Parcheggio scambiatore di Villa Costanza, il punto sulla sicurezza
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19 Marzo 2026
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Si è svolto nella mattinata di oggi giovedì 19 marzo, presso la Prefettura di Firenze, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicato all'esame delle misure di vigilanza e sicurezza relative al parcheggio scambiatore di Villa Costanza, nel Comune di Scandicci. Nel corso della riunione, presieduta dal prefetto Francesca Ferrandino, sono stati analizzati i dati relativi ai delitti commessi nell'area negli ultimi mesi, che hanno segnato un calo consistente grazie alle misure di prevenzione attuate in sinergia dai vari soggetti coinvolti e tuttora in fase di implementazione.
All'incontro hanno preso parte i vertici provinciali di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, la sindaca di Scandicci Claudia Sereni, l’assessore alla Sicurezza urbana di Scandicci Lorenzo Vignozzi, il comandante della Polizia Locale di Scandicci Giuseppe Mastursi, l'assessore alla Sicurezza del Comune di Firenze Andrea Giorgio, i vertici della Polizia Locale fiorentina, oltre ai rappresentanti di Autostrade per l’Italia e della società Unipark srl, affidataria del servizio di parcheggio presso l'area.
Secondo i dati forniti dalla questura, nel periodo che va dall'1 gennaio 2026 al 15 marzo 2026, i delitti nell'area del parcheggio sono diminuiti del 66,6%, in totale 8 casi rispetto ai 24 registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. Praticamente azzerati poi i furti, che sono passati da 13 a 2 (di cui uno su auto in sosta e un furto con destrezza), con un calo dell'84,6%. Il dispositivo messo in atto grazie all'azione congiunta di forze dell'ordine, Autostrade per l'Italia, Unipark e Comune di Scandicci, ha dato risultati apprezzabili anche sul fronte del contrasto all'uso di sostanze stupefacenti, con un aumento dei controlli che ha portato a 18 persone segnalate per uso personale rispetto alle 6 nello stesso periodo del 2025.
In linea con quelli forniti dalla Polizia di Stato i dati in possesso dei Carabinieri, che dal 1 novembre 2025 al 10 marzo 2026 sono intervenuti nel parcheggio scambiatore 9 volte: tra gli eventi che hanno richiesto la presenza dell'Arma figurano anche due danneggiamenti ai locali del parcheggio e tre furti con destrezza.
Nel parcheggio è attivo un sistema di videosorveglianza di ultima generazione, installato da Autostrade per l'Italia, formato da 60 telecamere, 48 delle quali dotate di un software di intelligenza artificiale all'avanguardia, capace di inviare alert relativi a situazioni sospette. In fase di implementazione, da parte del Comune di Scandicci, il numero delle telecamere che sorvegliano l'area limitrofa al parcheggio, tra cui un parcheggio pubblico con oltre 100 posti auto. A garantire la sicurezza nell'area anche i servizi della Poltramvia, operante sui convogli con agenti in divisa e in borghese, e quelli della Polizia Locale di Scandicci, che proprio di recente ha introdotto in via sperimentale il terzo turno serale per tre giorni a settimana, con orario 19,15-1,15.
Il Comitato è stato l’occasione anche per fare il punto non solo sui profili di 'security', intesa come prevenzione e contrasto dei reati, ma anche sugli aspetti di 'safety', con particolare riferimento alle misure di sicurezza strutturale e antincendio, alla gestione degli spazi e alle condizioni generali di fruibilità dell’area, nell’ottica di garantire standard sempre più elevati di tutela per i cittadini.
"Esprimo grande soddisfazione per i risultati emersi – afferma la sindaca Claudia Sereni - e desidero ringraziare il prefetto Ferrandino e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto. Il percorso condiviso in questi mesi ci ha consentito di affrontare e di fatto risolvere una situazione che rappresentava un grave problema di sicurezza per tutto il territorio fiorentino. Oggi il parcheggio di Villa Costanza è un luogo controllato, presidiato e gestito in modo efficace. I risultati raggiunti dimostrano come la collaborazione tra istituzioni e operatori possa produrre risposte concrete, anche grazie all'uso delle più avanzate tecnologie. Questo modello può rappresentare un’opportunità di sviluppo e valorizzazione per l’area e un’esperienza replicabile anche in altri contesti a livello nazionale".
