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Le imprese di Scandicci al tavolo del Paesc: verso i Climate Agreement per il clima e l'energia

Dettagli

Descrizione breve
Si è svolto online il tavolo di lavoro dedicato alle imprese del territorio, nell'ambito della redazione finale del Piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima. Un confronto tra il Comune, il partner tecnico AzzeroCO2 e alcune tra le principali realtà produttive scandiccesi per costruire insieme la transizione ecologica della città
Data:

13 Luglio 2026

Tempo di lettura:

4 minuti

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paesc incontro aziende
paesc incontro aziende

Descrizione

Le imprese del territorio protagoniste della transizione ecologica di Scandicci. Si è tenuto nella giornata di giovedì 9 luglio 2026, in modalità online, il tavolo di lavoro sul Paesc dedicato al mondo produttivo locale, organizzato dal Comune di Scandicci insieme al partner tecnico AzzeroCO2, nell'ambito del percorso di consultazione che accompagna la redazione finale del Piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima (Paesc).
L'incontro è stato aperto e coordinato da Saverio Mecca, assessore alla Transizione Ecologica del Comune di Scandicci, e ha visto la partecipazione di alcune tra le realtà produttive più significative del territorio, tra cui Arval, Powersoft, Dior e Molteni. 

Il Tavolo è stato concepito come un confronto aperto: ciascuna azienda è stata invitata a raccontare la propria esperienza, le buone pratiche già avviate e le proposte per gli anni a venire in materia di energia, mobilità, gestione delle risorse e organizzazione del lavoro.

Un piano con obiettivi misurabili al 2030
Il Paesc è lo strumento con cui Scandicci si dà obiettivi concreti e verificabili al 2030, nel quadro del Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia, a cui il consiglio comunale ha aderito nell'ottobre 2024. Il piano si articola su quattro pilastri — mitigazione delle emissioni, adattamento agli effetti del cambiamento climatico, contrasto alla povertà energetica e coinvolgimento degli attori del territorio — e traduce la strategia in dodici ambiti di lavoro, ciascuno con un proprio indicatore e traguardi al 2030, dall'energia alla mobilità, dal verde urbano alla qualità dell'aria.

Le imprese rappresentano un attore fondamentale di questo percorso: attraverso le proprie scelte energetiche, di mobilità, di gestione delle risorse e di organizzazione del lavoro, contribuiscono in modo diretto alla riduzione delle emissioni e all'adattamento climatico del territorio. Per il sistema produttivo il Paesc prevede uno strumento operativo dedicato, il master plan 'La città che produce', pensato per rigenerare le aree produttive e sostenere le aziende negli obiettivi di competitività, benessere e resilienza climatica, con un sistema di premialità, semplificazione delle procedure e accompagnamento tecnico.

Verso i Climate Agreement e il Climate City Contract 2028
Il confronto del 9 luglio ha inoltre esplorato la disponibilità delle aziende ad avviare un percorso orientato a un Climate Agreement, l'accordo volontario che collega gli impegni concreti di ciascuna impresa agli obiettivi comuni del Paesc. L'insieme di questi accordi andrà a comporre il Climate City Contract, la 'carta d'identità climatica' europea che Scandicci punta a sottoscrivere entro il 2028.

Nelle settimane successive alle aziende sarà inviato un questionario per raccogliere in forma più strutturata dati ed esperienze sugli stessi temi. Il percorso di partecipazione proseguirà attraverso lo Scandicci Living Lab, lo spazio — fisico e digitale — di confronto tra Comune, cittadini, imprese e associazioni, in vista della presentazione del PAESC prevista per novembre 2026.

'La transizione ecologica è un percorso che costruiamo insieme': è questo lo spirito con cui il Comune di Scandicci prosegue il dialogo con cittadini, associazioni, ETS, imprese e gestori di servizi pubblici, nella convinzione che ogni contributo sia essenziale per una città più sostenibile, resiliente e giusta.

"La transizione ecologica non è solo una sfida ambientale, ma un elemento strategico per la competitività delle aziende e per lo sviluppo del territorio. Può diventare davvero efficace solo se è un progetto condiviso tra istituzioni, cittadini e sistema produttivo – afferma l'assessore alla Transizione ecologica Saverio Mecca –. Le imprese di Scandicci rappresentano una risorsa essenziale per raggiungere gli obiettivi del Paesc: molte hanno già avviato percorsi di innovazione e sostenibilità che possono diventare esempi e stimoli per l'intero territorio. Il confronto avviato con l'evento del 9 luglio è un passaggio importante perché ci consente di costruire il Piano partendo dalle esperienze concrete e dalle esigenze delle aziende, valorizzando le competenze presenti sul territorio. I futuri Climate Agreement saranno il segno tangibile di un impegno condiviso tra amministrazione e imprese per costruire la Scandicci del 2030".

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U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

13/07/2026, 09:31