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Legalità: via libera al Patto di Amicizia tra Scandicci e Carlentini, domani 29 maggio la firma in Sicilia

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La sindaca Claudia Sereni: Il patto si fonda sul valore della condivisione, e sulla convinzione che il mondo debba essere un luogo di fratellanza e di rispetto, dove le regole servono per convivere e per mettere davanti a tutto il bene delle comunità"
Data:

28 Maggio 2026

Read time:

3 minuti

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patto carlentini
patto carlentini

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Rafforzare le relazioni istituzionali e sociali tra i due territori, legati da circa 15 anni grazie alla relazione creata da don Ciotti e da Libera, sviluppare legami in grado di promuovere buone pratiche e far crescere la cultura della cittadinanza responsabile e della lotta a ogni forma di illegalità, con progetti rivolti a tutte e tutti, e in particolare alle giovani generazioni. Sono questi alcuni degli obiettivi contenuti nel Patto di Amicizia tra le amministrazioni di Scandicci e Carlentini, approvato dal consiglio comunale presieduto da Gianni Borgi nel corso della seduta di martedì 26 maggio.

Il Patto sarà sottoscritto dalla sindaca Claudia Sereni e dal sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio in occasione della visita della prima cittadina nel comune del Siracusano, in programma per domani, venerdì 29 maggio.

Il Patto, si legge nel testo del documento approvato dal consiglio comunale, è finalizzato a "progettare  e sostenere la crescita di una vera cultura della legalità, della pace, della cooperazione di comunità e tra comunità e della solidarietà sulla base dei principi essenziali di libertà, uguaglianza ed interscambio reciproco". La finalità è inoltre quella di "collaborare in percorsi formativi rendendo partecipi le scuole dei due territori e favorendo lo scambio di esperienze didattiche e formative mirate alla conoscenza dei due territori in modo da fornire ai giovani cittadini la possibilità di confrontarsi per ampliare i propri orizzonti culturali e rapportarsi con differenti realtà sociali". Tra gli obiettivi, anche quello di "mettere in atto iniziative sociali, sportive e partecipative che rafforzino i vincoli di amicizia" e "permettere lo scambio di ‘buone pratiche’, mettendo in relazione e valorizzando le diverse culture, favorendo quindi un maggior sviluppo socio-culturale nell’ottica di incremento della cosiddetta cittadinanza partecipata".

"Il patto di amicizia che sigleremo si fonda sul valore della condivisione – afferma la sindaca Claudia Sereni -, e sulla convinzione che il mondo debba essere un luogo di fratellanza e di rispetto, dove le regole servono per convivere e per mettere davanti a tutto il bene delle comunità. Sono gli stessi principi sui quali si basa un progetto che a Scandicci stiamo portando avanti da anni, quello delle Arance della Legalità, che vengono coltivate anche nei territori confiscati alla mafia a Carlentini. Un primo effetto del patto di amicizia che stiamo per siglare lo abbiamo già visto: la Fondazione Cui I Ragazzi del Sole – ora con Noi Ets di Scandicci collaborerà con il Comune di Carlentini (Siracusa), per aiutarlo a realizzare sul suo territorio un'esperienza del 'durante e dopo di noi' per le persone con disabilità. E' proprio questo uno degli obiettivi più importanti del patto: creare e incentivare sinergie, collaborazioni e scambi di buone pratiche tra le nostre comunità, trasformando un legame istituzionale in opportunità concrete di crescita sociale, culturale e civile".

Lo scorso febbraio il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio ha visitato Scandicci, proprio in occasione della Settimana della Legalità. Con lui era presente Alfio Curcio della cooperativa Beppe Montana di Lentini, realtà attiva da anni nella valorizzazione dei beni confiscati alla mafia e che è tra i partecipanti storici al Progetto della Legalità del Comune di Scandicci. Il Comune di Carlentini condivide con quello di Lentini non soltanto un confine geografico, ma anche una storia comune segnata da sfide simili, prime tra tutte quelle legate alla presenza e agli effetti della criminalità organizzata.

A cura di

U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

28/05/2026, 11:08