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'Festival 72 Ore di Biodiversità', la V edizione dal 22 al 24 maggio 2026 a Scandicci

Dettagli

Descrizione breve
Torna l'evento che intreccia biodiversità agricola, cultura e partecipazione. Ospite speciale il 15° Forum europeo 'Let’s Liberate Diversity!'. La sindaca Sereni: "Una festa per tutte e tutti: un’opportunità per fare esperienze e scoprire prodotti e pratiche che possono entrare nella nostra vita quotidiana"
Data:

20 Maggio 2026

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5 minuti

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biodiversità
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Descrizione

Torna a Scandicci la 72 Ore di Biodiversità, il Festival dedicato all’agrobiodiversità promosso da Rete Semi Rurali Ets, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. Tre giorni di incontri, laboratori, musica, mercati e attività per tutte le età per raccontare come la biodiversità sia un bene fondamentale per costruire sistemi agricoli e alimentari più resilienti e sostenibili.

Il festival si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 negli spazi del Castello e Parco dell’Acciaiolo, della Casa dell’Agrobiodiversità, degli Orti della Diversità al Vingone e del Cinema Cabiria, con un evento di anteprima giovedì 21 maggio.

La manifestazione è promossa e organizzata da Rete Semi Rurali ETS e Comune di Scandicci, in collaborazione con Deafal, Ec-Lld – European Coordination Let’s Liberate Diversity!, Cospe, Wwoof Italia, Mani Tese, Società Toscana di Orticultura, Km Vero e Ricciorto, con il contributo di Patagonia, Fondazione CR Firenze, Cirfood e Qualità & Servizi. Il festival, patrocinato da Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze, è stato presentato questa mattina in Palazzo Medici Riccardi.

“Questa edizione del Festival è particolarmente importante perché ospiterà il 15° Forum Europeo Liberiamo la Diversità, con la partecipazione di un gruppo di persone da tutta Europa, Stati Uniti, Georgia, Armenia, Moldavia, Bosnia, Kirzigistan e Messico - afferma Riccardo Bocci, direttore di Rete Semi Rurali - Questa contaminazione permetterà ai cittadini di conoscere esperienze e dialogare con loro. Nella tre giorni, Scandicci sarà il centro italiano ed europeo della biodiversità coltivata, ospitando il mercato, laboratori e incontri”.

"Le '72 Ore' sono una festa per tutte e tutti: un’opportunità per fare esperienze e scoprire prodotti e pratiche che possono entrare nella nostra vita quotidiana - ha dichiarato Claudia Sereni, Sindaca del Comune di Scandicci. L'edizione di quest'anno, sostenuta oltre che dal Comune anche da Fondazione CR Firenze e da Patagonia, che ringraziamo, è arricchita dalla nascita del Distretto biologico e dall'arrivo del Parco della biodiversità, che sarà presentato proprio durante il festival. Si tratta di progetti che portano nel cuore del contesto urbano un'anima verde, agricola, e che testimoniano un'attenzione alla qualità della vita, all'elemento biologico e al grande tema della biodiversità. Così facendo reinterpretiamo la città in chiave contemporanea, arricchendola con elementi che oggi rappresentano benessere, coesione sociale e qualità della vita.
Il Festival che si tiene all'Acciaiolo rappresenta un’opportunità di partecipazione e confronto: un’occasione per famiglie, giovani, scuole, associazioni e cittadini di vivere insieme tre giorni di laboratori, incontri, musica e mercati, per conoscere da vicino l’importanza della biodiversità agricola e alimentare. Quest’anno, ospitando il 15° Forum Europeo Liberiamo la Diversità, Scandicci diventa anche centro di dialogo e scambio a livello europeo".

"Un'iniziativa importante per il ricco mondo dell’associazionismo agricolo e per il pubblico coinvolto nell'interessante calendario di eventi – dichiara Carlo Boni, consigliere metropolitano con delega all' Ambiente e all'Agricoltura - Serve ricordare che la biodiversità agricola va conservata, valorizzata e sviluppata nelle campagne dagli agricoltori e anche sostenuta dai consumatori. Ogni anno il Festival pianta un seme che cresce e fiorisce come consapevolezza."

"Siamo lieti di sostenere questo festival - afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze - perché ha il grande merito di coinvolgere cittadini, famiglie, scuole e operatori con un linguaggio aperto e partecipato, capace di unire ricerca, agricoltura, educazione e cultura. È un progetto che interpreta pienamente la missione ambientale della Fondazione CR Firenze e la nostra idea di sviluppo sostenibile. Ringraziamo il Comune di Scandicci, Rete Semi Rurali, e tutti i partner che lo rendono possibile. Siamo convinti che le sfide ambientali si possano affrontare soltanto creando reti solide, condividendo conoscenze e costruendo alleanze tra territori e comunità”.

La 72 Ore di Biodiversità nasce come festival di comunità con al centro l’idea che la biodiversità agricola, alimentare e culturale sia un tema collettivo che riguarda tutte e tutti.

Il programma 2026 propone un calendario ricco e multidisciplinare: laboratori di riproduzione del seme, apicoltura, fermentazione, panificazione, caseificazione e cesteria; workshop sull’agroecologia e sulle filiere territoriali; trekking sulle colline di Scandicci; mostre, spettacoli teatrali, concerti, yoga, drum circle e DJ set.
Sabato 23 e domenica 24 maggio il Mercato della Diversità animerà il Parco dell’Acciaiolo con prodotti biologici e artigianali, mentre bambini e famiglie potranno partecipare a giochi, letture e attività educative dedicate alla biodiversità.

La V edizione segna un importante salto di scala internazionale: per la prima volta la 72 Ore di Biodiversità ospiterà il 15° Forum di Ec-Lld – European Coordination Let’s Liberate Diversity!, la rete europea che riunisce organizzazioni, agricoltori, ricercatori e attivisti impegnati nella conservazione e nell’uso sostenibile della diversità agricola. Ogni anno il Forum cambia città attraversando l’Europa. Nel 2026 farà tappa a Scandicci, ospitato da Rete Semi Rurali, tra i membri fondatori della rete, portando in Toscana partecipanti provenienti da oltre 20 Paesi europei ed extraeuropei. Gli incontri, che si svolgeranno al Castello dell’Acciaiolo, affronteranno temi cruciali come il futuro delle sementi biologiche, le politiche sui semi e il ruolo delle comunità nel cambiamento agroecologico.

Il Festival apre giovedì 21 al Cinema Cabiria con la proiezione del documentario 'Il prezzo che paghiamo', alla presenza della regista Sara Manisera, seguita dai cortometraggi della seconda edizione di Corto Botanico, a cura di Rete Semi Rurali e Società Toscana di Orticultura.
Le attività di venerdì 22 si concentrano alla Casa dell’Agrobiodiversità e agli Orti della Diversità, con incontri con le scuole, laboratori sulla riproduzione del seme, approfondimenti tecnici per agricoltori e un aperitivo aperto alla cittadinanza.

Sabato 23 e domenica 24 maggio al Castello e Parco dell’Acciaiolo seguono due giornate
dense di eventi che intrecciano scienza, arte, formazione e convivialità. Tra gli appuntamenti più attesi, domenica 24 maggio, la presentazione ufficiale del neonato Distretto Biologico del Territorio Fiorentino, nuovo strumento di cooperazione territoriale per promuovere agricoltura biologica, tutela del paesaggio e sviluppo locale sostenibile.

Per consultare il programma dettagliato e iscriversi alle attività laboratoriali: www.rsr.bio/72ore.

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U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

20/05/2026, 15:24