Fiera di Scandicci 2026, dal 3 all’11 ottobre un viaggio tra artigianato, cultura e imprese
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16 Settembre 2026
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Descrizione
Una città nella città, capace di raccontare Scandicci attraverso le sue imprese, il suo artigianato, le sue eccellenze, la cultura, il commercio e le nuove forme di aggregazione. È questa la Fiera di Scandicci 2026, che dal 3 all’11 ottobre torna con il titolo Autentica per natura, confermandosi uno degli appuntamenti più importanti del calendario fieristico regionale.
L’edizione di quest’anno mette insieme tradizione e innovazione, rilanciando e rafforzando il legame tra la manifestazione e il territorio. Sono attesi circa 500.000 visitatori, con oltre 300 espositori distribuiti su una superficie complessiva di 25.000 metri quadrati, di cui 12.000 coperti.
Una delle principali novità sarà il nuovo padiglione centrale di 800 metri quadrati in piazzale della Resistenza, pensato come luogo di incontro e di racconto della città. Qui troveranno spazio eventi culturali e istituzionali, iniziative dedicate alle politiche del cibo e alla biodiversità, il nuovo Distretto biologico del territorio fiorentino e, soprattutto, il ritorno dell’artigianato di qualità, grazie alla collaborazione con Cna, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio.
Il padiglione diventerà così una vera vetrina delle competenze e delle produzioni locali, mettendo in relazione imprese, associazioni di categoria, istituzioni e pubblico. Un percorso che punta a valorizzare il “saper fare” come elemento distintivo dell’identità di Scandicci e del suo tessuto economico.
Tra le realtà che saranno presenti figurano Sapaf Atelier 1954, Arpass Passamaneria, Sergio Batacchi Creations, ArteCornici Design, Sacramore Firenze, che porteranno in Fiera il valore di competenze costruite nel tempo, lavorazioni specialistiche, cura artigianale e capacità di innovare senza perdere il legame con la tradizione. La loro presenza vuole raccontare il saper fare non soltanto come capacità tecnica, ma come patrimonio di esperienza, conoscenza e identità, mostrando al pubblico il valore delle professionalità che stanno dietro a ogni produzione di qualità.
La Fiera sarà anche l’occasione per inaugurare la nuova pista ciclabile sulla galleria autostradale di Casellina, grazie a una biciclettata aperta a tutti che sarà organizzata dall’Amministrazione per la mattina di domenica 4 ottobre. L’evento sarà anche l’occasione per mostrare ai cittadini il giardino pensile realizzato sulla galleria.
Accanto all’esposizione, la Fiera sarà anche uno spazio dedicato alla cultura. Nell’area eventi di piazzale della Resistenza torna per la seconda edizione la rassegna curata da Andrea Satta, che quest’anno porterà a Scandicci l'attore Stefano Fresi (sabato 3 ottobre alle 18,30), lo scrittore, attore e regista Ascanio Celestini (lunedì 5 ottobre alle 18,30), e il musicista Piero Pelù (giovedì 8 ottobre alle ore 21).
Tre protagonisti della cultura italiana, con percorsi e linguaggi diversi, saranno chiamati a confrontarsi con il pubblico della Fiera, portando sul palco esperienze, storie e punti di vista sulla contemporaneità, in una serie di incontri che rappresentano uno degli appuntamenti centrali del programma culturale di questa edizione.
Un calendario che si intreccerà con le iniziative dedicate al territorio, dalla biodiversità al Distretto biologico, creando un percorso capace di alternare approfondimento, incontro e intrattenimento.
La manifestazione conferma inoltre la sua articolazione in grandi aree tematiche. “Abita” sarà dedicata alla casa con due padiglioni, “Automotive” ospiterà automobili e veicoli professionali, mentre “Expo” proporrà un percorso che spazia dalla moda alla cura della persona. Non mancheranno le specialità gastronomiche regionali di “Gola Gioconda” e l’area “Pet”, insieme a nuove proposte di street food e ristorazione.
