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Scandicci sul podio regionale della radiolocalizzazione: il trionfo dell’ARI e l'impegno per la comunità

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Descrizione breve
L'assessore Lorenzo Tomassoli: "Questo risultato rappresenta una vera eccellenza per la città di Scandicci. Non si tratta solo di un gioco o di un passatempo, ma del frutto di un costante percorso di studio e di una grandissima passione scientifica e tecnologica"
Data:

15 Giugno 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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tomassoli lastrucci
tomassoli lastrucci

Descrizione

Un mix perfetto di studio, passione, dedizione e altissima competenza tecnica. C’è tutto questo dietro lo straordinario successo della Sezione ARI (Associazione Radioamatori Italiani) di Scandicci, che ha conquistato il primo posto assoluto a livello regionale nell’ultima competizione di A.R.D.F. (Amateur Radio Direction Finding).

La gara, una disciplina sportivo-tecnica diffusa in tutto il mondo e conosciuta anche come 'caccia alla volpe', consiste nel localizzare e raggiungere nel minor tempo possibile una serie di trasmettitori radio nascosti sul territorio, utilizzando speciali ricevitori e antenne direttive.

Una gara di astuzia e tecnologia tra le colline toscane
Il campo di gara di questa edizione si snodava in un perimetro suggestivo e complesso compreso tra i territori di Gambassi Terme, Monteriggioni e Tavarnelle Val di Pesa. La sfida è stata particolarmente impegnativa a causa di un meccanismo a tappe: tre ricetrasmettitori sono stati occultati dagli organizzatori e la localizzazione del primo era indispensabile per ottenere la frequenza radio necessaria a intercettare il secondo, e così via fino all'ultimo obiettivo.

La sezione ARI di Scandicci ha sbaragliato la concorrenza, imponendosi non solo come prima tra tutte le sezioni ARI della Toscana, ma anche prima assoluta in una classifica aperta che vedeva la partecipazione di numerose altre realtà tecnologiche, tra cui i diversi Linux User Group provenienti da vari comuni della regione.

"Questo risultato rappresenta una vera eccellenza per la città di Scandicci - afferma Lorenzo Tomassoli, assessore all'Innovazione del Comune di Scandicci -. Non si tratta solo di un gioco o di un passatempo, ma del frutto di un costante percorso di studio e di una grandissima passione scientifica e tecnologica".

Dalla competizione al servizio della Protezione Civile
Il valore dell'ARI Scandicci, tuttavia, va ben oltre i trofei sportivi. L'associazione è infatti una colonna portante del sistema di Protezione Civile del Comune di Scandicci.

La dimostrazione pratica di questa doppia anima – tecnologica e solidale – è andata in scena proprio nell'ultimo fine settimana: i volontari dell'associazione, appena rientrati dai successi della competizione, si sono messi immediatamente a disposizione della struttura comunale per supportare attivamente le delicate operazioni dell'esercitazione EMT2 (Emergency Medical Team) presso il Parco dell'Acciaiolo. La capacità di gestire le comunicazioni radio in situazioni di emergenza è un asset strategico fondamentale per la sicurezza di tutta la cittadinanza.

Nelle foto:

1) L'Assessore all'Innovazione del Comune di Scandicci, Lorenzo Tomassoli, insieme al Segretario dell'ARI Scandicci, nonché componente chiave della squadra che ha conquistato il titolo regionale di ARDF, Leonardo Lastrucci.

2) L'Assessore all'Innovazione del Comune di Scandicci presso la sede ARI Sezione Scandicci

 

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U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

15/06/2026, 12:44