSA EDILE relativi a ciascuna impresa.
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Cartolina inizio lavori (per la ASL);
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Dichiarazione ambientale (rispetto dei limiti al rumore, attivazione scarichi idrici, gestione materiale di risulta);
I modelli di cui sopra in versione cartacea sono disponibili presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piano terreno, Palazzo Comunale - e il Servizio Attività Edilizie - 4° Piano, Palazzo Comunale -.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE AD ULTIMAZIONE LAVORI
- (eventuale)
Variante in corso d'opera di cui all'art. 142 L.R. 01/2005 e s.m.i.;
- Comunicazione ultimazione lavori
Modello Fine Lavori [modello disponibile in versione cartacea presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piano terreno, Palazzo Comunale - e il Servizio Attività Edilizie - 4° Piano, Palazzo Comunale -];
Contestualmente alla comunicazione di fine lavori il committente dei lavori deve produrre al Comune il/i certificato/i di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice.
La mancata produzione dei certificati di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice ai sensi dell'art.82, co. 10, L.R. 01/2005 e s.m.i. costituisce causa ostativa alla certificazione di abitabilità, agibilità per l'immobile oggetto dei lavori.
COSTO PER IL RICHIEDENTE
Il costo relativo al permesso di costruire deve intendersi variabile a seconda del tipo di intervento e si può comporre di più voci:
- diritti di segreteria da pagare direttamente in Tesoreria Comunale o sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci - Servizio di Tesoreria -
Tabella Diritti di segreteria;
- (eventuali) contributi per oneri di urbanizzazione e/o costo di costruzione da pagare (con versamenti distinti per oneri di urbanizzazione primaria/secondaria/costo di costruzione) direttamente in Tesoreria Comunale di Scandicci c/o Cassa di Risparmio di Firenze, V. Pantin 1, Scandicci, oppure a mezzo bollettino postale su c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci, Servizio di Tesoreria, indicando la causale del versamento
Tabelle contributo concessorio (per l'autocalcolo oneri:
Tabella A INSEDIAMENTI RESIDENZIALI,
Tabella B INSEDIAMENTI INDUSTRIALI ARTIGIANALI,
Tabella C INSEDIAMENTI INDUSTRIALI ARTIGIANALI-Cat. SPECIALI,
Tabella D INSEDIAMENTI COMMERCIALI, DIREZIONALI e TURISTICI,
Tabella E INSEDIAMENTI DI CENTRI COMMERCIALI ALL'INGROSSO,
Tabella F PATRIMONIO EDILIZIO CON DESTINAZIONE D'USO AGRICOLA E NON AGRICOLA "ONERI VERDI",
Tabella G INSEDIAMENTI NEI P.E.E.P.,
Tabella H INSEDIAMENTI NEI P.I.P.,
Tabella I COSTO DI COSTRUZIONE INSEDIAMENTI RESIDENZIALI,
Tabella I COSTO DI COSTRUZIONE INSEDIAMENTI:Commerciale MEDIA e GRANDE DISTRIBUZIONE - Commerciale all'INGROSSO - DIREZIONALI );
- € 6,50 per ogni cartella istruttoria utilizzata (nel caso in cui la richiesta di permesso di costruire comporti parere paesaggistico dovranno essere utilizzate due cartelle istruttorie) da pagare direttamente in Tesoreria Comunale o sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci - Servizio di Tesoreria - indicando la causale: Cap. 1050, Proventi cessioni cartografiche.
SCOMPUTO ONERI
Da evidenziare la possibilità per l'interessato, ai sensi dell'art. 127 comma 11 , L.R. 01/2005 e s.m.i., a scomputo totale o parziale della quota di oneri di urbanizzazione dovuta, di obbligarsi a realizzare direttamente le opere di urbanizzazione con le modalità e le garanzie stabilite dal Comune.
L'interessato potrà richiedere lo scomputo oneri totale o parziale contestualmente alla presentazione della richiesta di permesso di costruire, oppure prima del rilascio del permesso di costruire stesso.
