La Fondazione Cui I Ragazzi del Sole – ora con Noi Ets di Scandicci collaborerà con il Comune di Carlentini (Siracusa), per aiutarlo a realizzare sul suo territorio un'esperienza del 'durante e dopo di noi'
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12 Marzo 2026
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La Fondazione Cui I Ragazzi del Sole – ora con Noi Ets di Scandicci collaborerà con il Comune di Carlentini (Siracusa), per aiutarlo a realizzare sul suo territorio un'esperienza del 'durante e dopo di noi' per le persone con disabilità. Questa sinergia è stata resa possibile grazie all'incontro con il sindaco del Comune siracusano, Giuseppe Stefio, e la presidente della Fondazione Patrizia Frilli, avvenuto proprio a Scandicci in occasione della Settimana della Legalità organizzata dall'Amministrazione guidata dalla sindaca Claudia Sereni.
"La segreteria della sindaca mi ha contattata per partecipare all'incontro – racconta Frilli -. Il sindaco di Carlentini ha affermato di voler realizzare sul loro territorio un'esperienza del 'durante e dopo di noi' per le persone con disabilità. Noi siamo stati lieti di dare il nostro contributo, perché le esperienze in essere, le cosiddette buone prassi, devono essere esportate e condivise e noi ne siamo stati orgogliosi. Ci ha fatto molto piacere illustrare quanto l’Associazione Cui I Ragazzi del Sole ha potuto realizzare durante i 40 anni dalla sua costituzione (ricorrenza da festeggiare nel novembre di questo 2026) per l’autonomia e l’indipendenza delle persone con disabilità, oltre a raccontare come siamo arrivati a oggi a dare risposte parziali o più complete ad oltre un centinaio di persone".
Nei primi giorni successivi a questo incontro – spiega sempre Frilli -, è già avvenuta una call fra noi e le assistenti sociali del territorio siciliano che hanno potuto interrogarci sugli aspetti tecnici per la costituzione di una esperienza simile alla nostra".
L'associazione Cui I Ragazzi del Sole, ora diventata Fondazione Cui I Ragazzi del Sole – Ora con Noi Ets, è nata nel 1986 da un gruppo di genitori di ragazzi con disabilità intellettiva. Opera nel territorio di Firenze e Scandicci con l’obiettivo di promuovere il benessere, l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive e/o fisiche, affidandosi alla Coop Sociale Il Girasole per personale educativo e assistenziale.
La Fondazione realizza progetti educativi, sociali e residenziali rivolti ad adolescenti, giovani e adulti con disabilità medio/lieve e alle loro famiglie, con percorsi di autonomia personale, inclusione nel territorio, attività culturali e ricreative, e soluzioni di abitare supportato. Attraverso una rete di collaborazioni con enti pubblici e realtà del terzo settore, l’organizzazione lavora per costruire percorsi di vita dignitosi e sostenibili nel tempo, riducendo isolamento e fragilità e garantendo continuità di supporto anche nel futuro delle persone con disabilità.
Attraverso appartamenti supportati e comunità alloggio protette, la Fondazione offre soluzioni abitative stabili dove le persone con disabilità possono vivere in contesti familiari e inclusivi, accompagnate da percorsi educativi mirati allo sviluppo dell’autonomia personale, della socialità e delle competenze di vita quotidiana.
Le diverse strutture residenziali attivate sul territorio consentono sia sperimentazioni graduali di autonomia (pomeriggi, weekend, periodi brevi) sia progetti di vita residenziale continuativa, garantendo sostegno educativo e continuità assistenziale anche quando la famiglia non può più essere il principale punto di riferimento.
"L’incontro tra il sindaco di Carlentini e la presidente della Fondazione rappresenta anche un segnale concreto del percorso di avvicinamento tra le nostre comunità - dichiara la sindaca di Scandicci Claudia Sereni -. Come amministrazioni stiamo lavorando alla costruzione di un patto di amicizia tra Scandicci e Carlentini, con l’obiettivo di rafforzare relazioni istituzionali e sociali tra i due territori. La collaborazione avviata sul tema del 'durante e dopo di noi' è un esempio molto significativo di questo percorso: condividere esperienze e buone pratiche che nascono dal lavoro del terzo settore e delle famiglie significa contribuire a costruire risposte più efficaci e inclusive per le persone con disabilità. Il lavoro che la Fondazione Cui I Ragazzi del Sole – Ora con Noi Ets porta avanti da decenni a Scandicci è un patrimonio importante che può diventare un punto di riferimento anche per altre realtà".
