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Tari 2026, il punto sulle tariffe

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L'assessore Lorenzo Tomassoli: "Anche per quest'anno il nostro obiettivo primario è stato quello di tutelare il potere d'acquisto dei cittadini e il tessuto produttivo aziendale. Grazie a un rigoroso lavoro di efficientamento, siamo riusciti a frenare l'andamento degli aumenti"
Data:

30 Luglio 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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Il consiglio comunale ha approvato le tariffe Tari 2026, in conformità col piano economico finanziario fissato dall'Ato. Le tariffe sono state determinate ripartendo i cosi del servizio nella misura del 44,75% per le utenze domestiche e del 55,25% per le utenze non domestiche.
L'incremento complessivo previsto, più contenuto rispetto agli anni scorsi, è del 5,13% (+5,87% nel 2025) per i cittadini e del 4,62% per le imprese (lo scorso anno era stato del 5,97%).

Facendo una proiezione sulle famiglie, un nucleo di 3 persone in una casa di 90 mq pagherà 314 euro contro i 299 dell'anno scorso; una famiglia di 4 persone in un'appartamento da 100 mq 399 euro a fronte dei 378 del 2025. Ancora, due persone in un'abitazione da 80 mq pagheranno 249 euro invece di 238.

Per le persone sole, invece, è prevista una lieve riduzione: chi vive da solo in un'abitazione di 120 mq pagherà 204 euro, contro i 209 euro del 2025, con una diminuzione del 2,6%. Si tratta di un dato significativo in un quadro di aumenti generalizzati, anche perché le persone sono una quota rilevante della popolazione, rappresentando a Scandicci il 38,5% dei nuclei familiari, una condizione che interessa in particolare molti anziani.

"L'approvazione delle tariffe Tari rappresenta sempre un passaggio delicato, soprattutto in un contesto macroeconomico segnato dall'inflazione e dal continuo rincaro dei costi delle materie prime e dei servizi energetici che si riflettono sul Piano Economico Finanziario predisposto da Ato - dichiara l’assessore al Bilancio e Tributi Lorenzo Tomassoli -. Anche per quest'anno il nostro obiettivo primario è stato quello di tutelare il potere d'acquisto dei cittadini e il tessuto produttivo aziendale. Grazie a un rigoroso lavoro di efficientamento, siamo riusciti a frenare l'andamento degli aumenti, mantenendoli al di sotto di quelli registrati negli anni passati e riducendo l'impatto sia sulle famiglie che sulle imprese. Inoltre, manteniamo salde e confermiamo tutte le agevolazioni e le tutele sociali storiche del nostro Comune, affiancate dal Bonus Sociale Tari, affinché nessuno venga lasciato indietro".

L'Amministrazione ricorda che restano attive le agevolazioni previste dal regolamento comunale Tari per le seguenti categorie: 
pensionati ultra sessantenni con reddito familiare pro-capite derivante da sola pensione di importo annuo pari o inferiore a quello di un trattamento minimo più le eventuali maggiorazioni previste dalla normativa pro tempore vigente per ciascun soggetto, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento o di contratto di affitto nell’intero territorio nazionale della sola abitazione principale e relativa pertinenza; 
utenze domestiche nel cui nucleo familiare, risultante da certificazioni anagrafiche, sia presente un soggetto portatore di handicap grave certificato oppure un soggetto con invalidità del 100%, ivi compresi i ciechi civili, a condizione che lo stesso non sia ricoverato in istituto.

Inoltre si ricorda che, in attuazione del Dpcm 24 del 13 marzo 2025 e della delibera Arera n. 355 del 29 luglio 2025, è attivo il Bonus sociale per la Tari, che prevede con il riconoscimento automatico dell’agevolazione per i nuclei familiari in possesso dei requisiti economici previsti dalla normativa. 
Il Bonus Sociale Tari viene attribuito senza necessità di presentare domanda da parte degli utenti: è sufficiente aver compilato la dichiarazione Isee. I dati necessari all’individuazione dei beneficiari vengono trasmessi ai gestori della tariffa attraverso il sistema Anci-Sgate a partire dal primo marzo di ciascun anno.

A cura di

U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

30/07/2026, 19:01