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'Giochi in Piazza', l'iniziativa per i più piccoli che fa vivere gli spazi pubblici

Dettagli

Descrizione breve
La sindaca Claudia Sereni: "In una società individualista in cui prevalgono spesso paura del prossimo, isolamento e individualismo, iniziative come questa ci ricordano quanto sia importante condividere e prendersi cura dei beni comuni, generando socialità e senso di appartenenza"
Data:

26 Maggio 2026

Read time:

3 minuti

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decuzzi
decuzzi

Descrizione

Dei giochi per far divertire i bambini, per farli stare insieme, per dare serenità e regalare momenti di felicità. Tutto rigorosamente da condividere. È questa l'anima del progetto 'Giochi di Piazza' di Andrea Decuzzi, artista e creativo scandiccese che ha deciso di dedicare parte del suo tempo a far vivere gli spazi pubblici cittadini, popolandoli di macchinine, tricicli, tavolini musicali, bici, monopattini e tanto altro.
In piazza di Vittorio, a Scandicci, si possono trovare decine di giocattoli raggruppati sotto un albero, in attesa che i bimbi escano da scuola. Poi tutti a giocare. E tutti i piccoli utenti, come richiesto anche da un cartello sistemato da Andrea, riordinano quando hanno finito. La stessa iniziativa è replicata in largo Spontini e nei giardini dell'Acciaiolo.

Andrea, che vive a Casellina, inizia a lavorare come arrotino, rilevando il negozio che era del nonno. La passione per l'arte, la musica e il design lo hanno portato in giro per il mondo, ma il cuore è rimasto a Scandicci.

"Sento dentro di me qualcosa, il piacere di condividere – racconta -. Da piccolo mi è capitato di sentirmi non accettato, diverso. Anche per questo penso che i giochi in piazza siano un modo di creare una sinergia speciale. Adesso i ragazzini sono abituati a stare da soli al cellulare, ma grazie al mio progetto accade qualcosa di diverso, si risveglia il piacere di stare insieme, quello di una volta".

"Una minima parte dei giochi l'ho comprata – spiega – ma la maggior parte l'ho trovata e riciclata, oppure me li fornisce Mani Tese, con cui collaboro da tempo".
In un mondo sempre più digitale, il progetto mira a incoraggiare i bambini ad allontanarsi da telefoni e tablet e a riscoprire la gioia del gioco fisico e dell'interazione sociale spontanea. Tutti sono liberi di utilizzare i giochi, che col passare del tempo stanno aumentando.

Le piazze pubbliche diventano spazi in cui possono fiorire l'immaginazione, il movimento e la comunità. I giocattoli fungono da piccoli inviti per i bambini a fermarsi, esplorare e giocare insieme.

L'iniziativa si è sviluppata organicamente nei quartieri intorno a Casellina, dove famiglie e bambini partecipano alla manutenzione e alla condivisione dei giocattoli. Concentrandosi sulle piazze locali e sui punti di ritrovo della comunità, il progetto rafforza i legami di vicinato incoraggiando i bambini a interagire con l'ambiente circostante e tra di loro.

Un'idea che piace non solo ai bimbi: fa contenti i genitori e anche i negozianti della zona: "Il progetto in un certo senso non è solo sociale ma anche commerciale – aggiunge ancora Andrea – perché in certi luoghi la presenza di giochi funziona anche da richiamo per le persone".

Grazie ad Andrea, i bambini si riappropriano degli spazi urbani e il fanno vivere: "Quello di Andrea Decuzzi è un gesto semplice ma di grande valore sociale e umano – afferma la sindaca Claudia Sereni -. Non solo restituisce ai bambini il piacere di giocare insieme ma costruisce comunità e rende le nostre piazze luoghi vivi, più accoglienti e vissuti, e quindi anche più sicuri. In una società individualista in cui prevalgono spesso paura del prossimo, isolamento e individualismo, iniziative come 'Giochi di Piazza' ci ricordano quanto sia importante condividere e prendersi cura dei beni comuni, generando socialità e senso di appartenenza. Ringrazio Andrea per la sensibilità, la creatività e l’impegno che sta dedicando alla nostra città, il suo progetto restituisce spazi urbani adeguati ai più piccoli ed è anche un'azione di comunità, contro l'insicurezza e l'incuria".

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U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

26/05/2026, 11:53