SCUOLA SPINELLI
REVOCATO L’APPALTO PER L’AMPLIAMENTO
Il Dopo ripetute inadempienze nell’avvio dei lavori per l’ampliamento della scuola Spinelli, con una determinazione il dirigente del settore Opere pubbliche ha revocato l’appalto; è la seconda volta che accade per questo intervento; intanto il ministro Di Pietro ha risposto ad una lettera del Sindaco sulla normativa per l’affi damento dei lavori pubblici




Il cantiere della Spinelli, fermo
da mesi ai lavori preliminari



Revocato l’appalto per l’ ampliamento della scuola Spinelli in via Neruda a San Giusto, dopo ripetute inadempienze delle ditte che si sono aggiudicate l’intervento. “E’ inammissibile che i lavori ogni volta che vengono affi dati diventino una lotteria”, ha detto il sindaco Gheri, “con la scuola Spinelli è la seconda volta consecutiva che ciò accade, ma da quando sono primo cittadino è già il quinto intervento interrotto per colpa di imprese inadempienti”. Gheri a novembre aveva segnalato la vicenda al Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro, che in una lettera ha così scritto: “Il caso segnalato richiama l’attenzione su un problema che mi sta molto a cuore, quello della qualità delle imprese partecipanti alle gare e dei controlli sulle stesse”; alla segnalazione ha risposto anche l’Ance, l’Associazione nazionale costruttori edili.
Ad annullare l’aggiudicazione dell’intervento all’associazione temporanea di imprese tra le ditte Comen e Dumer, dopo sette mesi di ritardo nell’avvio dei lavori, è stato il dirigente alle Opere pubbliche con una determinazione; è la seconda volta che viene revocato l’appalto per il progetto di ampliamento di questa scuola: l’ati alla quale sono stati tolti i lavori stavolta, dopo che se li era aggiudicati con un importo di 834.970,73 euro, era infatti subentrata alla vincitrice dell’appalto, alla quale l’aggiudicazione era stata revocata per inadempienze.
Se le imprese avessero rispettato i tempi di costruzione, l’opera sarebbe stata conclusa per l’autunno del 2006, invece i lavori devono ancora praticamente partire, a parte pochi interventi iniziali come lo spostamento dei sottoservizi e la rimozione dell’asfalto dal piazzale. Per la nuova aggiudicazione la legge prevede che siano interpellate nell’ordine la terza, la quarta e la quinta impresa in graduatoria, e in caso di tre rinunce una nuova procedura a trattativa privata. Gheri aveva scritto al Ministro Di Pietro anche per sollecitare una normativa a favore della qualità e della puntualità nella realizzazione delle opere pubbliche.
“L’esperienza ha dimostrato che il sistema introdotto con la legge 109 del ’94 e con il Dpr 34/2000, prevedendo una pluralità di soggetti qualifi catori delle imprese edili, non ha pienamente risposto alle esigenze di effi cacia dell’azione amministrativa”, ha scritto il Ministro. Di Pietro ha anche annunciato di aver incaricato un gruppo di lavoro per redigere il regolamento di attuazione del codice con particolare attenzione al tema della qualifi cazione delle ditte. Alla segnalazione del Sindaco di Scandicci ha risposto anche il direttore generale dell’Ance, l’Associazione nazionale costruttori edili, Carlo Ferroni: “E’ un preciso obiettivo dell’Ance quello di operare per l’adozione di un nuovo sistema di qualifi cazione delle imprese di costruzioni, che garantisca da un lato una maggiore serietà da parte dei soggetti che rilasciano le attestazioni, dall’altro una previsione di requisiti maggiormente selettivi”. Questo sistema, infatti, secondo l’Ance espone le imprese serie e qualifi cate al rischio di concorrenza sleale “da parte di chi, non rispettando le regole, si permette di effettuare ribassi spesso temerari che non consentono di eseguire i lavori”. [G. C.]


