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Studentesse e studenti in consiglio comunale per chiedere una scuola migliore

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Descrizione breve
In aula i giovani del Sassetti Peruzzi e del Russel Newton. La sindaca Sereni: "Ciò che ci chiedono questi giovani è di essere considerati protagonisti e artefici del loro futuro"
Data:

30 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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Delegazioni delle studentesse e degli studenti degli istituti Sassetti Peruzzi e Russel Newton sono intervenute ieri, giovedì 29 ottobre, in consiglio comunale per illustrare alcune problematiche riguardanti la scuola in generale e in particolare le sedi dei loro istituti a Scandicci, su invito della sindaca Claudia Sereni. 
La prima cittadina, rispondendo a una loro richiesta, aveva già incontrato i ragazzi del Sassetti Peruzzi il 20 ottobre scorso in occasione dell'occupazione della loro scuola. Da qui, la promessa di accoglierli nella sala consiliare per far sentire la loro voce.

Le studentesse e gli studenti hanno portato all’attenzione della giunta e dei consiglieri una serie di criticità relative alle condizioni degli edifici scolastici, chiedendo un intervento per garantire sicurezza, igiene, accessibilità e dignità degli ambienti in cui si svolge la loro attività didattica.
Nel corso dell’intervento, i ragazzi del Sassetti Peruzzi hanno consegnato due documenti, 'La scuola che vorremmo', dedicato alle loro richieste e prospettive per il futuro, e un secondo testo incentrato sulle problematiche strutturali e manutentive della sede. Quelli del Russel Newton, che hanno scelto tre giorni di autogestione, un documento contenente riflessioni sulle condizioni della scuola pubblica, sul diritto allo studio e sulla necessità di garantire ambienti scolastici adeguati, sicuri e inclusivi.

"Questi ragazzi hanno scelto di manifestare in modo pacifico, convinti che la violenza non è la strada per ottenere le risposte che cercano – afferma la sindaca Claudia Sereni -. Al Sassetti Peruzzi ho trovato una scuola formata per il 20% da giovani che sono i cosiddetti immigrati di seconda generazione, che si sentono al 100% italiani e che rivendicano un diritto al confronto civile, senza per questo doversi sentire a rischio di perdere i loro diritti.
Sono ragazze e ragazzi interessati alle cose del mondo, ma anche a quelle più piccole. Questioni di vita quotidiana, che però attestano quanto la società si prenda o meno cura di te: su questo siamo indietro, la cura della manutenzione dei luoghi, il decoro, l'igiene, sono tematiche che sembrano piccole ma sono enormi, perché danno la misura di quanto lo Stato investa sulla scuola. Le loro sono istanze che non solo devono essere ascoltate, ma anche accolte. Gli edifici del Sassetti Peruzzi e del Russel-Newton sono di competenza della Città Metropolitana, per questo il dialogo proseguirà per capire quali possono essere i provvedimenti di manutenzione che diano segnali concreti. Ciò che ci chiedono questi giovani è di essere considerati protagonisti e artefici del loro futuro".

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U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

30/10/2026, 13:29