Il progetto nato da un'idea dell'assessora Fiorenza Poli: "È importante sostenere la genitorialità tutta ed in particolar modo quella più fragile, promuovere gesti semplici come la lettura o il canto accanto alla incubatrice significa diffondere buone pratiche di attaccamento sicuro tra genitori e neonati: il libro e la musica diventano strumenti per costruire relazioni interrotte bruscamente da una nascita prematura"