BLOCCHI ANTISMOG
TRE GIORNI DI STOP AI DIESEL EURO 1
PROVVEDIMENTI ANCHE CONTRO I CICLOMOTORI EURO 1 A DUE TEMPI

Nuovi provvedimenti antismog in vigore dal primo gennaio. Ogni martedì, mercoledì e giovedì, dalle 8 alle 19, divieto di circolazione per auto diesel euro 1, ciclomotori euro 1 a due tempi e veicoli euro 0 adibiti al trasporto merci con portata superiore a 3,5 tonnellate. E’ comunque consentito il transito lungo le cosiddette assi di penetrazione, ovvero sulle strade principali di accesso e di uscita dal territorio comunale, quali ad esempio via Pisana, via Baccio da Montelupo, via Roma, viale Aldo Moro, via delle Bagnese. I veicoli merci potranno circolare in via Turri e via Foscolo in occasione del mercato settimanale. Inclusi nel provvedimento anche i bus del trasporto pubblico locale e turistici: la domenica gli euro 0 non potranno transitare nei centri abitati del territorio comunale, ad eccezione delle zone collinari. [O. P.]


ECOINCENTIVI
CONTRIBUTI PER SOSTITUIRE I MEZZI INQUINANTI
APPROVATA L’EROGAZIONE DI FONDI AVANZATI DALL’ANNO SCORSO

Quarto anno di ecoincentivi per la sostituzione o la trasformazione di veicoli inquinanti. In attesa del fi nanziamento per l’anno 2007, la Giunta comunale ha approvato l’erogazione dei fondi regionali non utilizzati nel 2006, che ammontano a 43.322 euro. I contributi saranno così distribuiti: 200 euro per l’acquisto di ciclomotori, previa rottamazione di un mezzo inquinante provvisto di bollo valido, 750 euro per la sostituzione di un mezzo inquinante con l’acquisto di un’autovettura alimentata a metano, gpl o bifuel, 1.000 euro, 250 in più rispetto al 2006, per la permuta di un veicolo commerciale leggero inferiore o uguale a 3,5 tonnellate, 300 euro per l’installazione di impianti a gas di auto euro 0 e 500 euro per l’acquisto di autovetture usate immatricolate dopo il 2000 e già trasformate in alimentazione a gas. Dal 2004, primo anno di erogazione dei fi nanziamenti, sono stati sostituiti o trasformati quasi un migliaio di mezzi inquinanti e, per la prima volta nel 2006, il numero di richieste di ecoincentivi non ha raggiunto le 300 unità. [O. P.]


CAR SHARING
IL PRIMO PARCHEGGIO
IN VIA 78ESIMO REGGIMENTO
GLI ABBONATI POSSONO GIÀ DISPORRE DI UN’UTILITARIA, PRESTO UN’AUTO PIÙ GRANDE

Dallo scorso dicembre è attivo anche a Scandicci il servizio di Car Sharing. La cittadinanza potrà usufruire di una Fiat Panda, alla quale presto si aggiungerà un Fiat Doblò, e di una postazione con due parcheggi in via 78esimo Reggimento Lupi di Toscana. Il Car Sharing offre la possibilità agli abbonati di utilizzare l’auto quando ne hanno bisogno, senza esserne proprietari. Con questo servizio si paga l’iscrizione al servizio, pari a 60 euro, l’abbonamento annuale, 120 euro, e l’utilizzo, ma si risparmiano le spese per la manutenzione, il bollo, l’assicurazione e il carburante. Il servizio è promosso a livello locale dalla società Car Sharing Firenze, che conta 580 clienti e un parco macchine di 22 auto; un importante supporto al servizio è stato fornito dal contributo per la rottamazione della propria auto che prevede un bonus di 800 euro più un anno e mezzo di abbonamento gratuito per chi passa a Car Sharing; è stata inoltre istituita una convenzione per i soci Coop, che ha portato 93 nuove iscrizioni nel 2006. “Il Car Sharing è basato sull’utilizzo di mezzi Euro 4 in regola con le più recenti normative antinquinamento – spiega l’assessore alla mobilità e all’ambiente Fabrizio Signorini – inoltre offre la possibilità di utilizzare l’auto ai cittadini che decidano di non possederne una”. Presso il Comune di Scandicci sarà possibile fare l’abbonamento un giorno alla settimana con gli operatori Car Sharing Firenze, altrimenti tutti gli altri giorni alla delegazione Aci di Scandicci. [G. C.]


