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CIAF (Centro Infanzia, Adolescenza e Famiglia)

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CIAF (Centro Infanzia, Adolescenza e Famiglia)
Calendario incontri 2009-2010
Calendario incontri 2010-2011
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Il CIAF, ovvero il Centro per l'Infanzia l'Adolescenza e la Famiglia, in realtà non è un vero e proprio centro poiché non ha una sede fissa, ma piuttosto un gruppo di lavoro, un tavolo di discussione dove i partecipanti, insegnanti e educatori provenienti dai diversi servizi educativi comunali e in appalto (nidi, scuole d'infanzia 1/6 anni, micronidi e centri gioco), lavorano trasversalmente su temi di interesse comune relativi alle prassi educative e realizzano progetti e iniziative a sostegno della genitorialità.

Il gruppo si è confrontato negli ultimi anni sulle strategie di accoglienza dei genitori, realizzando progetti mirati al sostegno alla genitorialità e consolidando ed estendendo le buone prassi educative.

Ciò che si privilegia e si sostiene è il mondo delle relazioni dei genitori con i propri bambini, dei genitori con le educatrici, dei genitori con altri genitori. La partecipazione e la condivisione all'interno del contesto educativo, la possibilità di vivere alcune esperienze all'interno dei servizi, crea la concreta possibilità per un genitore di guardare al proprio bambino con occhi nuovi e di confrontare le proprie idee non solo con le educatrici, ma anche con  altri genitori.

Il gruppo CIAF negli ultimi anni ha organizzato e condotto incontri a tema per i genitori dei bambini che frequentano i servizi educativi. Le riunioni hanno affrontato temi "caldi" come quello dell'aggressività e delle regole, dei problemi che riguardano il sonno o l'alimentazione, temi per i quali spesso i genitori richiedono alle educatrici e agli altri genitori ascolto, sostegno e possibilità di dialogo e di confronto.

                                    Progetto Genitori insieme (2009/2010)

Retroterra del progetto, ovvero le esperienze da cui il progetto è partito; l’insieme delle iniziative di sostegno alla genitorialità che negli ultimi anni hanno impegnato e arricchito educatrici e insegnanti del Comune di Scandicci.

Tutte le esperienze legate al coinvolgimento dei genitori nella vita del nido e della scuola dell’infanzia sono state e sono uno dei cardini del lavoro educativo. Le educatrici e le insegnanti hanno accresciuto negli anni le proprie competenze comunicative, la propria capacità di accoglienza, di ascolto e affinato metodologie e prassi operative nel lavoro con le famiglie. Le occasioni di incontro e scambio con i genitori sono diventate nel tempo non solo più numerose e diversificate, ma più efficaci nel definire uno spazio educativo condiviso e reciprocamente arricchente.

I due progetti elaborati e sperimentati lo scorso anno che fanno parte in modo più diretto del retroterra di questa nuova iniziativa progettuale sono:

  • il progetto “Genitori si diventa”, ideato e realizzato dalle educatrici del nido Staciaburatta, che ha offerto la possibilità di 6 incontri diversi per tema e modalità di svolgimento: dalla proiezione di film, ai laboratori creativi, alle discussioni a tema con esperti.
  • il progetto, realizzato in via sperimentale dal Ciaf, di incontri a tema che affrontano alcuni “temi caldi” e particolarmente sentiti dai genitori come quello dell’aggressività nei bambini o della difficoltà a dare e far rispettare loro “le regole”, ma anche i problemi legati all’alimentazione o al sonno, e più in generale tutti gli aspetti del rapporto quotidiano con i propri bambini vissuti come problematici e di difficile gestione da parte dei genitori  

Il lavoro svolto dal gruppo Ciaf negli ultimi due anni ha riguardato la messa a punto di nuove modalità di  incontri a tema per i genitori senza la presenza di un esperto.

Si è scelto di rispondere all’esigenza di uno spazio di confronto e di condivisione adottando un setting semistrutturato  e un approccio dialogato ai temi e ai problemi da affrontare,  un luogo accogliente in cui fosse possibile raccontare, in un gruppo ristretto (massimo 15) di genitori, le proprie esperienze, i dubbi, le difficoltà, le strategie di intervento adottate per far fronte ad un problema, ecc. dove non ci fossero ricette o soluzioni da trovare, ma solo altri racconti ed esperienze con cui confrontarsi e sulle quali riflettere insieme.

