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L'auditorium comunale sarà intitolato a Richard Rogers, approvata la delibera di giunta

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La sindaca Sereni: "Doveroso tributare un segno duraturo di riconoscenza e memoria a un pioniere Maestro dell'architettura contemporanea, che ha dato un contributo essenziale alle trasformazioni urbanistiche della nostra città"
Data:

12 Settembre 2026

Tempo di lettura:

4 minuti

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Auditorium di Scandicci
Auditorium di Scandicci

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Approvata dalla giunta la delibera che intitola l'auditorium comunale a Richard Rogers, il celebre architetto italo-britannico che ha progettato l'edificio e tutto il nuovo piazzale della Resistenza. L'atto, che verrà trasmesso alla prefettura per le necessarie autorizzazioni, fa seguito all'annuncio dato dalla sindaca Claudia Sereni lo scorso dicembre in occasione dell'anniversario della morte del pioniere dell'architettura hi-tech, venuto a mancare il 18 dicembre del 2021.

"Riteniamo doveroso – afferma la sindaca Claudia Sereni - tributare un segno duraturo di riconoscenza e memoria a un pioniere Maestro dell'architettura contemporanea, che ha dato un contributo essenziale alle trasformazioni urbanistiche della nostra città.
Intitolare un edificio pubblico è una scelta importante per una comunità, perché riguarda la sua identità, la sua storia e i suoi valori. Fin dalla sua costruzione il centro è chiamato nell'uso comune 'Centro Rogers', come se in qualche modo la cittadini stessi avessero inteso attribuire questa intitolazione con un sentimento diffuso".
"Nell'idea di 'Città Compatta' messa a punto da Rogers – prosegue Sereni - ci sono tutti i principi del vivere contemporaneo che fanno della nostra città, come ha detto lui stesso, il laboratorio ideale per mettere a terra questi valori nello spazio pubblico del nuovo centro. A questo atto siamo arrivati dopo aver riaperto un dialogo importante con il nipote di Rogers Ernesto Bartolini, che ci permette di arrivare a questa intitolazione insieme, arricchendola tra l'altro di momenti di riflessione che presto annunceremo. Allo stesso tempo abbiamo riaperto il ragionamento sulla piazza, che a oggi presenta alcune problematiche e comunque non è definitivamente realizzata. Il lavoro che Rogers ha fatto su Scandicci ancora guida e ispira lo sviluppo prossimo della città".

La volontà dell'Amministrazione è quella di tenere la cerimonia ufficiale di intitolazione il 18 dicembre 2026, a cinque anni esatti dalla scomparsa dell'architetto.

Richard Rogers, nato a Firenze nel 1933 e naturalizzato inglese, si forma tra Londra e gli Stati Uniti dopo essersi avvicinato all’architettura grazie a Ernesto Nathan Rogers, cugino del padre. Negli anni Sessanta fonda con Norman Foster il Team 4, contribuendo alla nascita dell’architettura high-tech. Il riconoscimento internazionale arriva con la collaborazione con Renzo Piano e il progetto del Centre Georges Pompidou a Parigi, che ridefinisce il concetto di museo attraverso flessibilità, trasparenza e valorizzazione degli spazi interni come luoghi pubblici. Nel 1977 fonda la Richard Rogers Partnership e realizza il Lloyd’s Building a Londra, manifesto dell’architettura “inside out”, in cui impianti e strutture sono portati all’esterno per liberare gli spazi interni. Gli stessi principi si ritrovano in molte opere successive, tra cui l’ampliamento dell’aeroporto di Marsiglia e interventi urbani di grande scala.
In Italia è significativo proprio il progetto per Scandicci, dove Rogers realizza il nuovo Centro Civico (meglio noto oggi come Centro Rogers), intervento che interpreta l’architettura come strumento di rigenerazione urbana e di costruzione dello spazio pubblico.
Autore di edifici iconici come il Tribunale Europeo dei Diritti dell’Uomo a Strasburgo e il Three World Trade Center a New York, Rogers riceve nel 2007 il Pritzker Prize, riconoscimento di una carriera che ha profondamente influenzato l’architettura contemporanea e il rapporto tra architettura, città e società.
Proprio a Scandicci nei mesi scorsi è in corso il procedimento per l'aggiornamento del Piano Strutturale e la formazione del secondo Piano Operativo, i due strumenti fondamentali per delineare il futuro assetto del territorio. La volontà dell'Amministrazione è quella di dare nuova linfa al disegno di Richard Rogers, ideatore per Scandicci del concetto di Città Compatta, che indica la porzione di territorio caratterizzato da una struttura urbana densa e ad alta intensità di funzioni.
Rogers metteva l’accento sull’importanza per i cittadini di avere servizi e relazioni sociali vicine al centro della propria vita. Ed è proprio seguendo questa filosofia che nel 2003, a seguito dell’incarico conferito dal Comune di Scandicci, lo studio Rogers Stirk Harbour and Partners elaborò il masterplan urbanistico, in particolare del Nuovo Centro urbano. Richard Rogers firmò la nuova piazza Resistenza con l’auditorium, la fermata della tramvia, gli edifici, lo spazio pubblico, inaugurati poi nel 2013. Per Rogers la città è fatta dalle persone che ci vivono, non dagli edifici in sé: "La città – affermava – sono un palcoscenico dove le persone si esibiscono e gli edifici sono le scenografie che incorniciano le rappresentazioni. Un luogo per tutti".
Oltre che progettista di architetture, Richard Rogers è stata consulente di sindaci di importanti città, come Londra e Barcellona, e del primi ministro Gordon Brown, sulle strategie di rigenerazione urbana.

A cura di

U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

12/09/2026, 09:15