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Contributi a sfratti per morosità incolpevole, pubblicato l’avviso

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Un disegno di due palazziE’ pubblicato da venerdì 28 giugno 2019 sul sito web del Comune di Scandicci www.comune.scandicci.fi.it (sezione Bacheca) l’avviso pubblico per l’erogazione di contributi statali per morosità incolpevole. Si parla di morosità incolpevole quando una persona si trova nell’impossibilità di provvedere al pagamento del canone d’affitto della propria abitazione, a causa della perdita oppure di una consistente riduzione del reddito familiare per licenziamento, messa in cassa integrazione, oppure cessazione dell’attività libero professionale o imprenditoriale, per mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico, oppure anche per malattia, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare, che comporti la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo. Si tratta di un sostegno che viene concesso unicamente in presenza di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida, oppure di un procedimento di sfratto in cui è intervenuta la convalida, ma non ancora l’esecuzione.

Queste le tipologie di contributo previste nell’avviso: fino a un massimo di 8 mila euro per sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore a due anni (in questo caso il richiedente deve presentare, insieme alla domanda, la comunicazione di disponibilità del proprietario a sanare la morosità, rinunciando a qualsiasi pretesa sui canoni pregressi non coperti dal contributo e all’esecuzione dello sfratto); fino a un massimo di 6 mila euro per pagare i canoni corrispondenti alle mensilità di proroga, qualora il proprietario dell’immobile acconsenta al rinvio dell’esecuzione dello sfratto per il tempo necessario all’inquilino moroso incolpevole a trovare un’adeguata soluzione abitativa (in questo caso occorre presentare, insieme alla domanda, la comunicazione di disponibilità del locatore ad acconsentire al rinvio dell’esecuzione dello sfratto per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole); per assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione; fino ad un massimo di 12 mila euro per assicurare il versamento di alcune mensilità relative ad un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato.

Le ultime due tipologie di contributo potranno essere corrisposte in un’unica soluzione, contestualmente alla sottoscrizione del nuovo contratto di locazione a canone concordato debitamente sottoscritto e registrato, da consegnare prima dell’erogazione del contributo all’Ufficio Casa del Comune di Scandicci.

Per presentare domanda di contributo è necessaria la pendenza di un procedimento d’intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida, il possesso della cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione Europea, o, nel caso di cittadini extra-comunitari o apolidi, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità che consenta lo svolgimento di attività lavorativa. Inoltre è richiesta la residenza da almeno un anno nell’alloggio, la titolarità di un contratto di locazione di edilizia privata regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali di pregio) e un Isee non superiore a 26 mila euro. Criteri preferenziali per la concessione del contributo sono la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un ultrasettantenne, di un minore, invalidità accertata per almeno il 74%, o di una persona in carico ai servizi sociali.

Le domande possono essere presentate dal 28 giugno 2019, data di pubblicazione del bando, fino al 3 dicembre 2019 e comunque le domande si possono presentare fino ad esaurimento delle risorse.

I cittadini che intendono richiedere il contributo devono compilare l’apposito modulo di domanda predisposto, disponibile presso l’Ufficio Relazioni con il pubblico, o L’Ufficio Casa o liberamente scaricabile dal sito internet del Comune di Scandicci. Per la compilazione delle domande di partecipazione, in quanto si richiede, data la specificità dell’istanza un’interlocuzione diretta con i soggetti interessati da parte dell’Ufficio Casa, per l’illustrazione della fase di trattamento della pratica, è indispensabile rivolgersi direttamente all’Ufficio.

L’Ufficio Casa del Comune, riceve esclusivamente su appuntamento che potrà essere preso all’Ufficio Punto Comune situato al primo piano del Palazzo Comunale.

La domanda, debitamente compilata in ogni parte e debitamente sottoscritta, dovrà essere corredata da tutta la necessaria e idonea documentazione, come sopra specificato e presentata presso l’Ufficio Punto Comune. La mancata sottoscrizione della domanda comporta la sua inammissibilità.

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Pubblicata Venerdì 28 Giugno 2019 12:43
Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Giugno 2019 14:55