Denuncia inizio attivitą (D.I.A.)
| Come fare | Documentazione da presentare | Costo per il richiedente | Tempo necessario | Norme di riferimento | Suggerimenti, reclami e ricorsi | Note |
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Data di aggiornamento
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18/01/2008
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Dove rivolgersi
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Edilizia Privata
IV piano - Palazzo Comunale
P.le della Resistenza - 50018 Scandicci
Fax 055.7591.320
E-Mail: uffedil@comune.scandicci.fi.it
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A chi rivolgersi
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Descrizione
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Nome
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Telefono
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Settore Amministrativo
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Beatrice Agnoletti
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055.7591.343
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Settore Amministrativo
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Simone Bonechi
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055.7591.346
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Settore Amministrativo
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Ilaria Boni
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055.7591.390
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Settore Amministrativo
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Daniela Danna
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055.7591.391
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Settore Amministrativo
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Anna Marinezzi
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055.7591.455
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Settore Tecnico
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Fabrizio Fissi
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055.7591.345
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Settore Tecnico
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Simona Frugiuele
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055.7591.353
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Settore Tecnico
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Giulio Pafundi
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055.7591.356
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Settore Tecnico
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Alessio Paladini
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055.7591.389
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Responsabile
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Samuele Tacchi
Tel. 055.7591.344
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Dirigente
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Arch. Lorenzo Paoli
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Orario
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Amministrativi: Martedì e Venerdì 8.30-12.00 e Giovedì 15-18;
Tecnici: Giovedì 15-18 per informazioni e Venerdì 8.30-12 solo su appuntamento telefonico dal Lunedì al Mercoledì 11.30-13.00;
Sportello Accettazioni Pratiche Edilizie: Martedì e Venerdì 9.00-11.30
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COME FARE
La
denuncia di inizio attività (D.I.A.) deve essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo IN COPIA UNICA (che resterà depositata presso l'Amministrazione Comunale) almeno 20 giorni prima dell'effettivo inizio lavori.
La denuncia dovrà essere corredata da:
a)
Modello Asseverazione D.I.A. a firma di professionisti abilitati, che asseverino la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici adottati o approvati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonche' il rispetto delle norme di riferimento vigenti;
b) gli elaborati progettuali (costituiti dalla documentazione indicata nell'Elenco Interventi di cui alle
Schede A, distinte secondo il tipo di intervento da realizzare) e la descrizione dello stato di fatto dell'immobile oggetto dei lavori;
c) ogni parere, nulla osta o atto d'assenso comunque denominato, necessario per poter eseguire i lavori, salva la possibilità di richiederlo contestualmente alla denuncia, tramite il Comune;
d) attestazione del versamento dei diritti di segreteria
Tabella Diritti di segreteria da pagare direttamente in Tesoreria Comunale, c/o Cassa di Risparmio di Firenze, V. Pantin 1, Scandicci oppure sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci - Servizio di Tesoreria -, indicando la causale del versamento. Sono esclusi dal versamento dei diritti di segreteria unicamente gli interventi necessari al solo superamento delle barriere architettoniche come previsto dalle vigenti normative;
e) attestazione del versamento di € 6,50 per ogni cartella istruttoria utilizzata (nel caso in cui la denuncia richieda parere paesaggistico dovranno essere utilizzate due cartelle istruttorie) da pagare direttamente in Tesoreria Comunale o sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci Servizio di Tesoreria indicando la causale: Cap. 1050, Proventi cessioni cartografiche.
In caso di opere eseguite su immobili destinati ad attività di produzione di beni e servizi, ivi incluse le attività agricole, commerciali e artigiane, attività turistiche ed alberghiere, servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, servizi di telecomunicazioni, oltre alla documentazione suindicata, dovrà essere presentata:
Domanda unica disponibile on line (con normativa di riferimento) nel sito della Provincia di Firenze cliccando su ricerca per Comune - Comune di Scandicci (occorre registrarsi).
DOVE REPERIRE LA MODULISTICA
La modulistica da presentare è disponibile in
Documentazione da presentare.
I moduli relativi alle istanze da presentare sono, altresì, disponibili in formato cartaceo insieme con le cartelle per l'istruttoria (queste sono a pagamento) presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (Piano terreno, Palazzo Comunale) e il Servizio Attività Edilizie (4° Piano, Palazzo Comunale).