Lo scomputo potrà essere relativo alle opere di urbanizzazione (concordate con il Settore Opere Pubbliche del Comune di Scandicci) quantificate nel loro ammontare, e tipologia, nel computo metrico estimativo presentato dal progettista abilitato e approvato dall'Ufficio Tecnico comunale.
A garanzia dell'esecuzione delle opere di urbanizzazione a scomputo e per un ammontare pari a tali opere, l'interessato dovrà (in alternativa):
· presentare al Servizio Attività Edilizie idonea garanzia fidejussoria, emessa da istituto bancario o assicurativo all'uopo abilitati con scadenza finale coincidente con quella del titolo abilitativo;
· effettuare deposito cauzionale presso la Tesoreria del Comune di Scandicci, esibendo al Servizio Attività Edilizie copia della distinta di pagamento. Tale importo sarà svincolabile con determinazione del Dirigente del Settore Edilizia ed Urbanistica a seguito di collaudo con esito positivo effettuato dal competente Ufficio Tecnico comunale. Qualora alla scadenza del titolo abilitativo si accerti in sede di collaudo che le opere non sono state eseguite in tutto o in parte, sarà introitato a titolo definitivo il controvalore corrispondente alle opere di urbanizzazione non eseguite.
RATEIZZO VERSAMENTO CONTRIBUTI
Qualora l'interessato opti per una dilazione dei pagamenti, (sia per gli oneri che per il costo di costruzione), è consentita la rateizzazione semestrale fino ad un massimo di sei rate, con maggiorazione degli interessi legali per le rate successive alla prima, a condizione che il totale del contributo dovuto per urbanizzazione e costo di costruzione sia superiore a € 2.500,00. Per importi inferiori a € 2.500,00 l'ammontare del contributo deve essere versato in un'unica soluzione prima del ritiro del permesso di costruire, ove questo sia oneroso.
Per la rateizzazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione l'interessato non dovrà ottenere alcuna specifica autorizzazione del Comune. Potrà pertanto procedere direttamente al versamento della prima rata (con tre versamenti distinti e più precisamente uno per urbanizzazione primaria, uno per urbanizzazione secondaria e uno per il costo di costruzione) prima del ritiro del permesso di costruire. L'interessato è tenuto ad esibire al Servizio Edilizia Privata copia delle ricevute dei versamenti, al fine di consentire le opportune registrazioni e l'adozione dei conseguenti provvedimenti.
Contestualmente alla presentazione al Servizio Edilizia delle ricevute di pagamento della prima rata dovrà essere prodotta per l'importo residuo, idonea garanzia fidejussoria, emessa da istituto bancario o assicurativo all'uopo abilitati.
Detta garanzia dovrà avere validità di tre anni, data iniziale coincidente con quella di versamento della prima rata, e dovrà essere svincolabile solo con nulla osta dell'Amministrazione Comunale. Il relativo importo dovrà risultare di ammontare pari alla somma totale delle rate ancora da corrispondere, maggiorata dagli interessi legali.
Le rate successive alla prima, maggiorate degli interessi legali, avranno decorrenza dalla data di saldo della prima rata ed il pagamento, come per la prima rata, dovrà essere effettuato con tre versamenti distinti (e più precisamente uno per urbanizzazione primaria, uno per urbanizzazione secondaria e uno per il costo di costruzione).
L'interessato, nel comunicare la sua intenzione di avvalersi della rateizzazione, potrà richiedere al Comune il calcolo degli importi delle singole rate.
SANZIONI PER RITARDATO OD OMESSO VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI
Ai sensi dell'art. 128 della L.R. 01/2005 e s.m.i. il mancato versamento, nei termini di legge, del contributo relativo agli oneri di urbanizzazione ed al costo di costruzione comporta:
a) l'aumento del contributo in misura pari al 10 % qualora il versamento del contributo sia effettuato nei successivi centoventi giorni;
b) l'aumento del contributo in misura pari al 20 % quando, superato il termine di cui alla lettera a), il ritardo si protrae non oltre i successivi sessanta giorni;
c) l'aumento del contributo in misura pari al 40 % quando, superato il termine di cui alla lettera b), il ritardo si protrae non oltre i successivi sessanta giorni.
