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Liberazione, la sindaca Sereni: "Alle nuove generazioni dico, siate coraggiosi come i giovani di 81 anni fa, il destino di Pace di questo mondo è nelle vostre mani"

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" Dobbiamo risvegliare le nostre coscienze e tornare a impegnarci per difendere diritti e valori schierandoci dalla parte giusta, che è quella della nostra Costituzione, dove si dice chiaramente che l'Italia ripudia la guerra"
Data:

25 Aprile 2026

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liberazione
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"In un mondo teatro di una guerra globale quale è quella a cui stiamo assistendo, Liberazione significa affrancarsi dalla convinzione che la democrazia sia per noi uno stato naturale conquistato una volta per tutte. Dobbiamo risvegliare le nostre coscienze e tornare a impegnarci per difendere diritti e valori schierandoci dalla parte giusta, che è quella della nostra Costituzione, dove si dice chiaramente che l'Italia ripudia la guerra. Ma non basta. La storia contemporanea ci dice anche che dobbiamo liberarci dalla sudditanza psicologica ed economica rispetto ai paesi stranieri che 81 anni fa ci hanno liberato, insieme ai nostri partigiani: a questi paesi saremo sempre grati, ma sono stati ampiamente ripagati. Senza questa doppia liberazione di coscienza è difficile se non impossibile progredire e ridare al nostro Paese quella capacità di riposizionare se stesso in un epoca dove gli equilibri tradizionali sono saltati". Lo ha detto la sindaca Claudia Sereni, nel suo intervento in occasione delle celebrazioni per la Liberazione che si sono tenute a Scandicci.

"La libertà di pensiero e di azione – ha proseguito Sereni – è necessaria anche per rigenerare quei sentimenti di fiducia e coraggio che sono antidoto a quella paura e a quel pregiudizio grazie ai quali hanno dominato il fascismo e il nazismo. Dobbiamo tornare a credere nella buona politica. Il politico ha il dovere di anticipare il mondo poiché la politica è visione, capacità di anticipare i fenomeni. Per farlo deve essere libero da ideologie, che bloccano ogni immaginazione e costringono a schiacciarsi sui fatti noti. Dobbiamo ripartire dall’immaginarci un nuovo mondo, da intuire e costruire dove stanno i nuovi equilibri capaci di ridare stabilità e pace. 
Se è vero come dice papà Leone che le guerre di oggi sono in mano a una manciata di tiranni, noi possiamo testimoniare da questa piazza che la Pace è in mano a una moltitudine di uomini e donne, adulti, anziani, giovani. Soprattutto a questi ultimi, alle nuove generazioni, dico: siate coraggiosi come i giovani di 81 anni fa, che hanno fatto la Liberazione d'Italia, riprendete in mano il presente e diventate protagonisti: il destino di Pace di questo mondo è nelle vostre mani e nei vostri cuori".

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U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

25/04/2026, 12:48