A CHI PRESENTARE LA RICHIESTA
La denuncia di inizio attività deve essere presentata all'Ufficio Protocollo - URP (Palazzo Comunale - piano terreno). Prima di essere presentata al Protocollo può essere sottoposta ad un controllo preliminare presso lo SPORTELLO PER L'ACCETTAZIONE DELLE PRATICHE EDILIZIE (Palazzo Comunale - IV° piano) nell'orario di apertura: martedì e venerdì, h. 9.00/11.30.
NOTE
In caso di denuncia di inizio attività priva di uno o più dei presupposti legittimanti, qualora gli aventi titolo rendano idonea la denuncia di inizio attività completandola dei presupposti legittimanti in conformità all'art. 84, 5° co. L.R. 01/2005 e s.m.i., il termine iniziale per l'esecuzione dei lavori, sempreche' siano decorsi complessivamente 20 giorni dalla data di presentazione della prima denuncia, decorrerà:
- dal giorno successivo alla data della presentazione della documentazione mancante ove questa consista in: pareri, nulla osta o atti di assenso o documentazione, in genere, non comportante attività istruttoria;
- dal ventesimo giorno successivo alla data della presentazione della documentazione mancante ove questa consista in documentazione, in genere, comportante attività istruttoria.
Per la denuncia di inizio attività comportante il pagamento dei contributi di cui all'art. 119 L.R. 01/2005 e s.m.i. (oneri di urbanizzazione e/o costo di costruzione) dovrà essere presentata copia della ricevuta di versamento.
Il pagamento del contributo dovrà essere effettuato alla Tesoreria Comunale di Scandicci c/o Cassa di Risparmio di Firenze, V. Pantin 1, Scandicci, oppure a mezzo bollettino postale, (con versamenti distinti per oneri di urbanizzazione primaria/secondaria/costo di costruzione) su c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci, Servizio di Tesoreria, indicando la causale del versamento.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
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Modello denuncia di inizio attività (D.I.A.);
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dichiarazione di asseveramento;
- Documentazione indicata nell'Elenco Interventi di cui alle
Schede A, distinta secondo il tipo di intervento da realizzare;
- Eventuali pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per l'esecuzione dei lavori
Delibera C.C. 28.10.2004 n° 124;
- (In caso di opere eseguite su immobili destinati ad attività di produzione di beni e servizi, ivi incluse le attività agricole, commerciali e artigiane, attività turistiche ed alberghiere, servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, servizi di telecomunicazioni)
Domanda unica disponibile on line (con normativa di riferimento) nel sito della Provincia di Firenze cliccando su ricerca per Comune - Comune di Scandicci (occorre registrarsi), corredata dalla documentazione suindicata.
Tutta la documentazione che precede deve essere presentata in copia unica e dovrà essere contenuta in Cartella istruttoria gialla disponibile presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piano terreno, Palazzo Comunale - e il Servizio Attività Edilizie - 4° Piano, Palazzo Comunale.
Nel caso in cui la denuncia richieda parere paesaggistico dovrà essere utilizzata, altresì, una cartella istruttoria verde anch'essa reperibile come sopra corredata da relazione paesaggistica redatta in confomità con quanto previsto dal
DPCM 12.12.05; nonchè un'ulteriore copia degli elaborati grafici e dalla documentazione fotografica in originale.
Per l'invio in Soprintendenza dell'autorizzazione paesaggistica dovrà essere fornita una ulteriore copia di tutti gli elaborati e della relazione paesaggistica.
- attestazione del versamento dei diritti di segreteria
Tabella Diritti di segreteria da pagare direttamente in Tesoreria Comunale, c/o Cassa di Risparmio di Firenze, V. Pantin 1, Scandicci oppure sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci - Servizio di Tesoreria -, indicando la causale del versamento. Sono esclusi dal versamento dei diritti di segreteria unicamente gli interventi necessari al solo superamento delle barriere architettoniche come previsto dalle vigenti normative;
- attestazione del versamento di € 6,50 per ogni cartella istruttoria utilizzata da pagare direttamente in Tesoreria Comunale o sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci Servizio di Tesoreria indicando la causale: Cap. 1050, Proventi cessioni cartografiche;
- (eventuale) attestazione del versamento dei contributi di cui all'art. 119 L.R. 01/2005 e s.m.i. (oneri di urbanizzazione e/o costo di costruzione) da effettuarsi con versamenti distinti, rispettivamente, per oneri di urbanizzazione primaria/secondaria/costo di costruzione.
