
Il Comune di Scandicci promuove i linguaggi teatrali, dagli anni '80 anche tramite la realizzazione di un teatro comunale, Il Teatro Studio "Mila Pieralli".
Dal 2016 al 2021, contestualmente alla chiusura dell'Istituzione Scandicci Cultura e alla reinternalizzazione dei Servizi Culturali in seno all'Assessorato alla Cultura del Comune di Scandicci, la gestione del teatro passa tramite bando pubblico alla Fondazione Teatro della Toscana e il Teatro Studio entra a far parte dei teatri diretti dal Teatro Nazionale.
Informazioni:
Teatro Studio "Mila Pieralli"
Via G. Donizetti, 58 - 50018 Scandicci (Fi)
cultura@comune.scandicci.fi.it
Il teatro è interessato da lavori di manutenzione straordinaria e pertanto è chiuso fino al termine dei lavori
Cenni storici
Il Teatro Studio è un teatro situato a Scandicci.
Raro esempio di spazio teatrale innovativo e di sperimentazione realizzato nell'area metropolitana
fiorentina, nasce prima come palestra della scuola media E. Fermi che però, già dal 1975, mostra
una notevole vocazione per operazioni culturali di grande spessore accogliendo il contributo di
gruppi quali il Teatro Mascarà e Piccoli Principi.
Diventa palcoscenico di esperienze artistiche di avanguardia negli anni ottanta con i Magazzini
Criminali.
Chiusa questa fase con i consistenti lavori di ristrutturazione dello spazio inseriti nel progetto
regionale FIO-Teatri, su progetto dell'ingegner Andrea Bacci, diventano protagonisti di questa
nuova fase di ricerca i Krypton, la Compagnia Virgilio Sieni Danza e i Piccoli Principi.
Questo spazio privilegia il teatro per ragazzi e la collaborazione con le scuole, ma anche musica e
concerti, danza, video, arte, nuove tecnologie, poesia e collaborazioni varie.
All'insegna della qualità e della contaminazione dei generi, la vocazione continua anche
all'indomani di assetti interni profondamente modificati: nel 1998 viene ridefinita la convenzione
con i Krypton, la direzione artistica passa all'Istituzione Servizi Culturali del Comune, organismo
anticipatore nel panorama nazionale sul piano gestionale, con un suo C.d.a. e una sua autonomia
gestionale di cui fanno parte anche la Biblioteca e la Scuola di musica.
A conferma del lavoro di innovazione e sperimentazione nel campo delle arti la direzione di
Scandicci Cultura attiva, da aprile 2011, un progetto di webtv per il comune di Scandicci.
Nel 2015 il teatro viene intitolato a Mila Pieralli, sindaca a Scandicci dal 1980 al 1990 che nei suoi
mandati ha dato grande rilievo ai servizi culturali e al loro importante impatto nella definizione di
città e nella valorizzazione della qualità della vita.
Dal 2016 al 2021, contestualmente alla chiusura dell'Istituzione Scandicci Cultura e alla
reinternalizzazione dei Servizi Culturali in seno all'Assessorato alla Cultura del Comune di
Scandicci, la gestione del teatro passa tramite bando pubblico alla Fondazione Teatro della Toscana
e il Teatro Studio entra a far parte dei teatri diretti dal Teatro Nazionale
