Scandicci verso il centenario del 2029: un nuovo archivio storico e acquisizioni per valorizzare l'identità della città
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15 Giugno 2026
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Descrizione
Scandicci si prepara al suo centenario nel 2029 con una serie di iniziative, a partire da un lavoro di valorizzazione del proprio archivio storico - che prevede l’acquisizione a patrimonio pubblico di nuova documentazione preziosa l’identità del territorio -, e dal suo trasferimento in una nuova sede.
Un archivio storico all'avanguardia, adeguato all'alto valore storico e culturale del materiale che dovrà ospitare. Tra le ultime acquisizioni, si ricordano, il fondo archivistico di Mario Augusto e Roberto Martini, l'archivio della Fattoria 'I Sassoli' di San Vincenzo a Torri, e, di recente, l’archivio della Compagnia Krypton.
Parallelamente, si sta lavorando alla creazione dell’archivio fisico di Sergio Staino in uno spazio dedicato, presso il Castello dell'Acciaiolo. Una figura contemporanea, scomparsa di recente, ma profondamente legata all’identità culturale e civile di Scandicci, di cui ha saputo interpretare sensibilità, linguaggi e trasformazioni attraverso la sua attività artistica e giornalistica.
"Il centenario dalla nascita di Scandicci non è solo un passaggio simbolico – afferma la sindaca Claudia Sereni -: è un occasione per rileggere la nostra storia e per rafforzare gli strumenti con cui la conserviamo e la proiettiamo nel futuro. Custodire il passato e guardare al futuro non sono azioni separate, ma parti dello stesso disegno: stiamo costruendo una città che conosce le proprie radici, valorizza il proprio patrimonio e allo stesso tempo investe con responsabilità nella sua trasformazione.
Il nuovo archivio storico sarà una struttura all'avanguardia che ci garantisce la valorizzazione dei suoi patrimoni documentali: un nucleo di conoscenze che ci raccontano la nostra evoluzione sociale, politica e culturale, e costituiscono la base su cui stiamo costruendo la nuova città: una Scandicci autentica, perché proiettata nel futuro ma allo stesso tempo fedele a se stessa, alle sue radici.
Proprio pochi giorni fa, con una delibera di giunta, abbiamo accettato la donazione degli archivi della Compagnia Krypton, una realtà che insieme a Giancarlo Cauteruccio ha segnato l'avvio di una nuova stagione culturale per la città, portando a Scandicci una poetica innovativa, basata sull’esplorazione delle tecnologie applicate alla scena e su un approccio interdisciplinare capace di coniugare teatro, architettura e arti visive".
Per quanto riguarda il nuovo archivio storico comunale, che occuperà l'intero primo piano dell'ex scuola Anna Frank di via del Padule, la sua progettazione è in fase di conclusione. La sede permetterà di riunire la documentazione già in possesso dell'Amministrazione con quella proveniente dalle acquisizioni più recenti. Il progetto di fattibilità tecnico economica sarà approvato dalla giunta nei prossimi mesi.
Il nuovo archivio avrà una superficie totale di circa 650 metri quadrati e sarà dotato di scaffalature ignifughe di ultima generazione, adeguate a garantire una conservazione ottimale dei documenti, assicurando condizioni di temperatura e umidità il più possibili stabili e una protezione dagli incendi di alto livello. L'ambiente sarà dotato anche di tre sale per la consultazione.
Queste, nel dettaglio, la nuove acquisizioni avvenute di recente che andranno ad arricchire il patrimonio documentale:
Mario Augusto e Roberto Martini
I documenti, donati dai signori Margherita e Mario Augusto Martini, figli di Roberto Martini, comprendono materiali storici, politici e personali dei due ex sindaci di Scandicci, e sono descritti nell’inventario curato da Michele Dell'Anno intitolato “Inventario delle carte Martini. Mario Augusto e Roberto sindaci a Scandicci nel Novecento” (Olschki, 2005). La donazione comprende anche tutti i diritti patrimoniali connessi, consentendo al Comune la valorizzazione culturale, la pubblicazione e la diffusione del materiale con ogni mezzo, e in qualsiasi numero di copie per tutti i paesi e senza limiti di tempo.