Le misure di cui alle lettere che precedono non si cumulano.
Decorso inutilmente il termine di cui alla lettera c) suindicato, il Comune provvede alla riscossione coattiva del complessivo credito.
Nel caso di pagamento rateizzato gli aumenti suindicati si applicano ai ritardi nei pagamenti delle singole rate fatto salvo che siano state prestate garanzie fideiussorie.
Qualora siano state prestate garanzie fideiussorie che consentano l'escussione immediata e diretta per ciascuna rata, il Comune riscuote gli importi dovuti dopo la scadenza del termine per il pagamento e non si dà luogo all'applicazione della sanzione di cui sopra.
TEMPO NECESSARIO
Il Responsabile del Procedimento ha 60 giorni dalla presentazione della richiesta formalmente completa per curare l'istruttoria, acquisire tutti i necessari pareri di competenza comunale, redigere una dettagliata relazione contenente la qualificazione tecnico-giuridica dell'intervento, esprimere la propria valutazione di conformità e formulare la proposta motivata.
[Nel caso in cui la domanda risulti incompleta o non conforme alle disposizioni vigenti in sede di verifica compiuta entro i 15 giorni dalla presentazione, la domanda, previa comunicazione all'interessato, viene sospesa ed il termine di 60 giorni di cui sopra decorre dalla presentazione della documentazione integrativa.]
[Il termine di 60 gg. per il compimento dell'istruttoria può essere raddoppiato, in conformità all'art. 83, co. 8° L.R. 01/2005 e s.m.i., ove il responsabile del procedimento ravvisi il progetto inerente la richiesta di permesso di costruire presentata come particolarmente complesso. In tale caso il responsabile del procedimento ne darà immediata e motivata comunicazione all'interessato.
La delibera di Consiglio Comunale n° 124 del 28 ottobre 2004 fornisce al responsabile del procedimento l'indirizzo per il quale:
"Tale valutazione potrà essere effettuata di norma con riferimento a:
- interventi di nuova costruzione o ampliamento superiore a 75 mc.;
- interventi di sostituzione edilizia;
- interventi di ristrutturazione urbanistica senza preventivo Piano Attuativo;
- istanze di sanatoria per interventi eseguiti su immobili di particolare pregio (classificati T5 o "edifici matrice"), ovvero per opere con procedimenti sanzionatori in corso;
- interventi da eseguirsi in regime di convenzionamento".]
Il Dirigente comunale nei 15 giorni successivi provvede all'adozione del provvedimento finale.
Preliminare al rilascio del permesso di costruire è l'acquisizione di tutti i pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per l'esecuzione dei lavori.
In conformità alle disposizioni di legge (art. 83 LR. 01/2005 e s.m.i.) l'esame delle domande risultate formalmente complete si svolge secondo l'ordine di presentazione, fatte salve quelle relative alle varianti in corso d'opera e quelle relative alle opere di pubblico interesse indicate dai regolamenti edilizi.
L'art. 5 bis. del Regolamento Edilizio prevede che "costituiscono "opere di pubblico interesse", ai fini dell'esame prioritario delle domande di concessione, le opere pubbliche del Comune o di altri Enti pubblici, nonche' le opere di interesse pubblico o generale, da realizzarsi anche a cura di soggetti privati, specificamente segnalate dal Sindaco, dall'Assessorato alle Opere Pubbliche (e/o all'Urbanistica), o dai Dirigenti dei competenti uffici comunali".
Nel caso di interventi soggetti ad autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.Lgs. 42/04, prima del rilascio del permesso di costruire dovrà essere rilasciata autorizzazione paesaggistica (entro 60 giorni dalla presentazione della relativa istanza) soggetta all'eventuale esercizio del potere di annullamento da parte del Ministero per i beni e le attività culturali (Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio) esercitabile nei 60 giorni dalla ricezione della autorizzazione stessa da parte della Soprintendenza.