VERDE PUBBLICO
UN NUOVO PARCO A BORGO AI FOSSI
La riqualifi cazione della frazione passa anche dal progetto per il giardino di 1300 metri quadri, con trenta alberi, zone per la socializzazione e giochi per i più piccoli con un costo fi ssato in 170 mila euro con iva; intanto sono terminati i lavori per il riassetto degli spazi in via Deledda





Il processo di riqualifi cazione di Borgo ai Fossi si conclude con la realizzazione di un nuovo parco pubblico. Il giardino sorgerà su un’area di circa 1300 mq, dei quali 700 sistemati come zona a verde dove saranno piantati una trentina di alberi tra lecci, ulivi ed aceri campestri. Con la realizzazione del giardino si concluderà il piano di interventi per la riqualifi cazione della frazione, già interessata negli anni scorsi da un’opera di miglioramento della viabilità, della rete fognaria e di ripavimentazione del borgo. All’interno il parco sarà suddiviso in diverse aree, collegate tra loro attraverso un percorso pedonale pavimentato con materiali semplici, scelti per rispettare le caratteristiche architettoniche del borgo e della piana circostante.
Nella parte più esterna del parco, sul lato che si affaccia sulla strada, sarà predisposta un’area di socializzazione e di ritrovo dotata di panchine; dalla parte opposta, nel lato più protetto, si appronterà invece un’area gioco per bambini, che comprenderà 2 tipi di altalene per diverse fasce di età, una torre a scivolo e una struttura per l’arrampicata. L’area sarà inoltre dotata di un impianto di illuminazione pubblica, che la renderà fruibile anche nelle ore notturne, e di una fontanella di acqua potabile, quest’ultima inserita nel progetto a seguito delle numerose richieste fatte dai cittadini nel corso della prima presentazione pubblica del piano di lavoro. “Sono stati organizzati due incontri pubblici per la presentazione del progetto – spiega Simona Bonafè, assessore a Parchi e verde pubblico – durante i quali abbiamo registrato un’ampia condivisione da parte dei cittadini”. Il progetto, realizzato dall’uffi cio Parchi e qualità della vita pubblica in collaborazione con l’architetto Giorgio Furter, è stato approvato dalla Giunta. A breve si avvieranno le procedure di gara per l’assegnazione dei lavori che dureranno circa 3 mesi, per un costo complessivo di 170 mila euro, iva compresa. “E’ un altro importante investimento della piana di Settimo dopo la realizzazione di interventi quali ad esempio quello di San Colombano e in via della Pace Mondiale – conclude l’assessore Bonafè – Quello che nascerà a Borgo ai Fossi sarà un giardino volutamente semplice. Il progetto mira, infatti, a ristabilire un equilibrio tra quella che è l’area residenziale del borgo e quella che si è sviluppata come industriale”.
L’Amministrazione sta portando avanti altri interventi per il miglioramento delle aree verdi del territorio. A dicembre si sono conclusi i lavori per il riassetto degli spazi nel giardino che sorge tra via Deledda e via Carducci. Dove si trovava una fontana adesso c’è un luogo di ritrovo; utilizzando la struttura esistente sono state realizzate delle sedute in travertino, pavimentate con delle pedane in cotto, che circondano un’area di manto erboso. Il giardino era stato risistemato alcuni anni fa e vi era stata costruita una fontana che decorava lo spazio con giochi d’acqua. Per l’impianto idraulico, tuttavia, si riscontravano spesso problemi causati dalla frequente caduta di fogliame e di rami dagli alberi che circondano la struttura, ma anche da cartacce e rifi uti, con conseguenti intasature e ristagni d’acqua nella vasca della fontana.
La struttura richiedeva quindi ripetuti e costosi interventi di riparazione e manutenzione allo scopo di ripristinare il corretto funzionamento, fino al momento in cui è stato deciso di chiudere la fontana anche per andare incontro alle richieste dei residenti, in attesa di elaborare una soluzione al problema. “Una prima proposta - spiega l’assessore al Verde pubblico Simona Bonafè - prevedeva interventi mirati a mantenere in funzione la fontana, ma il progetto si è rivelato troppo costoso e si è ritenuto opportuno muoversi verso una soluzione che garantisse il contenimento dei costi e allo stesso tempo valorizzasse il giardino come luogo di socializzazione”. La spesa è stata di 6.663 euro. [Eva Esposito]


