Teatro Studio, il 10 e 11.11 Leviedelfool con “Yorick Un Amleto del sottosuolo”

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Simone Perinelli in Yorick (foto Manuela Giusto)Sabato 10 e domenica 11 novembre 2018 (il sabato alle 21, la domenica alle 16,45), al Teatro Studio Mila Pieralli (via Donizetti 58, Scandicci) la Fondazione Teatro della Toscana e Leviedelfool presentano “Yorick Un Amleto dal sottosuolo”, drammaturgia e regia Simone Perinelli, con Simone Perinelli, aiuto regia Isabella Rotolo. A quarant’anni dalla legge Basaglia del 13 maggio 1978, che rappresentò una svolta a livello sanitario con il superamento della logica manicomiale, Yorick parte dal presupposto che c’è una linea che divide il cervello in due emisferi. “Una linea che separa il bene dal male, il sano dal malato, ciò che è consentito dire da ciò che è meglio tacere. Yorick, il Fool per eccellenza, il buffone di corte di re Amleto, è morto e le sue parole non ci sono pervenute se non sotto forma di una sfida: immaginarle”. Biglietti interi 14 euro, ridotti over 60, under 26, abbonati Teatro della Toscana 12 euro. Per i residenti del Comune di Scandicci che esibiscono in cassa la carta d'identità i biglietti costano 10 euro (10 euro anche per i possessori Icard ed eduCard).

“C'è una linea che è confine e divide le onde del mare: una linea che è frontiera. C’è una linea che separa il presente dal ricordo e c’è un confine in ognuno di noi che separa l’abisso dell’irrazionale dalle fortezze costruite dalla ragione. C’è una linea che separa i vivi dai morti. Amleto, atto V scena I. Un cimitero qualsiasi in Danimarca. Scavando la fossa per Ofelia viene ritrovato il teschio che un tempo fu Yorick, il buffone di corte di re Amleto. Svegliato dal “lungo sonno”, interpellato dal dramma, Yorick assiste dal sottosuolo allo spettacolo che si sta svolgendo proprio sopra di lui e intanto ci racconta il sottosuolo, il non visibile, ciò che si nasconde alla ragione umana, ciò che di solito riemerge nei sogni. Il sottosuolo di Yorick è uno spazio abitato dall’immaginazione, da un pensiero che è obliquo più che retto, da quei poeti definiti pazzi dall’altra versione dei fatti. Il sottosuolo si nutre dello scorrere eterno del dramma in superficie. Non è più il luogo della morte, ma quello della follia, dello sguardo sull’abisso. C’è una linea. Il tempo passa e i significati aldilà delle linee cambiano: quello che per un greco antico era un 'invasato dal dio', per un medievale un “posseduto dal demonio”, per la scienza psichiatrica diventa un 'malato'. Il tempo passa e i matti che una volta venivano allontanati via mare e affidati all’acqua, vengono rinchiusi. Il mare, metafora dell’instabile e dell’inquietante, diviene pozzanghera della terra e le sue onde divise in acque territoriali per delimitare anche sull’instabile le proprietà dell’uomo. L’inconscio, eterna creazione di forme, diviene landa deserta da conquistare e civilizzare e la follia, figura cosmica, trasformata in difetto della ragione. Così in questo orizzonte reso piatto e arido dalla psicoanalisi e dalla psichiatria con il loro vano tentativo di codificare l’anima attraverso un balbettìo di schemi, sintomi ed elenchi, ci sono ancora poche imbarcazioni che hanno l’ardire di salpare, oltrepassando confini, come se questi non esistessero realmente. Sono matti, poeti o semplicemente immigrati clandestini. Sono navi che trasportano anime pericolose perché a comandarle è una voce interiore che esce da un altoparlante di bordo. La voce di un teschio che si dice che un tempo fosse in grado di farci vedere dentro a quel fondo inesplorato e capace di scherzare su tutto, persino sulla morte”. Simone Perinelli

Le musiche originali sono di Massimiliano Setti, al violoncello Luca Tilli; disegno luci e scene Fabio Giommarelli; tecnico del suono Marco Gorini; costumi Labàrt Design di Laura Bartelloni; foto e grafica Manuela Giusto; si ringrazia per la collaborazione artistica Roberta Nicolai; con il sostegno di Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie e ALDES/SPAM!

Biglietteria di prevendita
Teatro della Pergola, via della Pergola 30, Firenze055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com - Dal lunedì al venerdì: 9:30 / 18:30 – sabato 9:30 / 13:30 – domenica chiuso. Circuito Boxoffice Toscana e online su www.ticketone.it/yorick-un-amleto-del-sottosuolo-biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=2279627&kuid=559400.

Biglietteria serale
Al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

A cura dell'ufficio stampa della Fondazione Teatro della Toscana

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Pubblicata Lunedì 05 Novembre 2018 19:27
Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Novembre 2018 11:09