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Diritti e inclusione, a Scandicci prosegue il percorso formativo contro le discriminazioni

Dettagli

Descrizione breve
Il 24 e il 31 ottobre due nuovi incontri nell'ambito del progetto della Rete Nazionale RE.A.DY.
L'assessora Federica Pacini: "La formazione è uno strumento fondamentale per acquisire maggiore consapevolezza, riconoscere i meccanismi che producono esclusione e costruire modalità di relazione più attente e rispettose delle differenze"
Data:

28 Agosto 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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Descrizione

Due nuove iniziative organizzate dal Comune di Scandicci nell'ambito del progetto della Rete Nazionale RE.A.DY, finalizzato alla prevenzione e al contrasto della discriminazione, della violenza e del bullismo omo-bi-lesbo-transfobico. Gli appuntamenti, entrambi con orario 9-13 al Castello dell'Acciaiolo, sono fissati per il 24 ottobre, con un evento rivolto alle associazioni del territorio, e per il 31 ottobre con un'iniziativa aperta a tutta la cittadinanza. 

Il percorso formativo, di cui fanno parte altri due eventi riservati ai dipendenti comunali che si sono svolti nei mesi scorsi, è proposto dall'Associazione Nosotras e si inserisce nell’impegno del Comune di Scandicci per la promozione dei diritti e il contrasto alle discriminazioni, offrendo uno spazio di apprendimento critico e trasformativo rivolto al personale.

La formazione propone un approccio fondato sulla tutela dei diritti e sulla valorizzazione di ogni persona, con l’obiettivo di approfondire le esperienze di chi vive condizioni di marginalizzazione e discriminazione. Il percorso analizza le diverse forme che possono assumere le disuguaglianze, evidenziandone anche la dimensione intersezionale: dal razzismo alla misoginia, dalla discriminazione legata alla disabilità agli stereotipi culturali connessi al genere e agli orientamenti sessuo-affettivi.

Un’attenzione specifica viene rivolta al linguaggio, riconosciuto come uno strumento capace sia di consolidare pregiudizi ed esclusioni, sia di favorire una maggiore consapevolezza e contribuire al superamento delle disuguaglianze.

Attraverso attività partecipative, analisi di situazioni concrete e occasioni di dialogo e confronto, la formazione mira a sviluppare strumenti e competenze per individuare, prevenire e contrastare discriminazioni e comportamenti violenti, promuovendo al contempo la parità di genere e il rispetto delle differenze.

Il percorso intende inoltre sostenere le istituzioni pubbliche nell’adozione di modalità operative quotidiane più inclusive e attente alla pluralità delle esperienze e dei bisogni. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di ambienti e servizi accessibili, equi e rispettosi di tutte e tutti, capaci di contrastare il razzismo e ogni altra forma di esclusione e di rispondere in modo consapevole alla complessità della società contemporanea.

“Con questi due nuovi appuntamenti – afferma Federica Pacini, assessora alle Pari opportunità – proseguiamo un percorso che per il Comune di Scandicci rappresenta un impegno concreto e continuativo nella promozione dei diritti e nel contrasto a ogni forma di discriminazione. La formazione è uno strumento fondamentale per acquisire maggiore consapevolezza, riconoscere i meccanismi che producono esclusione e costruire modalità di relazione più attente e rispettose delle differenze”.

“Coinvolgere il personale comunale, i servizi sociali e le associazioni del territorio – prosegue l’assessora – significa rafforzare una rete di competenze e sensibilità che può incidere concretamente sulla vita delle persone. Vogliamo continuare a costruire una pubblica amministrazione capace di ascoltare, accogliere e garantire a tutte e tutti pari dignità e diritti, contribuendo alla crescita di una comunità più inclusiva e libera da pregiudizi e discriminazioni”.

A cura di

U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

28/08/2026, 08:42