Se l'intervento riguarda la copertura, in conformità con quanto previsto dal Regolamento Comunale approvato con delibera C.C. n. 17 del 30.03.06 e dall'art. 82 co. 14-16 L.R. 01/05 dovrà essere allegato
elaborato della copertura;
Se l'intervento ricade in zona sottoposta a Vincolo Idrogeologico la documentazione da presentare varia a seconda della tipologia dell'intervento. Procedure, modalità di presentazione, titoli abilitativi (o attività libera) sono rinvenibili nel Regolamento del Comune di Scandicci sul Vincolo Idrogeologico approvato con Delibera C.C. 59 del 27.04.2004
Testo Regolamento.
La modulistica da utilizzare è la seguente:
- per le Autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico:
Modello Richiesta Autorizzazione;
- per le Dichiarazioni ai fini del vincolo idrogeologico:
Modello Dichiarazione;
- per Rinnovo o Proroga di autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico:
Modello Rinnovo/Proroga Autorizzazione.
I modelli di cui sopra (in versione cartacea) sono disponibili presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piano terreno, Palazzo Comunale - e il Servizio Attività Edilizie - 4° Piano, Palazzo Comunale -.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER LE VARIANTI IN CORSO D'OPERA
- Per le varianti in corso d'opera previste dall'art. 142 della L.R. 01/2005 e s.m.i., con i requisiti di cui all'art. 83, comma 12, 2° cpv., lett. a), b), c), L.R. 01/2005 e s.m.i. dovrà essere depositato il progetto dell'opera così come effettivamente realizzata utilizzando il Modello deposito di variante art. 142 L.R. 01/2005 e s.m.i.
Modello art.142.
Tale modello è disponibile anche in versione cartacea presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piano terreno, Palazzo Comunale - e il Servizio Attività Edilizie - 4° Piano, Palazzo Comunale -.
- Per le varianti in corso d'opera che non abbiano i requisiti di cui all'art. 83, comma 12, 2° cpv., lett. a), b), c), L.R. 01/2005 e s.m.i. l'interessato dovrà presentare una nuova denuncia di inizio attività.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PRIMA DELL'INIZIO DEI LAVORI
- Comunicazione inizio lavori
Modello Inizio Lavori [contenente le posizioni previdenziali/assicurative (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice, la dichiarazione dell'impresa esecutrice inerente l'organico medio annuo della stessa, nonche' dichiarazione dell'impresa esecutrice inerente il contratto collettivo applicato ai dipendenti della stessa], corredata, in caso di affidamento lavori ad impresa esecutrice, da:
certificati di regolarità contributiva INPS/INAIL/CASSA EDILE dell'impresa esecutrice;
Nel caso di più imprese esecutrici dovrà essere presentato, per ciascuna impresa, l'
allegato a Inizio Lavori, corredato dai certificati di regolarità contributiva INPS/INAIL/CASSA EDILE relativi a ciascuna impresa.
- (Per lavori soggetti al D.Lgs. 81/2008
Cartolina inizio lavori per ASL;
- Dichiarazione ambientale (rispetto dei limiti al rumore, attivazione scarichi idrici, gestione materiale di risulta)
Modello dichiarazione ambientale.
La mancata produzione al Comune di certificati di regolarità contributiva INPS, INAIL, CASSA EDILE contestualmente alla comunicazione di inizio lavori (da rendersi prima dell'inizio di questi ultimi) costituisce ai sensi della dell'art. 82, co. 10 della L.R. 01/2005 e s.m.i. "causa ostativa all'inizio dei lavori" determinando la sospensione dell'efficacia del titolo abilitativo.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE AD ULTIMAZIONE DEI LAVORI
Comunicazione ultimazione lavori e certificazione di conformità dell'opera al progetto contenuto nella denuncia di inizio attività
Modello Fine Lavori.
Contestualmente alla comunicazione di fine lavori il committente dei lavori deve produrre al Comune il/i certificato/i di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice.
