Parco Urbano della Biodiversità, domani 20 ottobre la consegna dell'area alla ditta incaricata dei lavori
Dettagli
19 Ottobre 2026
5 minuti

Descrizione
Sono al via i lavori per la realizzazione del Parco urbano della biodiversità, uno spazio verde di circa 12 ettari progettato per diventare il cuore del nuovo centro di Scandicci.
Domani, martedì 20 ottobre, l'area sarà formalmente consegnata alla ditta aggiudicataria del primo lotto di interventi, l'azienda agricola Fratelli Buccelletti di Castiglion Fiorentino.
La prima fase prevede le verifiche sui pozzi esistenti, in vista della realizzazione dell'impianto di irrigazione. Poi si passerà alla vera e propria cantierizzazione, col montaggio delle recinzioni che delimiteranno l'area dei lavori, il cui perimetro subirà variazioni nel tempo in modo da minimizzare i disagi per la cittadinanza.
In base al cronoprogramma, e venendo incontro alle esigenze espresse dai cittadini, l'area cani esistente non sarà coivolta nei primi mesi di cantiere e resterà fruibile fino al momento dell'apertura di quella nuova. In questa prima fase l'accesso sarà limitato solo per alcuni giorni, in concomitanza con interventi nelle zone limitrofe.
Gli stessi accorgimenti sono stati presi dell'Amministrazione per la vicina area fitness, che non sarà interessata dal cantiere nei primi mesi. In questo caso è poi prevista una sospensione della fruibilità, ma solo per il tempo necessario a smontare gli attrezzi e ricollocarli nella nuova area sportiva.
"Con l’avvio dei lavori mettiamo a terra un progetto ambizioso che guarda al futuro di Scandicci e che vuole contribuire a ridisegnare il rapporto tra natura e spazio urbano – afferma la sindaca Claudia Sereni –. Faremo di quest'area uno strumento di rigenerazione della città, di garanzia per lo sviluppo sostenibile di tutto il nuovo centro urbano e di partecipazione per i cittadini interessati.
In questa fase abbiamo prestato particolare attenzione a ridurre al minimo i disagi per le tante persone che frequentano l’area, cercando di garantire, per quanto possibile, la continuità di utilizzo degli spazi già presenti, come l’area cani e quella fitness, fino al momento in cui sarà necessario intervenire per il loro trasferimento nelle nuove collocazioni.
Il Parco sarà una vera e propria infrastruttura ecologica pubblica, capace di generare valore ambientale, sociale, culturale. Sarà un luogo pensato per essere vissuto da tutte le generazioni, attrattivo da tanti punti di vista e che coinvolgerà la cittadinanza che sarà disponibile a contribuire alla cura di alcune sue parti. Sarà un luogo di natura e apprendimento, di divertimento, uno spazio che guiderà anche lo sviluppo delle aree limitrofe, capace di generare un nuovo benessere urbano. Un sistema in grado di connettere il paesaggio delle colline, le vie d’acqua e gli spazi pubblici urbani.
Vogliamo che il Parco Urbano della Biodiversità diventi un punto di riferimento per l’intera area metropolitana, e che possa rappresentare un’esperienza significativa a livello regionale, grazie anche al contributo della Regione Toscana che ha creduto in noi premiando il nostro progetto".
L’intervento è finanziato con oltre 2,2 milioni di euro dalla Regione Toscana e con 250 mila euro messi a disposizione dal Comune. Questa prima fase sarà seguita da uno sviluppo progressivo del parco. Per ampliare le possibilità offerte dal Pubs, la giunta ha approvato la candidatura del Comune al bando europeo EUI – European Urban Initiative, dedicato al finanziamento di progetti pilota innovativi.
Il primo lotto di lavori, che terminerà a gennaio 2028, prevede un importante intervento di forestazione, con il ripristino e la salvaguardia del patrimonio arboreo, vegetale, faunistico e della biodiversità esistente, insieme alla messa a dimora di nuovi alberi e arbusti e alla realizzazione di una rete di percorsi ciclopedonali con arredi e illuminazione.
Nel dettaglio, il progetto prevede la messa a dimora di 1.033 alberi e 2.307 arbusti, la realizzazione di un impianto di irrigazione e l’implementazione di un sistema digitale avanzato di monitoraggio ambientale, dotato di sensori, finalizzato a verificare le prestazioni ecologiche del parco e il contributo all’assorbimento delle emissioni.
Gli interventi comprendono inoltre opere per una rete di percorsi ciclopedonali primari in calcestruzzo drenante colorato, accessibili anche alle persone con disabilità, e di percorsi secondari in terra stabilizzata, corredati da panchine e cartellonistica informativa.
«Con l’avvio dei lavori comincia a prendere forma un progetto che mette al centro la qualità ecologica della città – dichiara Saverio Mecca, assessore alla Transizione ecologica, alla Rigenerazione urbana e alla Prossimità –. La prima fase sarà dedicata alla forestazione, alla salvaguardia del patrimonio naturale esistente e al potenziamento della biodiversità. A questi interventi si accompagneranno percorsi ciclopedonali accessibili e illuminati, un sistema di irrigazione e strumenti digitali per monitorare le prestazioni ecologiche del parco e misurare il suo contributo alla sostenibilità ambientale.
"Con l’avvio dei lavori comincia a prendere forma un progetto che mette al centro la qualità ecologica della città – dichiara Saverio Mecca, assessore alla Transizione ecologica, alla Rigenerazione urbana e alla Prossimità –. La prima fase sarà dedicata alla forestazione, alla salvaguardia del patrimonio naturale esistente e al potenziamento della biodiversità. A questi interventi si accompagneranno percorsi ciclopedonali accessibili e illuminati, un sistema di irrigazione e strumenti digitali per monitorare le prestazioni ecologiche del parco e misurare il suo contributo alla sostenibilità ambientale.
Un aspetto centrale del progetto è il rapporto tra vegetazione, suolo e acqua. La progettazione del parco punta a valorizzare la capacità degli ecosistemi di contribuire all’equilibrio ambientale, attraverso la permeabilità dei suoli, la gestione sostenibile della risorsa idrica e il monitoraggio delle condizioni ecologiche. Non si tratta quindi soltanto di aumentare il patrimonio verde, ma di costruire un’infrastruttura ecologica capace di produrre benefici concreti per la città, contribuendo alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico, al miglioramento della qualità ambientale e al benessere delle persone.
Il Parco sarà inoltre uno spazio pubblico fruibile da tutte e tutti, progettato per essere accessibile e accogliente, favorendo la possibilità di vivere la natura nella quotidianità. I percorsi ciclopedonali, l’illuminazione e le dotazioni previste contribuiranno a rendere il parco uno spazio da attraversare, esplorare e condividere. L’obiettivo è coniugare tutela ambientale e fruizione pubblica, affinché questo patrimonio diventi una risorsa concreta per tutta la comunità".

