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Contrasto all'abuso di alcol, il Circolo Arci di San Giusto e la Casa del Popolo di Badia aderiscono all'ordinanza della sindaca

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La sindaca Sereni: "Queste adesioni spontanee sono una testimonianza del livello di civiltà del nostro territorio"
Data:

14 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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Il circolo Arci di San Giusto e la Casa del Popolo di Badia a Settimo hanno aderito spontaneamente all'ordinanza firmata dalla sindaca Claudia Sereni, che disciplina la vendita di alcolici ai minorenni nell'area centro cittadino, pur non essendo interessato direttamente dal provvedimento. 

"Voglio ringraziare il circolo Arci di San Giusto e la Casa del Popolo di Badia per questo atto di responsabilità e di attenzione verso i più giovani e l'intera comunità – afferma la sindaca Claudia Sereni -. La decisione dei gestori coglie a pieno lo spirito del provvedimento, che non vuole limitarsi a imporre un divieto ma indica un vero e proprio cambiamento culturale nell'approccio al problema dell'abuso di alcolici, uno dei più gravi che ci troviamo a fronteggiare. Queste adesioni spontanee sono una testimonianza del livello di civiltà del nostro territorio".
"La tutela dei minori è una delle priorità dell'Amministrazione – aggiunge Sereni -. In quest'ottica stiamo lavorando anche sull'aspetto sociale: abbiamo promosso incontri nei circoli sul tema del consumo di alcol, organizzati dall'associazione Hudolin, e queste iniziative saranno replicate anche nei prossimi mesi".

L'ordinanza, scaduta all'inizio di settembre, è stata rinnovata dalla sindaca senza variazioni rispetto a quella precedente. "Il rinnovo – precisa ancora Sereni – è stato condiviso con la Prefettura e si inserisce nella volontà dell’Amministrazione di proseguire un’azione che si è dimostrata efficace. L’esperienza maturata finora ha evidenziato risultati incoraggianti nel prevenire e contrastare episodi di degrado e situazioni di disagio giovanile. L'adesione spontanea dei circoli ci indica che si tratta di un provvedimento equilibrato, che non comporta ricadute eccessive sulle attività commerciali e che proprio per questo può essere condiviso anche al di là degli obblighi previsti".

L'ordinanza è entrata in vigore giovedì 1 ottobre e avrà durata di sei mesi. L'atto istituisce il divieto di vendita per il solo asporto di bevande alcoliche dalle ore 17 alle ore 3 del mattino per i pubblici esercizi di somministrazione (bar e ristoranti), fatta eccezione per quelle servite al bicchiere per il consumo sul posto.
Per gli esercizi di vicinato alimentare, come ad esempio i minimarket, l’ordinanza prevede invece l’obbligo di chiusura alle ore 21 e il divieto di vendita di alcolici a partire dalle ore 17.
L'ordinanza riguarda le attività ubicate nelle seguenti strade: piazzale della Resistenza, via Francoforte sull'Oder, via Deledda, via Foscolo, via Pascoli, via Carducci, piazza Piave, piazza Togliatti, via Donizetti, piazza Matteotti.

A cura di

U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

14/10/2026, 11:31