La mancata produzione dei certificati di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice ai sensi dell'art.82, co. 10, L.R. 01/2005 e s.m.i. costituisce causa ostativa alla certificazione di abitabilità, agibilità per l'immobile oggetto dei lavori.
In conformità con quanto disposto dall'art. 1, co. 558 della L. 311/04 (c.d. "Finanziaria 2005) contestualmente alla certificazione di conformità dell'opera al progetto deve essere presentata al Comune "ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento".
In assenza di tale documentazione l'art. 1, co. 558 della L. 311/04 prevede l'applicazione della sanzione di Euro 516,00.
COSTO PER IL RICHIEDENTE
Il costo relativo alla denuncia di inizio attività deve intendersi variabile a seconda del tipo di intervento e si può comporre di più voci:
- diritti di segreteria da pagare direttamente in Tesoreria Comunale o sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci - Servizio di Tesoreria -
Tabella Diritti di segreteria;
- (eventuali) contributi per oneri di urbanizzazione e/o costo di costruzione da pagare (con versamenti distinti per oneri di urbanizzazione primaria/secondaria/costo di costruzione) direttamente in Tesoreria Comunale di Scandicci c/o Cassa di Risparmio di Firenze, V. Pantin 1, Scandicci, oppure a mezzo bollettino postale su c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci, Servizio di Tesoreria, indicando la causale del versamento
Tabelle contributo concessorio (per l'autocalcolo oneri:
Tabella A INSEDIAMENTI RESIDENZIALI,
Tabella B INSEDIAMENTI INDUSTRIALI ARTIGIANALI,
Tabella C INSEDIAMENTI INDUSTRIALI ARTIGIANALI-Cat. SPECIALI,
Tabella D INSEDIAMENTI COMMERCIALI, DIREZIONALI e TURISTICI,
Tabella E INSEDIAMENTI DI CENTRI COMMERCIALI ALL'INGROSSO,
Tabella F PATRIMONIO EDILIZIO CON DESTINAZIONE D'USO AGRICOLA E NON AGRICOLA "ONERI VERDI",
Tabella G INSEDIAMENTI NEI P.E.E.P.,
Tabella H INSEDIAMENTI NEI P.I.P.,
Tabella I COSTO DI COSTRUZIONE INSEDIAMENTI RESIDENZIALI,
Tabella I COSTO DI COSTRUZIONE INSEDIAMENTI:Commerciale MEDIA e GRANDE DISTRIBUZIONE - Commerciale all'INGROSSO - DIREZIONALI);
- € 6,50 per ogni cartella istruttoria utilizzata (nel caso in cui la denuncia richieda parere paesaggistico dovranno essere utilizzate due cartelle istruttorie) da pagare direttamente in Tesoreria Comunale o sul bollettino di c/c postale n. 161505 intestato a Comune di Scandicci - Servizio di Tesoreria - indicando la causale: Cap. 1050, Proventi cessioni cartografiche.
SCOMPUTO ONERI
Da evidenziare la possibilità per l'interessato, ai sensi dell'art. 127 comma 11, L.R. 01/2005 e s.m.i., a scomputo totale o parziale della quota di oneri di urbanizzazione dovuta, di obbligarsi a realizzare direttamente le opere di urbanizzazione con le modalità e le garanzie stabilite dal Comune.
L'interessato potrà richiedere lo scomputo oneri totale o parziale contestualmente alla presentazione della denuncia di inizio attività.
Lo scomputo potrà essere relativo alle opere di urbanizzazione (concordate con il Settore Opere Pubbliche del Comune di di Scandicci) quantificate nel loro ammontare, e tipologia, nel computo metrico estimativo presentato dal progettista abilitato ed approvato dall'Ufficio Tecnico comunale.
A garanzia dell'esecuzione delle opere di urbanizzazione a scomputo e per un ammontare pari a tali opere, l'interessato dovrà (in alternativa):
· presentare al Servizio Attività Edilizie idonea garanzia fidejussoria, emessa da istituto bancario o assicurativo all'uopo abilitati con scadenza finale coincidente con quella per l'ultimazione lavori in caso di denuncia di inizio attività;
· effettuare deposito cauzionale presso la Tesoreria del Comune di Scandicci, esibendo al Servizio Attività Edilizie copia della distinta di pagamento. Tale importo sarà svincolabile con determinazione del Dirigente del Settore Edilizia ed Urbanistica a seguito di collaudo con esito positivo effettuato dal competente Ufficio Tecnico comunale. Qualora alla scadenza del titolo abilitativo si accerti in sede di collaudo che le opere non sono state eseguite in tutto o in parte, sarà introitato a titolo definitivo il controvalore corrispondente alle opere di urbanizzazione non eseguite.
