Robero Saviano incontra studentesse e studenti, ecco dove rivedere il video integrale dell'evento
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11 Maggio 2026
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Un confronto animato dalle domande degli studenti, durante il quale si è parlato dei temi di mafia e legalità, ma anche del concetto di 'amore': si è tenuto il 7 maggio scorso, al Teatro Aurora di Scandicci, l'incontro tra Roberto Saviano e circa 700 studentesse e studenti delle scuole del territorio della Città Metropolitana di Firenze. L'evento è disponibile integralmente sul canale youtube del Comune di Scandicci, al seguente link.
Al centro del confronto, moderato dalla giornalista Lisa Ciardi, 'L'amore mio non muore', l'ultimo romanzo scritto da Saviano e dedicato alla figura di Rossella Casini, che pagò con la vita il suo no alla 'ndrangheta. Presenti Claudia Sereni, sindaca di Scandicci e consigliera metropolitana con delega alla Legalità, Alessandra Nardini, assessora regionale alla Scuola, Beatrice Barbieri, consigliera metropolitana con delega alla Programmazione della rete scolastica, e Fiorenza Poli, assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Scandicci.
Studentessa universitaria, Rossella viveva a Firenze con i genitori. A 21 anni, nel novembre del 1977, conosce Francesco Frisina, studente fuorisede calabrese alla facoltà di Economia dell'Università di Siena. I due si innamorano. Dopo i primi mesi, Rossella viene a sapere che la famiglia di Francesco ha legami con una potente ’ndrina della Piana di Gioia Tauro. Durante un soggiorno a Palmi, dove si trova insieme anche ai suoi genitori, si ritrova testimone dell’esplosione di una faida. Nonostante tutto, Rossella decide di non fuggire, non senza Francesco. È convinta che il loro amore possa essere abbastanza forte da interrompere quella catena di sangue.
Il 22 febbraio 1981 Rossella Casini scompare nel nulla, dopo aver comunicato che sarebbe tornata a casa. Da quel momento nessuno la vedrà più. Lo Stato l'ha riconosciuta come vittima della ’ndrangheta.
"Accogliere Roberto Saviano a Scandicci e offrire agli studenti della Città Metropolitana l’opportunità di confrontarsi direttamente con lui ha rappresentato un momento di grande valore civile e formativo – ha affermato Claudia Sereni -. Lo ringraziamo di cuore per tutto quello che fa, per la sua capacità di rendere vive le figure che racconta.
Il dialogo con le giovani generazioni sui temi della legalità, della giustizia e del contrasto alle mafie serve a costruire una coscienza collettiva consapevole e responsabile. Il suo ultimo romanzo, dedicato alla figura di Rossella Casini, ci richiama a una storia che parla anche al nostro territorio, e che non può e non deve essere dimenticata".

