Contrasto all'abuso di alcol, la Casa del Popolo di Vingone aderisce spontaneamente all'ordinanza della sindaca
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24 Febbraio 2026
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La Casa del Popolo di Vingone ha deciso di aderire spontaneamente, pur non essendo interessata dal provvedimento, alle misure previste dall'ordinanza emessa dalla sindaca Claudia Sereni, che disciplina la vendita di alcolici nell'area del centro cittadino di Scandicci.
"Desidero ringraziare la Casa del Popolo di Vingone per aver aderito spontaneamente a questa iniziativa – afferma la sindaca -, dimostrando un atto di grande responsabilità che la rende un esempio positivo per tutti. La decisione presa dai gestori ci dimostra che l'ordinanza emessa ha una doppia valenza: non si limita a imporre divieti, ma rappresenta anche un cambiamento culturale, fondamentale per un nuovo approccio al consumo di alcol, il cui abuso è uno dei problemi più gravi che ci troviamo a fronteggiare. Il provvedimento attualmente coinvolge la zona centrale, più facilmente raggiungibile dal tram e teatro delle maggiori criticità, tuttavia, qualora emergesse la necessità, siamo pronti ad ampliarne l'efficacia.
La tutela dei minori è una delle priorità dell'amministrazione. In quest'ottica stiamo lavorando anche sull'aspetto sociale, promuovendo nei circoli incontri sul tema del consumo di alcol, organizzati dall'associazione Hudolin".
Un ciclo di questi appuntamenti si è tenuto a maggio 2025 proprio alla Casa del Popolo di Vingone, la cui gestione ha scelto di aderire alle misure previste dall'ordinanza pur non essendo direttamente coinvolta.
Il Comune di Scandicci, grazie alla stretta collaborazione con l'Associazione Hudolin ODV, attiva in questo settore sul territorio comunale fin dal 1988, negli anni ha sviluppato diversi interventi di sensibilizzazione e prevenzione in ambito sociale sul tema dell'uso di alcol.
In particolare proprio negli ultimi due anni l'Amministrazione ha sostenuto un progetto che si rivolge in modo particolare al mondo dei giovani, attraverso interventi all'interno dei Circoli Arci e Case del Popolo presenti in ambito comunale (tra cui anche la Casa del Popolo di Vingone) realizzati sia attraverso incontri di sensibilizzazione proposti dall'associazione alla cittadinanza, sia attraverso l'attivazione diretta di giovani appartenenti ai circoli che hanno sviluppato e gestito interventi diretti ai loro coetanei.
"L'Associazione Hudolin sostiene e condivide il valore civico dell'ordinanza della sindaca Sereni, che rappresenta uno degli strumenti necessari per il contrasto ai problemi derivanti dall'uso delle bevande alcoliche e che richiama anche alle responsabilità della collettività su queste problematiche rispetto all'uso di alcol nei giovani ma non solo" spiega Giovanna Grassi, presidente dell'Associazione Hudolin ODV.
Simona Corrado, psicologa e psicoterapeuta dell'associazione che segue in particolare i progetti di sensibilizzazione rivolti ai giovani, aggiunge che "è necessario sottolineare come il Comune di Scandicci sia fortemente impegnato anche sul piano degli interventi di prevenzione e sensibilizzazione di tutta la cittadinanza, che hanno preceduto e supportato in molte realtà queste norme più restrittive sulla vendita di alcolici, e come sia già è in programma per quest'anno la prosecuzione e ampliamento dei interventi sociali su tutto il territorio".
L'ordinanza istituisce il divieto di vendita per il solo asporto di bevande alcoliche dalle ore 17 alle ore 3 del mattino per i pubblici esercizi di somministrazione (bar e ristoranti), fatta eccezione per quelle servite al bicchiere per il consumo sul posto.
Per gli esercizi di vicinato alimentare, come ad esempio i minimarket, il provvedimento prevede invece l’obbligo di chiusura alle ore 21 e il divieto di vendita di alcolici a partire dalle ore 17.
Al momento l'ordinanza riguarda le attività ubicate nelle seguenti strade: piazzale della Resistenza, via Francoforte sull'Oder, via Deledda, via Foscolo, via Pascoli, via Carducci, piazza Togliatti, via Donizetti, piazza Matteotti.
