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Dentro il teatro: incontro con la compagnia di Sollicciano

Descrizione del progetto

Un'occasione per conoscere da vicino il lavoro della Compagnia di Sollicciano che da venti anni opera e lavora all'interno della Casa Circondariale di Sollicciano. L'attività ruoterà intorno a un incontro con Elisa Taddei, regista della Compagnia e ad alcuni attori detenuti in permesso.

Obiettivi

  • Stimolare nei giovani una riflessione critica sul tema della detenzione, della giustizia riparativa e del ruolo dell'arte nella società.

  • Sensibilizzare la cittadinanza su realtà spesso invisibili.

  • Conoscere il lavoro della Compagnia teatrale di Sollicciano.

  • Far riflettere sul potere trasformativo dell'arte, sul valore del teatro come strumento di espressione, riabilitazione e dialogo sociale.

Destinatari

  • Scuole secondarie di II grado

Descrizione dell’attività

L'attività proposta si rivolge agli studenti del triennio delle scuole superiori e ha l'obiettivo di far conoscere il lavoro della Compagnia teatrale di Sollicciano. Un'occasione unica per riflettere sul potere trasformativo dell'arte, sul valore del teatro come strumento di espressione, riabilitazione e dialogo sociale.

L'incontro si articolerà in due momenti principali:

Visione del documentario "Oltre la scena"

Gli studenti assisteranno alla proiezione di un video documentario che racconta il processo creativo della compagnia: dalla scrittura alla messa in scena, passando per le prove, le dinamiche di gruppo e le emozioni che accompagnano la costruzione di uno spettacolo teatrale in un contesto carcerario. Il film offre uno sguardo autentico e coinvolgente sul lavoro svolto dai detenuti-attori, guidati dalla regista Elisa Taddei, e mostra come il teatro possa diventare uno spazio di libertà, ascolto e crescita personale.

Incontro con i protagonisti

A seguire, gli studenti avranno l'opportunità di dialogare direttamente con la regista Elisa Taddei e con uno degli attori della compagnia, presente in permesso speciale. Sarà un momento di confronto aperto, dove i ragazzi potranno porre domande, condividere impressioni e approfondire il significato del lavoro teatrale in carcere. L'incontro sarà moderato da un docente o educatore e si svolgerà in un clima di rispetto e curiosità reciproca.

Questa attività intende stimolare nei giovani una riflessione critica sul tema della detenzione, della giustizia riparativa e del ruolo dell'arte nella società. Un'esperienza che unisce cultura, cittadinanza attiva e sensibilità umana, offrendo agli studenti uno sguardo nuovo su realtà spesso invisibili.

Informazioni pratiche

Onerosità: gratuito

Sede: Attività presso il/la nido/scuola

Periodo: da concordare

Contatti

Ente/Associazione: Krill Teatro - Associazione culturale

Referente: Elisa Taddei
Telefono: 3716801394
Email: taddeielisa71@gmail.com

Ultimo aggiornamento:

22/01/2026, 11:46