Descrizione del progetto
Spettacolo teatrale con incontro educativo sulla figura di Marcantonio Mazzoleni, meccanico di Galileo. Un racconto sulla nascita del metodo scientifico, sul rapporto tra tecnica e conoscenza
Obiettivi
- Avvicinare gli studenti alla rivoluzione scientifica e alla figura di Galileo Galilei.
- Stimolare la conoscenza del metodo sperimentale e dell’importanza della verifica dei dati.
- Comprendere il rapporto tra scienza, tecnica e conoscenza.
Destinatari
- Classi scuola secondaria I grado
- Classi scuola secondaria II grado
- Insegnanti/educatori
- Famiglie
Descrizione dell’attività
“Galileo – L’Homo Mechanicus” è un monologo teatrale rivolto alle scuole secondarie di I e II grado, pensato come percorso di incontro tra teatro, storia della scienza, filosofia e cittadinanza.
La vicenda immagina Marcantonio Mazzoleni, meccanico e collaboratore di Galileo Galilei negli anni padovani, convocato dal Santo Uffizio e spinto a deporre contro il Maestro. Nell’attesa, l’uomo ripercorre il proprio lavoro accanto a Galileo: la costruzione degli strumenti, il cannocchiale, le prime osservazioni, la scoperta che la conoscenza non nasce solo dalle idee, ma anche dalla materia lavorata, dalla tecnica e dalla verifica di ciò che si vede.
Il punto di vista scelto è quello dell’artigiano, figura spesso invisibile nella storia ufficiale. Attraverso di lui, la rivoluzione scientifica viene raccontata “dal basso”: non come mito astratto, ma come intreccio tra pensiero, mani, strumenti, rischio e responsabilità. Il monologo affronta il momento in cui l’uomo non si limita più a osservare la natura, ma costruisce strumenti per interrogarla.
Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con gli artisti, dedicato ai temi emersi: nascita del metodo sperimentale, rapporto tra tecnica e teoria, responsabilità della verità, valore del lavoro artigiano nella costruzione del sapere, conflitto tra conoscenza e potere.
Obiettivi:
● avvicinare gli studenti alla rivoluzione scientifica;
● stimolare una riflessione sul metodo sperimentale e sulla verifica del dato;
● mostrare il ruolo della tecnologia nella produzione della conoscenza;
● sviluppare pensiero critico sui rapporti tra scienza, potere ed etica.
Metodologia:
● visione dello spettacolo;
● incontro guidato con attore/autore;
● dialogo interdisciplinare tra fisica, storia, filosofia, tecnologia ed educazione civica.
Informazioni pratiche
Onerosità: Oneroso per le scuole e le famiglie
Sede: Attività presso la scuola
Periodo:Ottobre 2026 – maggio 2027
Orario: Durata dello spettacolo di circa 60 minuti, con un incontro di approfondimento di circa 30 minuti.
Contatti
Ente/Associazione: ART-U APS
Referente: Virginia Billi
Telefono: 3920689906
Email:direzioneartu@gmail.com - billivirginia@gmail.com
