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Art Bonus e Toscana Art Bonus, anche il nuovo archivio storico tra i progetti finanziabili

Dettagli

Descrizione breve
L'assessora Pacini: "Il nostro obiettivo è ampliare progressivamente l’offerta dei progetti sostenibili attraverso l’Art Bonus, includendo anche interventi di dimensioni più contenute. In questo modo vogliamo creare sempre più occasioni affinché chiunque lo voglia, in base alle sue possibilità, possa sentirsi parte della cura e della valorizzazione del patrimonio della città"
Data:

9 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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art bonus
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Descrizione

Un nuovo progetto sarà inserito tra quelli finanziabili attraverso l'Art Bonus statale e regionale. Grazie alla delibera approvata dalla giunta Sereni, il Comune di Scandicci aggiornerà l'elenco delle opere, con l'obiettivo di promuovere la partecipazione di cittadini, imprese e privati alla tutela e alla valorizzazione dei beni della città. Il nuovo progetto, del valore complessivo di circa 950.000 euro, riguarda la realizzazione dell'archivio storico nell'ex scuola Anna Frank.

L'intenzione dell'Amministrazione è quella di accrescere ulteriormente la lista dei progetti finanziabili. Nei prossimi mesi agli interventi di maggiore rilevanza saranno affiancati anche opere e progetti di dimensioni più contenute, così da offrire ulteriori opportunità di partecipazione e sostegno. Attualmente, tra i progetti già inseriti figurano il Teatro Studio Mila Pieralli, finanziabile attraverso l’Art Bonus statale e il Toscana Art Bonus, e il Parco urbano della biodiversità, inserito tra gli interventi sostenibili attraverso il Toscana Art Bonus.

"Riteniamo importante affiancare alle risorse pubbliche anche la possibilità di un sostegno da parte di cittadini, imprese e privati, attraverso strumenti che consentono di contribuire concretamente alla realizzazione di progetti di interesse collettivo beneficiando delle agevolazioni fiscali previste - afferma Federica Pacini, assessora al Fundraising -. Il nostro obiettivo è ampliare progressivamente l’offerta dei progetti sostenibili attraverso l’Art Bonus, includendo anche interventi di dimensioni più contenute. In questo modo vogliamo creare sempre più occasioni affinché chiunque lo voglia, in base alle sue possibilità, possa sentirsi parte della cura e della valorizzazione del patrimonio della città".

A livello nazionale, l’Art Bonus - introdotto con il decreto-legge 31 maggio 2014, n.83 – consente a cittadini e imprese di effettuare erogazioni liberali a favore della cultura, ottenendo un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato. Le donazioni possono sostenere interventi di restauro, manutenzione e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico, nonché attività di istituzioni culturali come musei, biblioteche, teatri e fondazioni.

Come donare
 Tutte le informazioni e le modalità per donare sono disponibili sul portale ufficiale Art Bonus al seguente link:https://artbonus.gov.it/ 

Accanto allo strumento nazionale, la Regione Toscana è stata tra le prime in Italia a dotarsi di una normativa specifica per rafforzare il mecenatismo culturale sul territorio. Con la legge regionale del 5 aprile 2017, n.18, la Regione ha introdotto il Toscana Art Bonus, un sistema di agevolazioni fiscali che incentiva il sostegno finanziario di soggetti privati a progetti culturali e paesaggistici realizzati sul territorio regionale.
Come donare Per i dettagli consultare il seguente link: https://artbonus.toscana.it/

La normativa regionale consente a imprese, liberi professionisti e fondazioni con sede o stabile organizzazione in Toscana di sostenere progetti promossi da soggetti pubblici ed enti del terzo settore impegnati nella promozione culturale, nella valorizzazione del patrimonio e nella tutela del paesaggio. Il contributo è incentivato attraverso un credito di imposta sull’Irap che può arrivare al 60% dell’importo donato per progetti che non beneficiano dell’Art Bonus nazionale, e al 20% dell’importo donato per progetti che usufruiscono anche dell’agevolazione statale.

Il nuovo archivio storico
Il progetto prevede interventi edilizi al primo piano dell'ex Anna Frank e in una porzione del piano terreno dell'edificio. Si tratta soprattutto della demolizione di alcune tramezzature in laterizio forato, necessaria per consentire l'installazione dei compattabili destinati alla protezione di libri, documenti e materiali cartacei in caso di incendio. Previsti anche adeguamenti alla normativa antincendio, l'adeguamento dell'impianto elettrico e di illuminazione, oltre a modifiche all'impianto di climatizzazione. L'apparecchiatura che conterrà i materiali, un macchinario con armadi resistenti al fuoco denominati 'Blockfire', è progettata per svolgere la funzione di archivio protetto: rimarrà permanentemente chiusa e sarà aperta per la consultazione dal personale addetto. Dal punto di vista impiantistico è previsto un rifacimento completo dell’impianto elettrico.

A cura di

U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

09/10/2026, 10:14