Dopo la raccolta di alcuni materiali di documentazione sui temi da affrontare, sui quali il gruppo Ciaf ha effettuato le dovute riflessioni, è stata elaborata la scansione degli incontri e stabilita una forma non direttiva di conduzione. E’ stata posta molta cura a ciascuna fase dell’incontro, dalla creazione degli inviti, all’accoglienza, alla presentazione, alla gestione dei momenti   di dialogo  e di racconto dei genitori, alla “chiusura” dell’incontro, alla “restituzione”.

Nei tre incontri sperimentali che si sono svolti l’anno scorso (due sull’aggressività nei bambini e uno sui problemi legati al sonno) ciascun genitore ha raccontato, commentato, risposto ad altri genitori ed è risultato frequente  trovarsi di fronte ad un’ampia varietà di esperienze e “posizioni”; ma i gruppi sono stati propensi in modo spontaneo a muoversi via via nella direzione di una condivisione, a trovare punti di contatto, ricercare strategie e possibili soluzioni ai problemi.

I genitori che hanno partecipato a questi appuntamenti hanno espresso giudizi molto positivi sull’esperienza compiuta (anche all’interno dei biglietti di valutazione/suggerimenti dati al termine di ciascun incontro), auspicando nuove e più frequenti occasioni di confronto su temi particolarmente sentiti. In più di una circostanza è emerso come alcuni genitori provino il disagio della “solitudine” di fronte alle responsabilità educative e al peso dei compiti di cura quotidiani.

Aspetti salienti del progetto

Il progetto “Genitori insieme” non si è posto  in alternativa con ciò che fa parte di una prassi consolidata, bensì come una sorta di positivo “effetto a catena” per il quale da ciò che si è fatto e si fa prende forma ciò che si vuole fare nel futuro. C’è stata innanzitutto la volontà di valorizzare le recenti esperienze compiute e di rendere fruibile il bagaglio di saperi che queste esperienze hanno prodotto. E’ auspicabile che le riflessioni e le tecniche elaborate e sperimentate da alcuni, diventino nel tempo patrimonio di tutti e siano strumenti utili nel lavoro quotidiano del personale educativo con le famiglie. Alcuni aspetti nuovi, aggiustamenti, opportune correzioni di rotta,  sono nati dall’agire e ancora di più dai momenti di verifica in itinere e al termine delle esperienze compiute.

Questo progetto è nato anche da questi importanti momenti di riflessione nei gruppi di lavoro sui precedenti percorsi progettuali e dalla volontà di offrire ai genitori un proprio spazio di aggregazione, un luogo di confronto, di sostegno reciproco e di crescita sui temi dell’educazione che abbia la connotazione della continuità nel tempo e realizzi uno scambio di esperienze “alla pari” con altri genitori, che faccia emergere consapevolezze, risorse personali e  competenze possedute nella relazione con i propri bambini.

Si è trattato da un lato di far confluire in un unico progetto esperienze diverse, risultate positive per i genitori che vi hanno partecipato (incontri a tema condotti dal Ciaf, incontri a tema all’interno del progetto “Genitori si diventa”.), dall’altro di ampliare il ventaglio di possibili offerte e il numero di strutture coinvolte nella scelta e nella gestione delle diverse proposte tematiche.

Il coinvolgimento dei partecipanti

 Ogni struttura è in grado di programmare le azioni di sostegno alla genitorialità che di anno in anno giudica utili e rispondenti ai bisogni reali, espressi o potenziali, dei propri interlocutori. Per avvicinare maggiormente alcune proposte di incontro agli effettivi interessi dei genitori, vengono utilizzate forme semplici di sondaggio (volantini con una serie di proposte tematiche fra le quali segnalare le preferenze) e uno spazio all'interno di incontri formali o informali già programmati, in cui viene compiuta un'indagine su interessi e preferenze, ma anche una sensibilizzazione alla partecipazione e alla condivisione degli spazi che si vanno a creare.

Dalle segnalazioni dei genitori e dei gruppi di lavoro si è arrivati alla scelta degli incontri da realizzare quest'anno.

 

Si tratta di una serie di proposte "aperte" a tutti i genitori, che prevedono la conduzione da parte di esperti sui temi affrontati, e di proposte di incontri in gruppo ristretto, con l'invito ai genitori di alcune sezioni all'interno dei servizi, la cui conduzione è affidata al CIAF.



Pubblicata Martedì 07 Aprile 2009 11:29
Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Aprile 2011 12:43