NORME DI RIFERIMENTO
- D.P.R. 06.06.2001 n° 380
Testo D.P.R.380/2001 Nota a D.P.R. 380/2001
- Legge Regionale n° 01 del 03/01/2005
L.R. 01/05Testo;
- Legge Regionale n° 15 del 26/01/2005 ed errata corrige a L.R. 01/05
L.R. 15/05 Testo ed errata corrige L.R. 01/05;
- Regolamento Edilizio comunale disponibile in cartaceo presso il Servizio Attività Edilizie
- Regolamento edilizio. Sezione Omogenea Unitaria. Misure preventive e protettive per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza (Delibera di approvazione C.C. n. 17 del 30.03.2006)
Regolamento art. 82 co. 14-16 L.R. 01-05;
- Regolamento sul vincolo idrogeologico (approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 59 del 27.04.2004)
Testo Regolamento
- Regolamento igienico-sanitario per gli interventi urbanistico-edilizi (approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 58 del 27.04.2004 e modificato con
Delibera C.C. 19.04.2005 n° 55)
Testo Regolamento Allegato A Allegato B
- Regolamento di igiene in materia di alimenti e bevande (approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 57 del 27.04.2004)
Testo Regolamento
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Norme per l'attuazione del Regolamento Urbanistico approvato con deliberazione C.C. n° 10 del 19/02/07;
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Allegati alle Norme di attuazione, elaborati grafici e tavole del Regolamento Urbanistico approvato con deliberazione C.C. n° 10 del 19/02/07;
- N.T.A. (Norme Tecniche di Attuazione) Variante Commercio
Testo N.T.A. Commercio
- Norme Regolamentari
Variante del Territorio aperto per le parti non in contrasto con il R.U. approvato con deliberazione C.C. n° 10 del 19/2/07
- Norme Regolamentari Variante Commercio
Testo Norme
- Deliberazione di Consiglio Comunale N° 124 del 28-10-2004 Articoli 5 e 5 bis. Regolamento Edilizio. Modifica
Delibera C.C. 28.10.2004 n° 124
- Deliberazione di Consiglio Comunale N° 30 del 15-02-2005 Aggiornamento art. 5. Commissione Edilizia. Commissione Comunale per il Paesaggio. Approvazione.
Delibera C.C. 15.02.2005 n° 30
- Deliberazione di Consiglio Comunale N° 119 del 21-10-2003 "Disciplina del contributo relativo alle concessioni edilizie ed alle denunce di inizio attività"
Testo Delibera C.C. 21.10.2003 n° 119
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DPCM 12.12.05 concernente i contenuti della relazione paesaggistica
SUGGERIMENTI, RECLAMI E RICORSI
Per informazioni di carattere tecnico o amministrativo e per eventuali reclami o suggerimenti, inoltrabili anche per posta elettronica utilizzando il modello sottostante, è a disposizione il personale del Settore Tecnico ed il personale del Settore Amministrativo nell'orario di ricevimento al pubblico.
Eventuali ricorsi possono essere inoltrati alla Regione (per la nomina di un commissario ad acta) ed al giudice amministrativo (T.A.R.) o, alternativamente (rispetto al T.A.R.), al Presidente della Repubblica.
Modello stampabile
Invia email con suggerimento/reclamo
NOTE
Alle varianti al permesso di costruire si applicano le disposizioni previste per il rilascio del permesso di costruire.
Per le varianti in corso d'opera che abbiano tutte le condizioni previste dall'art. 83, comma 12, 2° cpv. lett. a), b), c) della L.R. 01/2005 e s.m.i..
sussiste esclusivamente l'obbligo del deposito del progetto dell'opera così come effettivamente realizzato (oltre all'eventuale conguaglio del contributo riferito ad oneri di urbanizzazione/costo di costruzione).
INIZIO LAVORI
I lavori debbono iniziare entro un anno dal rilascio del permesso di costruire.
La comunicazione di inizio lavori dovrà contenere, oltreche' l'indicazione dell'esecutore con i codici di iscrizione identificativi delle posizioni previdenziali ed assicurative (INPS, INAIL,CASSA Edile), la dichiarazione dell'organico medio annuo dell'impresa esecutrice, la dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai dipendenti dell'impresa esecutrice e dovrà essere corredata dal certificato di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice.