RATEIZZO VERSAMENTO CONTRIBUTO RELATIVO ALLA D.I.A.
Qualora l'interessato opti per una dilazione dei pagamenti (sia per gli oneri che per il costo di costruzione), è consentita la rateizzazione semestrale fino ad un massimo di sei rate, con maggiorazione degli interessi legali per le rate successive alla prima, a condizione che il totale del contributo dovuto per urbanizzazione e costo di costruzione sia superiore a € 2.500,00. Per importi inferiori a € 2.500,00 l'ammontare del contributo deve essere versato in un'unica soluzione entro venti giorni decorrenti dalla data di deposito della D.I.A. ove questa sia onerosa.
Per la rateizzazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione l'interessato non dovrà ottenere alcuna specifica autorizzazione del Comune. Potrà pertanto procedere direttamente al versamento della prima rata (con tre versamenti distinti e più precisamente uno per urbanizzazione primaria, uno per urbanizzazione secondaria e uno per il costo di costruzione) entro venti giorni dalla data di presentazione al Comune della denuncia di inizio attività. L'interessato è tenuto ad esibire al Servizio Edilizia Privata copia delle ricevute dei versamenti, al fine di consentire le opportune registrazioni e l'adozione dei conseguenti provvedimenti.
Contestualmente alla presentazione al Servizio Edilizia delle ricevute di pagamento della prima rata dovrà essere prodotta per l'importo residuo, idonea garanzia fidejussoria, emessa da istituto bancario o assicurativo all'uopo abilitati.
Detta garanzia dovrà avere validità di tre anni, data iniziale coincidente con quella di versamento della prima rata, e dovrà essere svincolabile solo con nulla osta dell'Amministrazione Comunale. Il relativo importo dovrà risultare di ammontare pari alla somma totale delle rate ancora da corrispondere, maggiorata dagli interessi legali.
Le rate successive alla prima, maggiorate degli interessi legali, avranno decorrenza dalla data di saldo della prima rata ed il pagamento, come per la prima rata, dovrà essere effettuato con tre versamenti distinti (e più precisamente uno per urbanizzazione primaria, uno per urbanizzazione secondaria e uno per il costo di costruzione).
SANZIONI PER RITARDATO OD OMESSO VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO RELATIVO ALLA D.I.A.
Ai sensi dell'art. 128 della L.R. 01/2005 e s.m.i. il mancato versamento, nei termini di legge, del contributo relativo alla denuncia di inizio attività comporta:
a) l'aumento del contributo in misura pari al 10 % qualora il versamento del contributo sia effettuato nei successivi centoventi giorni;
b) l'aumento del contributo in misura pari al 20 % quando, superato il termine di cui alla lettera a), il ritardo si protrae non oltre i successivi sessanta giorni;
c) l'aumento del contributo in misura pari al 40 % quando, superato il termine di cui alla lettera b), il ritardo si protrae non oltre i successivi sessanta giorni.
Le misure di cui alle lettere che precedono non si cumulano.
Decorso inutilmente il termine di cui alla lettera c) suindicato, il Comune provvede alla riscossione coattiva del complessivo credito.
Nel caso di pagamento rateizzato gli aumenti suindicati si applicano ai ritardi nei pagamenti delle singole rate fatto salvo che siano state prestate garanzie fideiussorie.
Qualora siano state prestate garanzie fideiussorie che consentano l'escussione immediata e diretta per ciascuna rata, il comune riscuote gli importi dovuti dopo la scadenza del termine per il pagamento e non si dà luogo all'applicazione della sanzione di cui sopra.
TEMPO NECESSARIO
Almeno 20 giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori (art. 84, 1 co., L.R. 01/2005 e s.m.i.), il proprietario, o chi ne abbia titolo, deve presentare la denuncia dell'inizio dell'attività.
Il Responsabile del Procedimento entro 15 giorni dalla presentazione, verifica la completezza formale della denuncia di inizio attività.
