Descrizione del progetto
“Galileo, il servo del cielo” racconta la vita e il pensiero di Galileo Galilei, scienziato e uomo libero. Attraverso teatro e dialogo con l’attore, gli studenti riflettono su verità, dubbio e coraggio, riscoprendo la scienza come strumento di pace e conoscenza.
Obiettivi
Promuovere il pensiero critico e l’educazione alla libertà di giudizio.
Avvicinare studenti e insegnanti alla figura di Galileo attraverso il linguaggio teatrale.
Stimolare la riflessione sul rapporto tra scienza, etica e responsabilità civile.
Valorizzare il teatro come strumento di divulgazione e crescita personale.
Destinatari
- Scuola secondaria di primo grado (classe 3°)
- Scuola secondaria di secondo grado
- Insegnanti
Descrizione dell’attività
“Galileo il servo del cielo” racconta la vita e il pensiero di Galileo Galilei, genio toscano che ha rivoluzionato la storia della scienza e del pensiero umano.
Attraverso la narrazione teatrale e la potenza evocativa della scena, lo spettacolo ricostruisce il suo percorso umano e intellettuale: dalle prime osservazioni astronomiche al processo per eresia, fino al coraggio di difendere la verità contro l’oscurantismo del suo tempo.
Il pubblico è accompagnato in un viaggio tra storia, filosofia e scienza, dove il metodo galileiano – osservare, dubitare, verificare – diventa un simbolo di libertà, di curiosità e di pace.
Galileo non è ritratto solo come uno scienziato, ma come un uomo che si interroga, sbaglia, insiste e cerca: un modello di pensiero critico e responsabilità personale, più che mai attuale
oggi. La narrazione alterna momenti di racconto, musica e immagini, creando un dialogo tra passato e presente – dal cannocchiale di Galileo alle grandi sfide della conoscenza contemporanea – mostrando come la scienza possa essere uno strumento di pace e collaborazione.
Dopo lo spettacolo è previsto un incontro di dialogo con l’attore, durante il quale studenti e docenti potranno condividere domande e riflessioni su libertà, verità, metodo scientifico e sul valore del dubbio come motore della conoscenza.
Al termine della rappresentazione, è previsto un incontro con l’attrice, durante il quale studenti e docenti potranno dialogare su arte, parità di genere e narrazione storica, riflettendo su come le storie possano cambiare a seconda di chi le racconta.
Temi principali:
Libertà di pensiero e difesa della verità contro l’oscurantismo.
Scienza e coscienza: il metodo galileiano come percorso etico e conoscitivo.
Educazione alla pace attraverso il dubbio, la ricerca e la cooperazione.
Responsabilità individuale e coraggio di mettere in discussione sé stessi.
Dialogo tra arte e scienza come strumento di apprendimento e crescita.
Informazioni pratiche
Onerosità: A pagamento (oneroso per scuole e famiglie)
Sede: Attività presso il/la nido/scuola
Periodo: Febbraio maggio 2026
Orario: 60 minuti + 30 minuti di incontro con attore
Contatti
Ente/Associazione: ART-U APS
Referente: Virginia Billi
Telefono: 3920689906
Email: direzioneartu@gmail.combillivirginia@gmail.com
