Descrizione del progetto
Spettacolo teatrale liberamente ispirato al racconto di Yuichi Kimura. Una pecora e un lupo, nemici per natura, si incontrano al buio durante un temporale: senza riconoscersi, imparano ad ascoltarsi oltre paura, pregiudizio e differenze.
Obiettivi
- Superare pregiudizi e stereotipi.
- Ridurre la paura e la diffidenza verso chi è diverso.
- Promuovere l’inclusione e il rispetto delle differenze.
Destinatari
- Classi scuola primaria
- Classi scuola secondaria I grado (1° e 2°)
- Insegnanti/educatori
- Famiglie
Descrizione dell’attività
“Chi ha paura del temporale?” è uno spettacolo teatrale liberamente ispirato al racconto “In una notte di temporale” di Yuichi Kimura, rivolto alle classi della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado. In una notte di pioggia, una pecora e un lupo trovano riparo nella stessa caverna. Il buio impedisce loro di riconoscersi: ciascuno crede di parlare con un proprio simile. Da questo equivoco nasce un dialogo inatteso, fatto di paure, sogni, fragilità e desiderio di essere ascoltati. Proprio l’oscurità, che all’inizio sembra un pericolo, diventa la condizione che permette ai due personaggi di incontrarsi davvero, oltre le etichette di “predatore” e “preda”, “nemico” e “diverso”. Lo spettacolo affronta con leggerezza, ironia e profondità il tema del pregiudizio. Attraverso l’archetipo della pecora e del lupo, bambini e ragazzi sono invitati a riflettere su rivalità, paura dell’altro, stereotipi e possibilità di costruire relazioni nuove. La storia mostra come l’ascolto e l’empatia possano aprire uno spazio di comprensione anche tra chi, apparentemente, appartiene a mondi opposti. La proposta può essere realizzata dal vivo, in teatro o in spazi scolastici idonei, oppure attraverso un percorso audiovisivo con visione del video-spettacolo e successivo incontro con le attrici. In entrambe le modalità è possibile prevedere un momento di confronto con la classe sui temi emersi. Obiettivi: promuovere il superamento degli stereotipi; favorire empatia, ascolto e rispetto delle differenze; stimolare una riflessione su conflitto, paura e relazione; avvicinare studenti e studentesse al teatro come strumento di crescita emotiva e sociale. Metodologia: visione dello spettacolo dal vivo o in formato video; eventuale incontro guidato con le attrici; dialogo con la classe; domande e riflessioni sui temi della diversità, del pregiudizio e della relazione. Durata: spettacolo di circa 55 minuti. Eventuale incontro di approfondimento: 30/45 minuti. Periodo: da concordare con l’istituto, indicativamente tra dicembre 2026 e maggio 2027. Luogo: teatro, aula magna, palestra, auditorium scolastico o spazio idoneo alla rappresentazione.
Informazioni pratiche
Onerosità: Oneroso per le scuole e le famiglie
Sede: Attività presso nido/scuola
Periodo: dicembre 2026 - maggio 2027
Orario: durata di circa 55 minuti, con la possibilità di aggiungere un incontro di approfondimento di 30–45 minuti.
Contatti
Ente/Associazione: ART-U APS
Referente: Virginia Billi
Telefono: 3920689906
Email:direzioneartu@gmail.com - billivirginia@gmail.com
