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Giovani famiglie, 221 domande al Comune per le 40 case a canone agevolato o con patto futura vendita

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Le case in costruzione in via della PieveSono 221 le domande giunte al Comune di Scandicci per quaranta alloggi in via della Pieve, 22 da assegnare con canone agevolato ridotto e 18 con patto di futura vendita, in fase di conclusione in via della Pieve: l'80 percento di queste case, tutte di nuova costruzione, saranno riservate a giovani sotto i 40 anni di età per la loro autonomia familiare. Gli interessati hanno presentato le domande entro i termini di apertura del bando, dal 10 settembre al 10 ottobre scorsi, dopo che l'opportunità era stata comunicata capillarmente con una lettera inviata dal Sindaco Sandro Fallani ai giovani sotto i 40 anni residenti a Scandicci. L'Ufficio Casa dell'Amministrazione comunale, che aveva predisposto il Bando e che in tutto il periodo di apertura è stato a disposizione dei cittadini per fornire le informazioni necessarie a formulare le domande con modalità così innovative, sta eseguendo adesso la fase istruttoria in cui verranno verificate tutte le dichiarazioni, per poi procedere con la graduatoria provvisoria; tutti i richiedenti in possesso dei requisiti saranno contattati in caso di necessità di ulteriori chiarimenti entro la fine dell'anno.

“Diamo risposte ai bisogni reali dei cittadini, con attenzione piena alle esigenze abitative delle giovani famiglie per la loro piena indipendenza economica – dice il Sindaco di Scandicci Sandro Fallani – le politiche per la casa, così come per tutti i servizi alle persone, devono essere continuamente rinnovate e riformulate per dare soluzioni alle esigenze delle famiglie, che nel tempo cambiano. La modalità dell'affitto con patto di futura vendita e dei canoni di affitto agevolati vanno in questa direzione, e la risposta convinta da parte dei cittadini, e delle giovani famiglie in particolare, è la prova che queste soluzioni sono ben mirate e calibrate”.

“La graduatoria, che pubblicheremo in tempi ben più rapidi di quelli fissati dal regolamento, servirà anche successivamente alla consegna degli alloggi di via della Pieve per le assegnazioni di eventuali futuri alloggi con finalità sociale disponibili”, spiega l'assessora alla Casa Elena Capitani.

Gli alloggi di via della Pieve sono realizzati da InvestiRE SGR Spa, società di gestione del fondo di investimento immobiliare etico "Fondo Housing Toscano"; come previsto dalla convenzione i beneficiari saranno individuati con procedura pubblica dal Comune di Scandicci. Per l'acquisto di uno degli alloggi con patto di futura vendita il nucleo familiare deve versare all'inizio una caparra confirmatoria del 10 percento del costo, prendere possesso dell'immobile, e in seguito per otto anni pagare un fisso mensile - costituito da una parte di affitto agevolato e da una rata di acquisto - il cui 50 percento sarà accantonato come anticipo sul valore della casa; all'ottavo anno la famiglia avrà già pagato circa il 25% del valore dell'immobile e procederà con il contratto d'acquisto definitivo, pagando (e quindi eventualmente chiedendo al massimo un mutuo di circa il 75 percento dell'importo) la parte restante.

I quaranta appartamenti rientrano in un intervento edilizio di un totale di cinquanta alloggi, costruiti in un complesso pensato secondo i principi dell'housing sociale.

Il soggetto attuatore dell’intervento è il Fondo Housing Toscano, fondo immobiliare etico partecipato al Fondo nazionale di Investimento per l’Abitare (Fia), il cui principale azionista è la Cassa Depositi e Prestiti. Sono quotisti del fondo anche le Fondazioni bancarie delle Casse di Risparmio di Firenze, Prato, Pistoia e Livorno, la Regione Toscana, Unipol banca, l’Istituto di Sostentamento del Clero della Diocesi di Firenze (soggetto che ha apportato l’area oggetto dell’intervento al fondo) e le cooperative di Abitazione. Il Fondo è gestito dalla società di gestione del risparmio InvestiRE SGR S.p.A. di Roma, che opera in ambito nazionale nel settore dell’housing sociale, che ha individuato come advisor locale tecnico sociale del Fondo, nonchè gestore sociale, la società Abitare Toscana.

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Pubblicata Venerdì 12 Ottobre 2018 12:14