AMMINISTRAZIONE
UN NUOVO ASSETTO
PER LE POSIZIONI DIRIGENZIALI
SI RIDUCE IL NUMERO DEI DIRIGENTI, CON LE RETRIBUZIONI CHE SI ADEGUANO AI CONTRATTI

Si riduce a otto il numero dei dirigenti comunali, mentre alle retribuzioni vengono applicati gli aumenti previsti dai contratti nazionale e decentrato per la posizione dirigenziale. La Giunta ha approvato l’assetto e le posizioni dei dirigenti, con la conferma del numero ridotto rispetto ai dieci del 2004, ed un innalzamento delle indennità, per avvicinarsi agli standard delle retribuzioni nei Comuni di dimensioni simili dell’area fi orentina. Con questa operazione il Comune riduce di 82 mila euro la spesa in Bilancio per le retribuzioni ai dirigenti. Gli aumenti sono stati applicati in base alle proposte del Nucleo di valutazione e seguendo il nuovo contratto nazionale e quello decentrato; quest’ultimo prevede nell’articolo 14 che ulteriori integrazioni alle indennità dirigenziali possano essere applicate “per periodi predeterminati e per posizioni per le quali si rilevino particolari livelli di responsabilità strategica e complessità degli obiettivi”. Grazie anche al risparmio ottenuto dalla diminuzione del numero delle posizioni dirigenziali, dunque, la Giunta ha approvato un assetto che valuta come particolarmente complessi gli incarichi riguardanti urbanistica, edilizia e grandi cantieri: questo perchè attualmente è in fase di approvazione il regolamento urbanistico, che poi dovrà essere applicato, sono aperti i cantieri per la tramvia e la terza corsia dell’autostrada, e altri se ne apriranno nei prossimi mesi. Con i parametri previsti dal contratto nazionale e con l’applicazione dell’integrazione prevista da quello decentrato, a Scandicci le indennità dirigenziali per il 2007 sono state fi ssate, per i diversi incarichi, tra un minimo di 23.500 euro e un massimo di 36.400 euro annui; nel 2005 sono state fissate tra 21.400 euro e 33.500 euro. [E. E.]


LABORATORI
DA GENNAIO LE ATTIVITÀ EXTRA SCOLASTICHE
TRA LE DISCIPLINE ARRAMPICATA, EQUITAZIONE, BALLO, PATTINAGGIO, TENNIS, WUSHU, KARATE E BASKET





Con l’arrampicata sportiva si sono aperti a metà gennaio i laboratori extra scolastici per l’anno 2007, organizzati dal Comune di Scandicci con le associazioni del territorio. Il programma prevede oltre una decina di attività rivolte agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Scandicci, articolate in cicli di dieci incontri. I 110 bambini iscritti hanno scelto tra i laboratori di pittura, ceramica, teatro e riciclaggio, e tra le numerose attività sportive, da svolgersi in due cicli da 5 incontri ciascuno.

Le combinazioni sono:
wushu ed equitazione, arrampicata sportiva e atletica leggera, ballo e pattinaggio, tennis ed equitazione, karate e basket. Gli incontri dureranno fi no al 30 marzo.
“Anche quest’anno l’amministrazione comunale conferma l’interesse ad ampliare l’offerta educativa in orario extrascolastico - spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Mercedes Tamburin - i laboratori sono aperti a tutti i bambini, con particolare riguardo ai bambini con situazioni di disagio”.

Per informazioni: 055.7591269
uffserviziocivile@comune.scandicci.fi.it [G. C.]