Nel caso in cui la denuncia risulti incompleta o non conforme alle disposizioni vigenti entro lo stesso termine il Responsabile del Procedimento, ne dà motivata comunicazione all'interessato invitandolo a presentare le integrazioni necessarie ai fini istruttori o della conformità.
In caso di richiesta di integrazioni documentali il termine per l'esecuzione dei lavori decorre nuovamente per intero a partire dalla data di presentazione della documentazione integrativa.
Entro 20 giorni dalla presentazione il Responsabile del procedimento verifica la denuncia e, qualora riscontri l'assenza di uno o più dei presupposti legittimanti, notifica agli interessati l'ordine motivato di non attuare le trasformazioni previste. Gli aventi titolo hanno facoltà di presentare una nuova denuncia di inizio attività o rendere idonea quella presentata, qualora i necessari presupposti possano essere soddisfatti mediante modificazioni o integrazioni dei progetti delle previste trasformazioni, ovvero mediante l'acquisizione dei pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per poter eseguire i lavori.
In conformità con quanto previsto dalla delibera di Consiglio Comunale n° 124 del 28.10.2004:
" In caso di denuncia di inizio attività priva di uno o più dei presupposti legittimanti, qualora gli aventi titolo rendano idonea la denuncia di inizio attività completandola dei presupposti legittimanti in conformità all'art. 84 comma 5 L.R. 1/2005, il termine iniziale per l'esecuzione dei lavori, sempreche' siano decorsi complessivamente 20 giorni dalla data di presentazione della prima denuncia, decorrerà:
- dal giorno successivo alla data della presentazione della documentazione mancante ove questa consista in: pareri, nulla osta o atti di assenso o documentazione, in genere, non comportante attività istruttoria;
- dal ventesimo giorno successivo alla data della presentazione della documentazione mancante ove questa consista in documentazione, in genere, comportante attività istruttoria."
Il Comune, ai sensi dell'art. 84 della L.R. 01/2005 e s.m.i. può esercitare la potestà di controllo sulle denunce di inizio attività presentate, anche oltre il termine di 20 gg. suindicato adottando eventuali provvedimenti sanzionatori.
Ai sensi dell'art. 5 bis del Regolamento Edilizio, modificato con delibera C.C. n° 124 del 28/10/04, per le denunce di inizio attività relative ad immobili meritevoli di tutela l'efficacia della D.I.A. è subordinata a specifico atto di assenso del Dirigente del Settore Edilizia ed Urbanistica, sentito il parere della Commissione Edilizia. Il provvedimento del Dirigente sarà rilasciato entro 30 gg. dalla presentazione della Denuncia di Inizio Attività, o dalla specifica richiesta preventiva, completa di tutti gli elaborati necessari.
Nel caso di interventi in zona vincolata dal punto di vista paesaggistico dovrà essere conseguita preliminarmente autorizzazione paesaggistica da rilasciarsi entro 60 giorni dall'istanza. Tale autorizzazione è soggetta al potere di annullamento da parte della Soprintendenza entro 60 giorni dal ricevimento.
NORME DI RIFERIMENTO
- D.P.R. 06.06.2001 n° 380
Testo D.P.R.380/2001 Nota a D.P.R. 380/2001
- Legge Regionale n° 01 del 03/01/2005
L.R. 01/05Testo;
- Legge Regionale n° 15 del 26/01/2005 ed errata corrige a L.R. 01/05
L.R. 15/05Testo ed errata corrige L.R. 01/05;
- Regolamento Edilizio comunale disponibile in cartaceo presso il Servizio Attività Edilizie
- Regolamento edilizio. Sezione Omogenea Unitaria. Misure preventive e protettive per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza (Delibera di approvazione C.C. n. 17 del 30.03.2006)
Regolamento art. 82 co. 14-16 L.R. 01-05;
- Regolamento sul vincolo idrogeologico (approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 59 del 27.04.2004)
Testo Regolamento
- Regolamento igienico-sanitario per gli interventi urbanistico-edilizi (approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 58 del 27.04.2004 e modificato con
Delibera C.C. 19.04.2005 n° 55)
Testo Regolamento Allegato A Allegato B
- Regolamento di igiene in materia di alimenti e bevande (approvato con delibera di Consiglio Comunale n° 57 del 27.04.2004)
Testo Regolamento;
-
Norme per l'attuazione del Regolamento Urbanistico approvato con deliberazione C.C. n° 10 del 19/02/07;
-
Allegati alle Norme di attuazione, elaborati grafici e tavole del Regolamento Urbanistico approvato con deliberazione C.C. n° 10 del 19/02/07;
- N.T.A. (Norme Tecniche di Attuazione) Variante Commercio
Testo N.T.A. Commercio;
- Norme Regolamentari
Variante del Territorio aperto per le parti non in contrasto con il R.U. approvato con deliberazione C.C. n° 10 del 19/2/07
- Norme Regolamentari Variante Commercio
Testo Norme
- Deliberazione di Consiglio Comunale N° 124 del 28-10-2004 Articoli 5 e 5 bis. Regolamento Edilizio. Modifica
Delibera C.C. 28.10.2004 n° 124
- Deliberazione di Consiglio Comunale N° 30 del 15-02-2005 Aggiornamento art. 5. Commissione Edilizia. Commissione Comunale per il Paesaggio. Approvazione.
Delibera C.C. 15.02.2005 n° 30
- Deliberazione di Consiglio Comunale N° 119 del 21-10-2003 "Disciplina del contributo relativo alle concessioni edilizie ed alle denunce di inizio attività"
Testo Delibera C.C. 21.10.2003 n° 119 ;
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DPCM 12.12.05 concernente i contenuti della relazione paesaggistica
SUGGERIMENTI, RECLAMI E RICORSI
Per informazioni di carattere tecnico o amministrativo e per eventuali reclami o suggerimenti, inoltrabili anche per posta elettronica utilizzando il modello sottostante, è a disposizione il personale del Settore Tecnico ed il personale del Settore Amministrativo nell'orario di ricevimento al pubblico.
Eventuali ricorsi possono essere inoltrati alla Regione (per la nomina di un commissario ad acta) ed al giudice amministrativo (T.A.R.) o, alternativamente (rispetto al T.A.R.), al Presidente della Repubblica. al Presidente della Repubblica.
Modello stampabile
Invia email con suggerimento/reclamo
NOTE
Per varianti in corso d'opera l'interessato deve presentare una nuova denuncia di inizio attività.
Per le varianti in corso d'opera che abbiano i requisiti previsti dall'art. 83, comma 12, 2° cpv.,lett. a), b), c) della L.R. 01/2005 e s.m.i. sussiste esclusivamente l'obbligo del deposito del progetto dell'opera così come effettivamente realizzato (oltre all'eventuale conguaglio del contributo concessorio).
INIZIO LAVORI
La denuncia di inizio attività priva di un presupposto legittimante non consente l'esecuzione dei lavori.
Gli aventi titolo, in tale caso, hanno facoltà di presentare una nuova denuncia di inizio attività o di rendere idonea quella presentata, qualora i necessari presupposti possano essere soddisfatti mediante modificazioni o integrazioni dei progetti delle previste trasformazioni, ovvero mediante l'acquisizione dei pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per poter eseguire i lavori.
Per la regolamentazione dell'inizio lavori in tale caso si veda la delibera di Consiglio Comunale n° 124 del 28.10.2004
Delibera C.C. 28.10.2004 n° 124.
Nel caso di denuncia di inizio attività per interventi soggetti ad autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.Lgs. 42/04 l'efficacia della D.I.A., e il conseguente inizio dei lavori, è subordinato, ai sensi dell'art. 159 3° co. D. Lgs. 42/04 al decorso di 60 gg. dalla ricezione della autorizzazione paesaggistica da parte del Ministero per i beni e le attività culturali (Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio).
Il termine per l'inizio dei lavori, in ogni caso, non può, a pena di decadenza, essere superiore ad un anno dalla data di presentazione della relativa denuncia.
Prima dell'inizio dei lavori il proprietario o chi ne abbia titolo deve comunicare al Comune di Scandicci, Servizio Attività Edilizie, il nominativo dell'impresa che realizzerà i lavori unitamente ai codici di iscrizione identificativi delle posizioni previdenziali ed assicurative (INPS, INAIL,CASSA EDILE).
