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Variante di San Vincenzo a Torri, Nardella e Fallani danno il via ai lavori

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Rendering con vista a volo della Variante di San Vincenzo a TorriUna nuova strada di un chilometro e 326 metri di lunghezza e 10,5 metri di larghezza per togliere il traffico della Provinciale 12 - la via Empolese - dall'abitato di San Vincenzo a Torri, la frazione collinare di Scandicci sul versante della Val di Pesa; assieme a quest'opera sarà realizzato anche il nuovo sistema di laminazione delle piene del torrente Pesa, un intervento a sé stante ma strettamente connesso alla costruzione della nuova strada. Sono iniziati nella L'inizio dei lavori per la variante di San Vincenzo a Torrimattina di giovedì 6 dicembre 2018 i lavori per la realizzazione della variante al centro abitato di San Vincenzo a Torri della Strada provinciale 12, alla presenza del Sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella, del Sindaco di Scandicci Sandro Fallani e di Massimiliano Pescini, Sindaco membro del Consiglio Metropolitano con deleghe alla Mobilità e ai Lavori Pubblici. L'importo complessivo per l'opera è di 7.560.000 euro, a carico della Città Metropolitana con un cofinanziamento di 1,5 milioni di euro da parte del Comune di Scandicci (500 mila euro per gli espropri da finanziamento regionale). La ditta appaltatrice è l'impresa edile stradale Fratelli Massai srl di Grosseto; la durata totale dei lavori è fissata in 780 giorni (60 giorni per la bonifica bellica più 720 giorni per l'esecuzione). Responsabile unico del procedimento è l'ingegner Carlo Ferrante, progettista l'ingegner Alessio Del Fungo; collaboratori i geometri Elisabetta Nutini e Antonino Galantino, rilievo topografico Franco Biondi, Mario Merlini e Paolo Mazzanti; coordinatrice per la sicurezza architetta Anna Brunelli.

Vista dall'alto di come sarà la variante di San Vincenzo a TorriLa nuova strada, che costituirà il proseguimento della variante di Ginestra Fiorentina già esistente, sarà connessa alla viabilità storica mediante due rotatorie (una prima dell'abitato di San Vincenzo provenendo da Cerbaia e da Roveta, l'altra in corrispondenza dell'inizio della variante di Ginestra), in modo da permettere la separazione e lo scambio tra i flussi di traffico di semplice scorrimento e quelli invece diretti verso le due frazioni.

La pista ciclabile e l'ingresso al sottoattraversamento nei pressi del campo sportivo Sul lato dell'abitato di San Vincenzo a Torri è prevista la realizzazione di una pista ciclabile per tutta la lunghezza della nuova strada, mentre in corrispondenza del campo di calcio sarà realizzato un sottoattraversamento pedonale.

“La variante è un'opera attesa da decenni e sono lieto di poter inaugurare l'apertura del cantiere – dichiara il Sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella – Ringrazio i tecnici della Metrocittà e del Comune che hanno lavorato alla lunga e necessaria fase propedeutica ai lavori, comprensivi anche dell'annessa cassa d'esondazione. Poco tempo fa abbiamo dato il via al ponte di Badia, altra importante opera infrastrutturale. Il tessuto metropolitano è così più connesso a favore della vivibilità e dei movimenti sul territorio. E' un bel passo in avanti”.

“E' un momento molto importante per tutta la comunità di San Vincenzo a Torri, che senza il traffico di attraversamento del paese avrà un miglioramento assoluto in termini di qualità della vita – dice il Sindaco Sandro Fallani – la variante è un'opera giusta, attesa da troppo tempo dagli abitanti; per rispetto dei cittadini in questi anni non abbiamo fatto proclami, abbiamo lavorato in silenzio con la Città Metropolitana e finalmente oggi ci siamo, ed è giusto che questa sia una giornata di festa; l'appuntamento per tutti da adesso è all'inaugurazione dell'opera”.

variantesanvincenzo6Per quanto riguarda i lavori, la scelta di aver integrato la realizzazione delle due opere – la nuova variante e il nuovo sistema di laminazione delle piene del torrente Pesa - permette di ottimizzare la loro tempistica di realizzazione, le risorse economiche necessarie e gli impatti sul territorio circostante: in particolar modo durante la fase di cantiere la realizzazione congiunta della strada e della cassa di esondazione permetterà di utilizzare alcune lavorazioni necessarie per un’opera rendendole funzionali all’altra, per esempio lo scavo ed il relativo reimpiego delle terre per la realizzazione del rilevato per la strada.

Nel progetto sono fissate altre opere idrauliche, tra cui la riprofilatura di due fossi (fosso delle Fonti e borro del Lago) che affluiscono nella Pesa nel tratto interessato, la sistemazione come pertinenza fluviale della fascia compresa tra l’infrastruttura stradale e il torrente Pesa, oltre che una soglia in alveo del Torrente Pesa.

Lungo il tracciato sono previste alcune opere relative all’infrastruttura stradale, ovvero gli attraversamenti dei due fossi riprofilati e il sottoattraversamento pedonale in corrispondenza del campo da calcio, con rampa con pendenza ridotta per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

In collaborazione con l'ufficio stampa della Città Metropolitana

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Pubblicata Mercoledì 05 Dicembre 2018 17:48
Ultimo aggiornamento Giovedì 06 Dicembre 2018 17:09