Pari opportunità: il Comune avvia il percorso per istituire un tavolo permanente di confronto
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18 Settembre 2026
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Descrizione
Istituire un Tavolo permanente di confronto sulle pari opportunità, aperto alle istituzioni, alle associazioni del territorio, alle imprese, coinvolgendo anche i brand del distretto del lusso, al mondo della scuola e a tutti i soggetti che intendono contribuire alla costruzione di una società più equa e inclusiva.
Questo il progetto elaborato dal Comune di Scandicci per avviare un percorso concreto e partecipato sull’equità di genere, trasformando il confronto tra realtà diverse in azioni condivise e misurabili.
Per accompagnare questo percorso è stato affidato alla Fondazione Libellula il compito di supportare la progettazione e la realizzazione delle attività, mettendo a disposizione competenze, strumenti e metodologie per favorire l'interazione tra i diversi soggetti coinvolti.
Il primo passo sarà la convocazione di un Tavolo di confronto, il 2 novembre prossimo, chiamato a individuare e selezionare tre macrotemi prioritari sui quali concentrare il lavoro. Le tematiche saranno individuate a partire dai bisogni del territorio e dalle esperienze e competenze dei soggetti coinvolti.
Su ciascuno dei tre macrotemi verrà quindi costituito, il 10 dicembre, un tavolo di lavoro dedicato, con il compito di mettere a confronto esperienze, criticità e buone pratiche e di elaborare protocolli di azione concreti da adottare, capaci di tradurre gli obiettivi di pari opportunità in impegni e strumenti operativi.
Il percorso si concluderà con un evento pubblico finale, nel quale saranno presentati i risultati dei tre tavoli e sottoscritto un Patto per l’equità di genere: un impegno condiviso tra tutti gli attori del territorio per promuovere concretamente pari opportunità, contrastare le disuguaglianze e costruire condizioni più eque per tutte e tutti.
L'Amministrazione ha deciso di rivolgersi alla Fondazione Libellula, ente qualificato e specializzato sui temi della parità di genere e cura, , con lo scopo di rendere più efficace la 'call to action', valorizzando ulteriormente la rete degli attori territoriali, chiamati a collaborare per co-disegnare un protocollo per le pari opportunità che sia inteso come un nuovo patto territoriale e comunitario, basato sulla cura e sull'equità di genere.
"In questi mesi abbiamo fatto un primo passo importante all’interno dell’Amministrazione, costituendo un Ufficio Pari opportunità dedicato a rafforzare l’attenzione dell’ente sui temi dell’equità di genere – afferma Federica Pacini, assessora alle Pari opportunità -. Ora sentiamo la necessità di fare un passo ulteriore: uscire dalle mura del Palazzo comunale e portare questo impegno nel territorio, costruendo una rete stabile con tutti quei soggetti che, a vario titolo, possono contribuire a generare un cambiamento.
Le pari opportunità non possono essere soltanto una competenza dell’Amministrazione o un tema da affrontare all’interno dell’Ente. Sono una responsabilità che riguarda l’intera comunità e che coinvolge il mondo del lavoro, la scuola, le imprese, le associazioni, le istituzioni e le tante realtà che ogni giorno costruiscono il tessuto sociale ed economico di Scandicci.
Da qui nasce l’idea di un Tavolo permanente di confronto, che vuole essere uno spazio aperto e concreto, nel quale mettere in relazione esperienze, competenze e punti di vista diversi.
Abbiamo scelto di affidare questo percorso alla Fondazione Libellula perché volevamo dotarci di competenze e strumenti specifici per trasformare il confronto in un processo strutturato e, soprattutto, in azioni concrete".