Fattoria I Sassoli
Gli archivi dell'azienda, composti da centinaia di documenti che ne "fotografano" l'attività dal 1938 fino agli anni '80 del secolo scorso, rappresentano una fonte preziosa per comprendere l’evoluzione economica, sociale e culturale della comunità locale: attraverso documenti contabili, corrispondenze, registri di produzione e testimonianze della vita quotidiana, è possibile ricostruire le trasformazioni del lavoro agricolo, delle relazioni tra impresa e territorio e dei cambiamenti nel paesaggio rurale. In questo modo, la storia di un’azienda diventa parte integrante della memoria collettiva e contribuisce a fare luce sull’identità del territorio nel corso dei decenni. Tra le centinaia di documenti donati all'archivio comunale, figurano libri di lavoro degli operai, registri delle compravendite di bestiame, conti colonici, il giornale di cassa, le liste delle cose da riparare nella fattoria, i mandati di consegna, gli inventari di magazzino, i dati sulle macinature, i registri di frangitura, registri del personale e note pagamenti. Tutte testimonianze dell'attività di una delle realtà più antiche della zona, grazie alla quali è possibile ricostruire un pezzo di storia del territorio.
Compagnia Krypton
La storia della Compagnia Teatrale Krypton è profondamente legata al Teatro Studio di Scandicci, dove dal 1991 al 2011, sotto la direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio, ha sviluppato un importante progetto di residenza dedicato alla produzione teatrale, alla sperimentazione artistica e alla formazione. Successivamente, dal 2011 al 2015, la Compagnia ha gestito direttamente il Teatro Studio in seguito all'aggiudicazione di un bando comunale, consolidando il ruolo della struttura come luogo di ricerca e innovazione nei linguaggi contemporanei.
Alla scadenza dell'affidamento, nel 2015, il materiale documentario prodotto nel corso di oltre vent'anni di attività è stato trasferito in sedi esterne al Teatro Studio. Nel 2016 la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana ha segnalato al Comune la necessità di individuare una collocazione adeguata per garantire la corretta conservazione dell'archivio. Per rispondere a questa esigenza, l'Amministrazione comunale ha accolto temporaneamente il materiale nei locali del Centro Rogers, avviando contestualmente un percorso di tutela e valorizzazione condiviso con la Soprintendenza e la compagnia stessa.
Tra il 2018 e il 2019 sono stati effettuati sopralluoghi e attività di ricognizione che hanno consentito di censire e descrivere il patrimonio documentario. Questo lavoro ha posto le basi per il successivo percorso che, nel 2026, ha portato la Compagnia Teatrale Krypton a manifestare formalmente la volontà di donare al Comune di Scandicci l'intero archivio relativo all'attività svolta presso il Teatro Studio fino al 2015, riconoscendone il valore storico, culturale e documentario per la città e per il teatro contemporaneo italiano.
L'archivio, che comprende tra l'altro 3.360 unità di materiale fotografico e iconografico, è formato da tutta la documentazione che si è sedimentata nel corso dell'attività svolta dalla Compagnia. All'interno si trovano ad esempio appunti e bozzetti relativi all'allestimento degli spettacoli, programmi di sala, testi teatrali, progetti e copioni, fotografie, diapositive. Inoltre 850 manifesti e 650 locandine , relativi principalmente a spettacoli messi in scena della Compagnia ma anche a progetti portati avanti da Giancarlo Cauteruccio e a spettacoli messi in scena da altre compagnie tra il 1978 e il 2015. E poi ancora Vhs, Cd audio e video, bobine, nastri magnetici, dischi in vinile, contenuti in 21 scatole di varia dimensione, tra cui quattro contenenti materiale prodotto da Art/tapes/22, uno dei più importanti centri di produzione di videoarte a livello internazionale attivo a Firenze tra il 1972 e il 1976.
