Parco Urbano della Biodiversità: domenica 24 maggio la presentazione pubblica del progetto durante il festival della '72 Ore'
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22 Maggio 2026
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Un'area di 12 ettari candidata a diventare il cuore 'verde' del nuovo centro della città. Il progetto del Parco Urbano della Biodiversità (Pubs) sarà presentato domenica 24 maggio all'interno del festival '72 Ore di Biodiversità' organizzato da Rete Semi Rurali e Comune di Scandicci, nel corso di un evento pubblico aperto alle cittadine e ai cittadini. L'appuntamento è alle 12,30 nella sala conferenza del Castello dell'Acciaiolo. Interverrannotra gli altri la sindaca Claudia Sereni e l'assessore alla Transizione Ecologica, Agricoltura e Biodiversità Saverio Mecca.
"Invito tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare alla mattinata del 24 maggio all’Acciaiolo – afferma la sindaca Claudia Sereni – perché alle 12,30 presenteremo il Parco Urbano della Biodiversità, unico nel suo genere in Toscana e destinato a diventare il cuore del nuovo centro cittadino. Sarà il nostro 'Central Park': un grande spazio pubblico pensato per coniugare natura, benessere, ricerca, socialità e qualità della vita.
Si tratta di un progetto strategico di alto profilo, con il quale Scandicci assume un ruolo di rilievo nelle politiche di valorizzazione del verde e della biodiversità a livello regionale. Siamo i primi a intervenire nell’area di trasformazione dell’ex CNR, dopo la ricomposizione fondiaria realizzata con i soggetti privati, e in questo indichiamo la strada anche per gli altri operatori. Con la realizzazione del parco, l’amministrazione pubblica guida la trasformazione cittadina dimostrando velocità ed efficienza.
Durante l’incontro illustreremo nel dettaglio la visione del progetto. Invito davvero tutte e tutti a partecipare: sarà un momento fondamentale per condividere il futuro di uno degli interventi più significativi per Scandicci".
Il Parco Urbano, il cui primo lotto è stato finanziato con oltre 2,2 milioni di euro dalla Regione Toscana e con 250 mila euro messi a disposizione dal Comune, è concepito per diventare un punto di riferimento per l’intera area metropolitana, e comprenderà l’area dell’ex CNR e il parco del Castello dell’Acciaiolo. Domenica 24 maggio avrà luogo la prima presentazione ufficiale alla cittadinanza di quello che sarà insieme un laboratorio vivente per la ricerca ecologica e uno spazio ricreativo, capace di coniugare tutela ambientale, apprendimento esperienziale, attività scientifica e vita pubblica.
La prima fase di realizzazione, che prenderà avvio dopo l'estate, prevede tra l'altro un importante intervento di forestazione, con la messa a dimora di 950 alberi e 1.950 arbusti, la realizzazione di un impianto di irrigazione e l’implementazione di un sistema digitale avanzato di monitoraggio ambientale.
Il progetto complessivo, nelle fasi successive, prevede la realizzazione di ulteriori strutture e spazi: una piattaforma per spettacoli ed eventi culturali, una torre panoramica, giochi d’acqua e aree ludiche, un punto ristoro e spazi per chioschi. E inoltre serre abitabili per creare ambienti dedicati allo studio e alla formazione e alla partecipazione, accanto a elementi a forte vocazione ecologica e didattica, come una zona umida e un “hotel degli insetti”, a supporto della biodiversità.
Poco prima, alle 11,30, sempre all'Acciaiolo sarà presentato il Distretto Biologico del Territorio Fiorentino, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni aderenti, dell'europarlamentare Dario Nardella e della sindaca Claudia Sereni, eletta presidente del distretto. Riconosciuto ufficialmente dalla Regione Toscana nel marzo scorso, il distretto ha l’obiettivo di rafforzare la produzione biologica e le filiere locali, tutelare l’agrobiodiversità, promuovere sistemi alimentari territoriali più equi e sostenibili e consolidare una governance condivisa tra Comuni, agricoltori, cittadini, mondo della ricerca e del terzo settore.
Il festival della '72 Ore' si svolgerà dal 22 al 24 maggio 2026 negli spazi del Castello e Parco dell’Acciaiolo, della Casa dell’Agrobiodiversità, degli Orti della Diversità al Vingone e del Cinema Cabiria. La manifestazione è promossa e organizzata da Rete Semi Rurali ETS e Comune di Scandicci, in collaborazione con Deafal, Ec-Lld – European Coordination Let’s Liberate Diversity!, Cospe, Wwoof Italia, Mani Tese, Società Toscana di Orticultura, Km Vero e Ricciorto, con il contributo di Patagonia, Fondazione CR Firenze, Cirfood e Qualità & Servizi. Il festival, patrocinato da Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze. Per tutti i dettagli:


