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Scandicci, nuove telecamere in collina: il progetto approvato dalla Prefettura

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L'istanza presentata dal Comune sarà ora trasmessa al ministero dell’Interno, ai fini della successiva valutazione per l’assegnazione delle risorse statali
Data:

22 Settembre 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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C'è anche un progetto presentato dal Comune di Scandicci, tra quelli approvati dalla prefettura di Firenze, in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, per l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana. La proposta, giudicata idonea, passerà adesso al vaglio del ministero dell'Interno per l'assegnazione dei finanziamenti.

Il progetto riguarda l'installazione di telecamere di sorveglianza nella zona collinare di Scandicci, quella al momento meno fornita di occhi elettronici per il controllo del territorio.

"La sicurezza del territorio deve riguardare ogni parte della nostra città, comprese le zone collinari, che per caratteristiche geografiche e conformazione hanno esigenze specifiche e che oggi risultano meno coperte dai sistemi di videosorveglianza – afferma Lorenzo Vignozzi, assessore alla Sicurezza urbana -. Per questo abbiamo ritenuto importante intervenire proprio in queste aree, potenziando gli strumenti a disposizione per il controllo del territorio e per la prevenzione. È un intervento che va anche incontro alle richieste arrivate dai residenti della zona,  e alle sollecitazioni emerse in consiglio comunale.

La videosorveglianza costituisce un supporto importante per le forze dell’ordine e per una maggiore sicurezza dei cittadini. La proposta presentata dal Comune e approvata in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica va esattamente in questa direzione: rafforzare la presenza e la capacità di monitoraggio anche in collina. Ora confidiamo nel passaggio al Ministero dell’Interno per l’assegnazione delle risorse".

L’iniziativa, spiega la Prefettura, si inserisce nel più ampio quadro delle misure di attuazione dei Patti per la sicurezza urbana e delle politiche di sicurezza integrata promosse dal ministero dell’Interno, finalizzate a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa attraverso l’impiego di tecnologie a supporto dell’azione delle forze di polizia.

L'istanza presentata dal Comune sarà ora trasmessa al ministero dell’Interno secondo le procedure previste dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026, ai fini della successiva valutazione per l’assegnazione delle risorse statali, per un totale del 40% dell'importo complessivo (76.000 euro) necessario per la realizzazione del progetto.

A cura di

U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

22/09/2026, 11:04