[Qualora successivamente all'inizio lavori si verifichi il subentro di altra impresa, il proprietario o chi ne abbia titolo dovrà comunicare i relativi dati entro 15 giorni dall'avvenuto subentro. Contestualmente a tale comunicazione dovrà essere prodotto il/i certificato/i di regolarità contributiva - INPS/INAIL/CASSA EDILE- oltrechè la dichiarazione dell'organico medio annuo e la dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai dipendenti dell'impresa subentrante].
La comunicazione di
inizio lavori dovrà contenere, oltreche' l'indicazione dell'esecutore, la dichiarazione dell'organico medio annuo dell'impresa esecutrice, la dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai dipendenti dell'impresa esecutrice, il certificato di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice (Nel caso di più imprese esecutrici dovrà essere presentato, per ciascuna impresa, l'
allegato a inizio lavori, corredato dai certificati di regolarità contributiva INPS/INAIL/CASSA EDILE relativi a ciascuna impresa).
La mancata produzione al Comune del/i certificati di regolarità contributiva INPS, INAIL, CASSA EDILE, contestualmente alla comunicazione di inizio lavori (da rendersi prima dell'inizio di questi ultimi) costituisce ai sensi della dell'art. 82, co. 10 della L.R. 01/2005 e s.m.i. "causa ostativa all'inizio dei lavori" determinando la sospensione dell'efficacia del titolo abilitativo.
Ugualmente, è sospesa l'efficacia del titolo abilitativo nel caso di omessa comunicazione al Comune, contestualmente alla comunicazione di inizio lavori (da rendersi prima dell'inizio di questi ultimi) della dichiarazione dell'impresa esecutrice inerente l'organico medio annuo della stessa nonche' del contratto collettivo applicato ai dipendenti dell'impresa esecutrice.
Dell'inizio lavori deve essere data comunicazione mediante compilazione degli appositi modelli di:
-
Inizio Lavori corredato dai certificati di regolarità contributiva INPS/INAIL/CASSA EDILE dell'impresa esecutrice (Nel caso di più imprese esecutrici dovrà essere presentato, per ciascuna impresa, l'
allegato a Inizio Lavori, corredato dai certificati di regolarità contributiva INPS/INAIL/CASSA EDILE relativi a ciascuna impresa);
- (per lavori soggetti al T.U. 81/2008)
Cartolina inizio lavori ASL da trasmettere all'Azienda Sanitaria di Firenze zona Nord Ovest, Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro e per conoscenza al Servizio Attività Edilizie del Comune;
- Dichiarazione ambientale (rispetto dei limiti al rumore, attivazione scarichi idrici, gestione materiale di risulta) da trasmettere all'Ufficio Ambiente e, per conoscenza, al Servizio Attività Edilizie del Comune di Scandicci
Modello dichiarazione ambientale.
TERMINE DEI LAVORI
Il termine di ultimazione lavori, entro il quale l'opera deve essere abitabile o agibile, non può essere superiore a tre anni dalla data di presentazione della denuncia di inizio attività.
Della chiusura dei lavori deve essere data comunicazione mediante:
- compilazione dell'apposito
modello di fine lavori comprensivo di certificazione di conformità dell'opera al progetto contenuto nella denuncia di inizio attività o nelle varianti ad essa e di certificato di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice.
- (eventuale) deposito di
variante in corso d'opera ai sensi dell'art. 142 della L. R. 01/2005 e s.m.i..
Contestualmente alla comunicazione di fine lavori il committente dei lavori deve produrre al Comune i certificati di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice.
La mancata produzione dei certificati di regolarità contributiva (INPS/INAIL/CASSA EDILE) dell'impresa esecutrice ai sensi dell'art.82, co. 10, L.R. 01/2005 e s.m.i. costituisce causa ostativa alla certificazione di abitabilità, agibilità per l'immobile oggetto dei lavori.
In conformità con quanto disposto dall'art. 1, co. 558 della L. 311/04 (c.d. "Finanziaria 2005) contestualmente alla certificazione di conformità dell'opera al progetto deve essere presentata al Comune "ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento".
In assenza di tale documentazione l'art. 1, co. 558 della L. 311/04 prevede l'applicazione della sanzione di Euro 516,00.
PROROGA FINE LAVORI
La L.R. 01/2005 e s.m.i. non consente la proroga della fine lavori inerente la denuncia di inizio attività. Qualora i lavori non vengano ultimati nei termini, l'interessato deve presentare una nuova denuncia concernente la parte non ultimata.