Rigenerazione dei quartieri, approvato il progetto di fattibilità per le opere di urbanizzazione nei terreni intorno a Villa Lucciola
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22 Giugno 2026
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Un nuovo passo concreto del percorso di rigenerazione e sviluppo dei quartieri portato avanti dalla sindaca Claudia Sereni e della sua squadra di governo. Approvato dalla giunta il progetto di fattibilità tecnico economica per le opere di urbanizzazione dei terreni circostanti a villa La Lucciola a Vingone, che sarà effettuato nell'ambito di un progetto unitario convenzionato di iniziativa privata, relativo al recupero del complesso architettonico ottocentesco e del suo giardino storico.
"Questo intervento - afferma la sindaca - è il risultato di un percorso di rigenerazione urbana portato avanti attraverso un dialogo costruttivo con la proprietà, un confronto che ha sempre messo al centro l'interesse pubblico e la necessità di ricucire e riqualificare una parte importante del quartiere di Vingone. Parliamo di un progetto che restituisce alla comunità nuovi spazi verdi di qualità, percorsi pedonali sicuri e una migliore connessione tra luoghi quotidianamente vissuti da cittadini e famiglie.
Siamo in un contesto caratterizzato dalla presenza di scuole, servizi, residenze e della parrocchia: per questo era fondamentale realizzare un intervento capace di migliorare la vivibilità complessiva dell'area e di rafforzare i collegamenti esistenti. È un altro tassello di un'eredità amministrativa che stiamo portando a compimento e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rigenerazione e valorizzazione di Vingone, con benefici concreti per il quartiere e per tutta la città".
Il recupero dell'area circostante la villa, composta da terreni di proprietà pubblica e da due aree che saranno cedute gratuitamente al Comune, risulta di fondamentale importanza per ricucire e completare il tessuto edilizio oggi presente al margine nord-ovest del quartiere di Vingone, vista la connessione che si viene a creare tra la direttrice della tramvia, la ciclopedonale di via dell'Unità d'Italia e il percorso naturalistico sul torrente Vingone.
Tra le opere di urbanizzazione previste, la riqualificazione del percorso pedonale di collegamento da via dei Ciliegi fino alla villa, e prolungamento fino a via Pacchi; la sistemazione del verde pubblico (con la messa a dimora di 14 alberature), l'integrazione del reticolo di fossi di drenaggio esistente e la realizzazione in via Pacchi di un nuovo parcheggio pubblico di superficie da otto posti auto.
Come anticipato, il percorso pedonale sarà costituito da due tratti distinti: il primo consiste nel recupero dell'accesso storico alla villa, partendo da via dei Ciliegi. L'intervento prevede inoltre il recupero e la valorizzazione del cancello storico in ferro battuto. Il secondo tratto è una nuova realizzazione che parte da via Gaetano Pacchi, che sarà creato impiegando terra stabilizzata, in grado integrarsi col contesto ambientale e di garantire la permeabilità del suolo.
I percorsi saranno dotati anche di un nuovo impianto di illuminazione, in grado di modulare l'intensità luminosa in base alle diverse fasce orarie.
Lungo il percorso pedonale e all'interno del parco saranno piantumati dei platani, scelti per la loro capacità di fornire ombreggiamento e di adattarsi al contesto urbano. Nell'area del nuovo parcheggio invece sarà inserito il Prunus Kanzan.
Nel parcheggio di via Pacchi troveranno posto otto posti auto a spina di pesce. Sarà circondato da un marciapiede che lo collegherà al percorso pedonale di attraversamento del parco e dotato di illuminazione a led.
