Dalla più celebre estinzione della storia della Terra alle più avanzate missioni spaziali dedicate alla protezione del nostro pianeta. È questo l'affascinante percorso che guiderà il pubblico durante "L'ultimo giorno dei dinosauri: dall'asteroide di Chicxulub alle missioni spaziali che proteggono la Terra", l'evento divulgativo in programma giovedì 16 luglio 2026, con inizio alle ore 20,45, tra la storica Badia di Settimo e il Museo Gamps di Scandicci.
L'iniziativa, a ingresso libero, nasce dalla collaborazione tra IntelIA, il CNR-IFAC (Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara" del Consiglio Nazionale delle Ricerche), la Fondazione Opera della Badia di Settimo e il GAMPS (Gruppo AVIS Mineralogia Paleontologia Scandicci), con il prezioso sostegno del Banco Fiorentino.
Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio tra passato e futuro saranno due autorevoli relatori: il Prof. Alberto Collareta, paleontologo dell'Università di Pisa, e il Dr. Alessandro Rossi, ricercatore del CNR-IFAC, che illustreranno come lo studio dell'impatto dell'asteroide di Chicxulub, responsabile della scomparsa dei dinosauri non aviani circa 66 milioni di anni fa, sia oggi strettamente collegato alle strategie internazionali di monitoraggio e difesa dagli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra.
La serata prenderà il via nella suggestiva cornice della Badia di Settimo, con ritrovo alle 20:45 nel piazzale antistante. Attraverso un racconto scientifico accessibile e coinvolgente, i partecipanti ripercorreranno uno degli eventi più drammatici della storia del nostro pianeta, fino ad arrivare alle moderne missioni spaziali dedicate allo studio e alla possibile deviazione degli asteroidi che incrociano l'orbita terrestre.
Al termine della conferenza, il pubblico si sposterà presso il vicino Museo GAMPS, dove sarà possibile partecipare a una breve visita guidata alle collezioni paleontologiche del museo. La serata si concluderà con un'affascinante osservazione astronomica guidata al telescopio, offrendo ai partecipanti l'opportunità di esplorare il cielo notturno e osservare da vicino alcuni dei protagonisti del nostro Sistema Solare.
Un evento che unisce paleontologia, astronomia, esplorazione spaziale e divulgazione scientifica, offrendo al pubblico un'occasione unica per comprendere come la conoscenza del passato possa contribuire a proteggere il futuro del nostro pianeta.