Emergenza Coronavirus

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In questa pagina trovate tutte le disposizioni e le misure attivate per fare fronte all’emergenza santitaria Covid-19.

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Misure per la riduzione dell’accesso al Palazzo Comunale e alla Fabbrica dei Saperi, valide fino al 3 Aprile 2020, come contrasto all’emergenza sanitaria Covid-19.

Queste le nuove disposizioni:
A partire da giovedì 12 marzo 2020 il Comune di Scandicci eroga i servizi essenziali e gestisce in remoto le necessità inderogabili dei cittadini, che possono contattare l’Amministrazione Comunale tramite il numero del centralino metropolitano 055055. Il Comune di Scandicci ha infatti accolto le disposizioni contenute nel Dpcm 11 marzo 2020 finalizzate al contrasto e al contenimento dell’emergenza sanitaria Covid-19, in base alle quali “le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente”, e “individuano le attività indifferibili da rendere in presenza”. Le sedi del Comune di Scandicci, compreso il Municipio e il servizio Punto Comune, sono quindi chiuse al pubblico dal 12 marzo 2020.
 
Restano attivi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18,30 e il sabato dalle 8 alle 12,45 i servizi telefonici ai numeri 055055, 0557591.711/712/713 ed email puntocomune@comune.scandicci.fi.it, tramite i quali i cittadini possono richiedere informazioni o servizi tra cui la prenotazione di atti o certificati.
 
 
Covid-19, chiusi bar, ristoranti, mercati, negozi eccetto alimentari, farmacie, prima necessità

La sintesi
 delle disposizioni per il contrasto e il contenimento dell’emergenza sanitaria Covid-19 contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020. Le misure sono valide dal 12 al 25 marzo. Il Dpcm 11 marzo 2020.


ATTIVITÀ’ COMMERCIALI

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle seguenti attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità come le farmacie, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività (quindi tutte le attività commerciali al dettaglio che non sono in questo elenco devono chiudere); 

Restano aperte quindi soltanto le seguenti attività commerciali:

Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese tutte le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse dalle seguenti (che sono dunque consentite):
Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse

ALTRI SERVIZI

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE E PROFESSIONALI

In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all'interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni.

  

Contrasto a Coronavirus, chiusi parchi e giardini; per fontanelli uso guanti e rispetto distanze

Il Sindaco Sandro Fallani ha firmato un’ordinanza per la chiusura dei parchi e dei giardini pubblici cittadini, come misura di contrasto e contenimento all’emergenza sanitaria Covid-19. La decisione è stata presa per evitare assembramenti di persone e di conseguenza occasioni di possibile contagio. Sempre al fine di evitare assembramenti di persone, per i cittadini che utilizzano i fontanelli per l’acqua potabile, l’Amministrazione Comunale ha disposto l’uso dei guanti e il rispetto della distanza di un metro tra chi è in attesa.

Pubblicata Martedì 10 Marzo 2020 11:22
Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Marzo 2020 17:48