La mancata produzione al Comune del/i certificati di regolarità contributiva INPS, INAIL, CASSA EDILE, contestualmente alla comunicazione di inizio lavori (da rendersi prima dell'inizio di questi ultimi) costituisce ai sensi della dell'art. 82, co. 10 della L.R. 01/2005 e s.m.i. "causa ostativa all'inizio dei lavori" determinando la sospensione dell'efficacia del titolo abilitativo.
Ugualmente, è sospesa l'efficacia del titolo abilitativo nel caso di omessa comunicazione al Comune, contestualmente alla comunicazione di inizio lavori (da rendersi prima dell'inizio di questi ultimi) della dichiarazione dell'impresa esecutrice inerente l'organico medio annuo della stessa nonch&eacut; del contratto collettivo applicato ai dipendenti dell'impresa esecutrice.
La documentazione da presentare prima del'inizio lavori è la seguente:
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Modello Inizio Lavori corredato dai certificati di regolarità contributiva INPS/INAIL/CASSA EDILE relativi all'impresa esecutrice;
Nel caso di più imprese esecutrici dovrà essere presentato, per ciascuna impresa, l'
allegato a Inizio Lavori, corredato dai certificati di regolarità contributiva INPS/INAIL/CASSA EDILE relativi a ciascuna impresa.
- Dichiarazione ambientale (rispetto dei limiti al rumore, attivazione scarichi idrici, gestione materiale di risulta)
Modello dichiarazione ambientale.
In caso di lavori soggetti alla disciplina del T.U. 81/2008 dovrà essere presentata, inoltre, la seguente documentazione:
Cartolina inizio lavori per la ASL.
TERMINE DEI LAVORI
Il termine di ultimazione lavori, entro il quale l'opera deve essere abitabile o agibile, non può essere superiore a tre anni dal loro inizio.
Della chiusura dei lavori deve essere data comunicazione mediante:
- compilazione dell'apposito
modello di fine lavori comprensivo di certificazione di conformità dell'opera al progetto contenuto nella richiesta di concessione o nelle varianti ad essa.
- (eventuale) deposito di
variante in corso d'opera ai sensi dell'art. 142 della L. R. e s.m.i..
Alla comunicazione di fine lavori dovrà essere allegato il certificato di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice.
La mancata produzione dei certificati di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice ai sensi dell'art.82, co. 10, L.R. 01/2005 e s.m.i. costituisce causa ostativa alla certificazione di abitabilità, agibilità per l'immobile oggetto dei lavori.
PROROGA FINE LAVORI
Qualora i lavori non siano ultimati nel termine stabilito il titolare del permesso di costruire dovrà dotarsi di un nuovo titolo abilitativo concernente la parte non ultimata. Tuttavia, solo per fatti estranei alla volontà del titolare del permesso di costruire sopravvenuti a ritardare i lavori durante la loro esecuzione può essere concessa la proroga al termine di fine lavori.
Tale proroga può essere concessa unicamente:
· in considerazione della mole dell'opera da realizzare;
· in considerazione delle particolari caratteristiche tecnico-costruttive dell'opera da realizzare;
· per opere pubbliche il cui finanziamento sia previsto in più esercizi finanziari.
In tale caso l'interessato deve presentare
richiesta di proroga in bollo (1 marca da € 14,62).
All'atto del rilascio della proroga sono dovuti i diritti segreteria nell'importo di € 50,00.
VOLTURA
In caso di trasferimento del diritto sull'immobile per atto tra vivi o a seguito di successione, il permesso di costruire è trasferibile al subentrante.
In tale caso l'interessato deve presentare
richiesta di voltura completa del titolo di legittimazione (es. contratto di acquisto corredato da nota di trascrizione).
La domanda deve essere presentata in bollo (1 marca da € 14,62).
All'atto del rilascio della voltura sono dovuti i diritti segreteria nell'importo di € 50,00.
Nel caso in cui il permesso di costruire (o la concessione o l'autorizzazione edilizia) oggetto di cambio di titolarità presenti delle garanzie finanziarie, è necessario contattare preventivamente il Servizio Attività Edilizie, Settore Amministrativo, Stanza 117, per definire le modalità di voltura delle garanzie prestate.