La Fiera sarà alimentata con oltre 1.000 kW di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate. Tutta l’area sarà inoltre coperta da una rete wi-fi a disposizione degli espositori e da un sistema di videosorveglianza per garantire il controllo degli spazi. L’organizzazione, affidata a Sicrea srl, conferma anche l’impegno sui temi dell’inclusività e della sostenibilità, con le certificazioni Iso 20121 per l’organizzazione sostenibile degli eventi e Pdr 125 per la parità di genere.
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà anche un grande evento finale, pensato per chiudere la Fiera con un momento speciale. Una sorpresa che sarà svelata soltanto nelle prossime settimane e che accompagnerà il pubblico verso il finale della manifestazione.
“La Fiera di Scandicci è una manifestazione profondamente legata alla propria comunità e, allo stesso tempo, capace ogni anno di rinnovarsi e di parlare a pubblici diversi – afferma l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti –. È una grande vetrina del saper fare toscano, dove artigianato, impresa, commercio e cultura si incontrano e raccontano l’identità di un territorio dinamico e creativo. Particolarmente importante è la scelta di rafforzare la proposta culturale e di aprirsi anche a nuovi linguaggi e alle giovani generazioni: perché cultura significa anche creare occasioni di incontro, partecipazione e condivisione. La Regione guarda con grande attenzione a manifestazioni come questa, capaci di valorizzare le eccellenze locali e, insieme, di costruire nuove relazioni e nuove opportunità per il territorio”.
“La Fiera è uno degli eventi chiave con cui Scandicci si presenta e si racconta – afferma la sindaca Claudia Sereni –. Per questo abbiamo scelto di farne sempre più uno spazio aperto, capace di evolversi e di rappresentare la città nella sua complessità. Da una parte le nostre imprese, il commercio, l’artigianato e le eccellenze del territorio; dall’altra la cultura, la sostenibilità e la capacità di parlare alle nuove generazioni. Quest’anno il nuovo padiglione di piazzale della Resistenza sarà anche un luogo di incontro e di confronto, con una rassegna culturale che porterà alla Fiera tre protagonisti come Stefano Fresi, Piero Pelù e Ascanio Celestini, grazie al lavoro di Andrea Satta.
Per la prima volta, inoltre, i padiglioni della Fiera saranno teatro di un grande evento dedicato al fumetto e alla cultura pop, Gigacon Tuscany, il 19 e il 20 settembre. L’idea è quella di sperimentare nuovi linguaggi e portare a Scandicci un pubblico giovane e appassionato. Poi, con la Fiera, torneremo a raccontare il nostro territorio attraverso le sue tante anime. Sarà un luogo di scambio, di conoscenza e di dialogo, dove valorizzare il saper fare, la creatività e l’eccellenza delle produzioni, mettendo in rete istituzioni, associazioni di categoria e mondo produttivo. Una città autentica per natura è anche capace di cambiare e guardare al futuro”.
“Il valore della Fiera sta anche nella capacità di mettere in relazione mondi diversi – spiega il vicesindaco con delega alla Fiera Yuna Kashi Zadeh – creando una rete tra istituzioni, imprese e cittadini. Il ritorno dell’artigianato di qualità, reso possibile dalla collaborazione con le associazioni di categoria, ci permette di riportare al centro le competenze e le produzioni del nostro territorio. Anche il programma culturale contribuisce a questa idea di Fiera come luogo di incontro, con la rassegna curata da Andrea Satta e la presenza di Stefano Fresi, Piero Pelù e Ascanio Celestini. Allo stesso tempo, l’arrivo di Gigacon Tuscany amplia il pubblico e apre la cittadella a nuovi interessi e nuove generazioni. È una Fiera che conserva la propria identità, ma che sceglie di rinnovarsi e di creare occasioni sempre nuove di incontro”.



