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Autismo, nasce 'Via Blu' una nuova app per facilitare gli spostamenti in tram

Dettagli

Descrizione breve
Il progetto è patrocinato dal Comune di Scandicci. Il vicesindaco Yuna Kashi Zadeh: "Iniziative come questa dimostrano quanto l’innovazione possa diventare uno strumento concreto di inclusione e di cittadinanza. Come Amministrazione crediamo molto in questo approccio: costruire città più inclusive significa lavorare insieme alle associazioni, ai professionisti e ai gestori dei servizi per ripensare gli spazi e gli strumenti della vita quotidiana"
Data:

19 Marzo 2026

Read time:

7 minuti

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binari blu
binari blu

Descrizione

 'Via Blu' è una nuova applicazione digitale, prima nel suo genere in Italia, pensata per accompagnare le persone autistiche e le loro famiglie negli spostamenti quotidiani in tram, offrendo strumenti concreti per ridurre ansia, incertezza e sovraccarico sensoriale. Il progetto ‘Binari Blu’, nato dalla collaborazione di Gest, azienda che gestisce la tramvia dell’Area Fiorentina, con Associazione Autismo Firenze e con il patrocinio di Comune di Firenze e del Comune di Scandicci, è stato presentato questa mattina, giovedì 19 marzo, in Palazzo Vecchio.

Presenti la sindaca di Firenze Sara Funaro, l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, l’assessore al Welfare Nicola Paulesu e il vicesindaco di Scandicci Yuna Kashi Zadeh. Sono intervenuti l’ad di Gest, Denis Ratto, il neuropsichiatra Marco Armellini, Maria Carla Morganti presidente Associazione Autismo Firenze, Mara De Iulio, Coordinatrice Centro Casadasé, Valentina Ferrini, Responsabile Marketing GEST, Asia Milani, partecipante ai percorsi dell’Associazione. Hanno preso parte all’iniziativa la

Da sempre impegnata nel miglioramento dell’esperienza di viaggio per tutti i passeggeri, Gest introduce un nuovo tassello della propria strategia di una mobilità allargata a tutti, più ampia e rispettosa delle caratteristiche di tutti. La nuova app nasce per rendere il trasporto pubblico non solo efficiente e sostenibile, ma anche più comprensibile e accogliente per chi può incontrare difficoltà nella gestione delle informazioni, dei rumori o della complessità degli spazi urbani.

Le funzionalità dell'app

L’app è stata progettata per accompagnare l’utente in ogni fase del tragitto, dalla pianificazione alla salita sul tram, fino all’arrivo. Tra le principali funzioni: Percorsi guidati e prevedibili con una storia sociale sequenziale che scompone il viaggio in passaggi chiari e rassicuranti; Anticipazione sensoriale per preparare l’utente a ciò che potrà incontrare (rumori, affollamento, luci); Informazioni rassicuranti che accompagnano ogni fase dello spostamento; Mappe intuitive ed essenziali, pensate per una navigazione visiva semplice; Accessibilità cognitiva con icone, immagini e testi brevi, per favorire autonomia e orientamento.

L’app è affiancata da una guida cartacea visuale e, disponibile solo per i bambini, da un kit per la regolazione sensoriale pensato per prevenire il sovraccarico durante il viaggio.

Obiettivi del progetto

L’iniziativa punta ad aumentare l’autonomia negli spostamenti; ridurre l’ansia anticipatoria; facilitare la partecipazione alla vita urbana; rendere la tramvia un luogo inclusivo e accogliente per tutte le diversità; contribuire allo sviluppo di una “città amica dell’autismo”.

Collaborazioni

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di professionisti del settore, l’Associazione Autismo Firenze e gruppi di esperti di neurodiversità, che hanno contribuito alla costruzione dei contenuti e alla definizione degli strumenti psicoeducativi. La app è stata creata da Kayros Lab.

Dichiarazioni

Yuna Kashi Zadeh, Vicesindaco di Scandicci, con deleghe a Sociale e Mobilità
"Iniziative come questa dimostrano quanto l’innovazione possa diventare uno strumento concreto di inclusione e di cittadinanza. La mobilità pubblica è un diritto e deve essere pensata davvero per tutte e tutti, tenendo conto delle diverse esigenze che attraversano la nostra comunità. In questo senso il progetto 'Via Blu' rappresenta un passo importante perché introduce strumenti concreti di accessibilità cognitiva all’interno di un servizio pubblico fondamentale come la tramvia. Per molte persone autistiche e per le loro famiglie anche uno spostamento quotidiano può rappresentare una fonte di stress e incertezza: rendere il viaggio più prevedibile, comprensibile e accompagnato significa aumentare autonomia e qualità della vita.
L’accessibilità universale non è un tema di settore, ma una misura della qualità della nostra democrazia. Una città che funziona per le persone più fragili è una città che funziona meglio per tutti.
Come Amministrazione di Scandicci crediamo molto in questo approccio: costruire città più inclusive significa lavorare insieme alle associazioni, ai professionisti e ai gestori dei servizi per ripensare gli spazi e gli strumenti della vita quotidiana. Il nostro obiettivo è continuare a sviluppare politiche e progetti che rendano i servizi pubblici sempre più accessibili, contribuendo a costruire una città capace di accogliere davvero tutte le diversità. Senza lasciare indietro nessuno".


