Nuovo archivio storico, approvato il progetto di fattibilità tecnico economica
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20 Luglio 2026
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Descrizione
Conservare significa proteggere le radici di una comunità. Per questo l'Amministrazione ha dato avvio al percorso per la realizzazione di un archivio storico moderno e all'avanguardia, adeguato all'alto valore dei documenti acquisiti negli anni dal Comune. Un tassello fondamentale di questo percorso è rappresentato dal via libera, dato alla giunta guidata dalla sindaca Claudia Sereni, al progetto di fattibilità tecnico economica della nuova struttura, che avrà sede al primo piano dell'ex scuola Anna Frank in via del Padule.
L'archivio sarà dotato di strutture compattabili con requisiti Rei (Resistenza, Ermeticità, Isolamento), ossia sistemi di archiviazione mobile di ultima generazione, progettati per contenere i documenti e proteggerli dal fuoco. Un passo essenziale, anche alla luce del valore delle recenti acquisizioni: il fondo archivistico di Mario Augusto e Roberto Martini, l'archivio della Fattoria 'I Sassoli' di San Vincenzo a Torri, e, ultimo in ordine di tempo, l’archivio della Compagnia Krypton.
Il progetto di fattibilità tecnico economica votato dalla giunta prevede interventi edilizi al primo piano dell'ex Anna Frank e in una porzione del piano terreno dell'edificio. Si tratta soprattutto della demolizione di alcune tramezzature in laterizio forato, necessaria per consentire l'installazione dei compattabili destinati alla protezione di libri, documenti e materiali cartacei in caso di incendio. Previsti anche adeguamenti alla normativa antincendio, l'adeguamento dell'impianto elettrico e di illuminazione, oltre a modifiche all'impianto di climatizzazione. L'apparecchiatura che conterrà i materiali, un macchinario con armadi resistenti al fuoco denominati 'Blockfire', è progettata per svolgere la funzione di archivio protetto: rimarrà permanentemente chiusa e sarà aperta per la consultazione dal personale addetto.
Dal punto di vista impiantistico è previsto un rifacimento completo dell’impianto elettrico, con la rimozione di tutte le linee esistenti e l’installazione di nuove canalizzazioni, cavi, prese e apparecchi di illuminazione. Gli apparati illuminanti saranno plafoniere led a basso consumo e a bassa emissione uv, così da evitare danneggiamenti ai materiali cartacei e da garantire un ambiente visivo sicuro. È inclusa anche una nuova illuminazione di emergenza, conforme alle norme vigenti.
L'ambiente, che avrà una superficie totale di circa 650 metri quadrati, sarà dotato, oltre agli ambienti per la conservazione, di due sale consultazione e di un ufficio dedicato al personale.
L'intervento avrà un costo complessivo di circa 950.000 euro, di cui 300.000 per i lavori edili e 650.000 per la fornitura, la posa e la messa in opera del macchinario dedicato alla conservazione e protezione dei documenti.
"Custodire la memoria significa prendersi cura delle radici di una comunità, creando le condizioni per continuare a parlare al futuro – afferma la sindaca Claudia Sereni –. Il nuovo archivio storico nasce da questa consapevolezza: non un solo un luogo di conservazione, ma uno spazio in cui il patrimonio documentale della città viene protetto, valorizzato e reso disponibile alla conoscenza. In questi anni abbiamo raccolto un patrimonio di grande valore, che racconta la storia sociale, culturale e politica di Scandicci. Sappiamo che la realizzazione dell’archivio comporterà un investimento economico importante ma essenziale perché abbiamo il compito e la responsabilità di garantire un futuro a tutta questa documentazione grazie a una sede adeguata, moderna e soprattutto sicura".