Sara Funaro Sindaca di Firenze
“Una città inclusiva è una città che progetta i propri servizi pensando alle diverse esigenze delle persone – spiega la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Con ‘Via Blu’, l’applicazione pensata per accompagnare le persone autistiche e le loro famiglie negli spostamenti quotidiani in tram, facciamo un passo concreto in questa direzione: utilizzare la tecnologia per abbattere barriere invisibili e rendere più semplice muoversi nello spazio urbano. Innovazione e collaborazione tra istituzioni, aziende e associazioni si traducono così in uno strumento concreto per rendere la vita quotidiana più comprensibile, prevedibile e accessibile. Come amministrazione abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché rendere il trasporto pubblico più accessibile e accogliente significa contribuire a costruire una città in cui ogni persona possa muoversi con maggiore serenità e partecipare pienamente alla vita della comunità. Progetti come questo vanno nella direzione di una Firenze sempre più attenta alle fragilità e capace di mettere al centro le persone, promuovendo una cultura dell’inclusione che riguarda l’intera comunità”.

Andrea Giorgio Assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia di Firenze
“Con questo progetto si interviene in modo concreto sull’accessibilità e la qualità del servizio di trasporto pubblico, lavorando su un aspetto spesso meno visibile ma fondamentale: la comprensibilità del viaggio. Non basta infatti avere un sistema efficiente e puntuale, se non è anche facile da usare per tutte e tutti. E l’App Via Blu, che integra strumenti digitali che migliorano la leggibilità e la prevedibilità del servizio, rappresenta infatti una risposta importante. L’applicazione, infatti, agisce su elementi chiave dell’esperienza di viaggio – orientamento, gestione delle informazioni e anticipazione del contesto – contribuendo a ridurre le situazioni di incertezza e a facilitare l’autonomia negli spostamenti. Questo progetto si inserisce nel percorso di sviluppo della rete tramviaria come tassello fondamentale di mobilità inclusiva, in cui innovazione tecnologica e progettazione dei servizi concorrono a rendere il trasporto pubblico più accessibile e fruibile dal maggior numero di utenti”.

Nicola Paulesu Assessore al Welfare
“Affinché i progetti rispondano davvero ai bisogni dei cittadini, è fondamentale partire da un’attenta analisi, costruita attraverso un confronto costante con chi lavora quotidianamente sul campo e con le realtà del territorio. È proprio da questo metodo che nasce l’importanza del progetto che presentiamo oggi, primo del suo genere in Italia, pensato per supportare le persone autistiche e le loro famiglie nell’utilizzo del tram, rendendo gli spostamenti più accessibili, inclusivi e orientati all’autonomia. Va nella direzione in cui come amministrazione lavoriamo ogni giorno, quella di costruire, insieme, risposte sempre più efficaci e innovative, sia nell’ambito sociale che sanitario. Un obiettivo che possiamo raggiungere solo grazie al lavoro di squadra con tutte le realtà che collaborano con noi e contribuiscono alla costruzione del sistema dei servizi”.

Dichiarazione di Marco Armellini, neuropsichiatra
“L’autismo non è una malattia, non è una condizione rara (almeno una persona su cento è autistica). L’autismo è ‘umano in maniera peculiare, unica’. Le persone autistiche comunicano, pensano, stabiliscono relazioni, imparano, si esprimono, percepiscono il mondo e le altre persone, esprimono le emozioni, in maniera diversa, ma non per questo ‘inferiore’ a quella non autistica. Le persone autistiche possono incontrare ostacoli significativi negli spazi pubblici, spesso pensati senza tenere conto delle loro esigenze. La Regione Toscana sostiene questo processo in un recente atto, che dà avvio alla creazione del Piano Regionale dell’Autismo. La app ‘Via Blu’ è un altro passo in questa direzione: fare in modo che gli spazi, le funzioni, l’organizzazione della vita e dei servizi, le comunicazioni siano più comprensibili, rassicuranti e attraenti per i cittadini autistici e favorire la loro partecipazione; un passo significativo, perché spostarsi più facilmente è una componente importante di una vita di qualità”

Dichiarazione Mara De Iulio Associazione Autismo
“I criteri metodologici che hanno guidato la progettazione dei materiali per l’accessibilità della tramvia alle persone con autismo si fondano su un approccio psicoeducativo strutturato, orientato alla riduzione delle cosiddette barriere invisibili che possono rendere complesso l’utilizzo del trasporto pubblico. Il progetto è stato quindi sviluppato con l’obiettivo di rendere l’esperienza di viaggio più prevedibile, comprensibile e sostenibile dal punto di vista sensoriale, attraverso strumenti che favoriscano autonomia, orientamento e partecipazione alla vita urbana”.

Dichiarazione Denis Ratto, ad Gest
“Siamo orgogliosi di presentare uno strumento che unisce tecnologia e inclusione. La tramvia è un servizio per tutta la città, e questo progetto si inserisce nel nostro impegno costante per un trasporto pubblico più accessibile, attento alle esigenze di ciascun passeggero e capace di migliorare la qualità della vita delle persone. Con questa iniziativa, Gest intende favorire una mobilità più equa e inclusiva; una maggiore autonomia per utenti e famiglie; una consapevolezza diffusa sulle esigenze delle persone autistiche e una città più accogliente e responsabile”.

Disponibilità dell'app

La nuova app è già disponibile per dispositivi iOS e Android, scaricabile gratuitamente dagli store ufficiali. Il 2 aprile, Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo, Via Blu verrà pubblicizzata attraverso i canali social di GEST e un team dell’azienda del trasporto pubblico sarà presente dalle 10 alle 13 presso il supermercato Coop.fi di Ponte a Greve, a Firenze.

La guida cartacea e il kit sensoriale per bambini saranno distribuiti ogni secondo martedì del mese presso il deposito Gest.

Ulteriori aggiornamenti saranno pubblicati sui canali ufficiali Gest e sul sito aziendale.

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A cura di

U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

19/03/2026, 16:14