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Tari, a Scandicci controlli incrociati e banche dati integrate per rendere il sistema più equo ed efficace

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Descrizione breve
L'assessore Lorenzo Tomassoli: "Contrastare l'evasione significa tutelare i cittadini e le imprese che rispettano le regole e contribuiscono correttamente al finanziamento dei servizi pubblici"
Data:

5 Giugno 2026

Read time:

3 minuti

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plures alia
plures alia

Descrizione

Il percorso di rafforzamento e modernizzazione delle attività di verifica sulla Tari e sulla Taric avviato da Plures Alia nei territori serviti inizia a produrre risultati concreti. A Scandicci nel corso del 2025 l’attività di accertamento relativa all’evasione tariffaria nel territorio comunale ha registrato un incremento significativo del 50% rispetto agli anni precedenti, all’interno di un sistema che punta a rendere le verifiche sempre più strutturate, continuative ed efficaci.

Il risultato si inserisce in un più ampio processo di evoluzione organizzativa e tecnologica sviluppato da Plures Alia, che negli ultimi anni ha investito nella costruzione di un modello di controllo basato sull’integrazione delle banche dati, sull’automazione di parte delle verifiche e su un’attività costante di analisi e validazione tecnica da parte degli operatori specializzati.

A Scandicci il rafforzamento delle attività di controllo produce risultati concreti. Nel corso del 2025 sono state avviate oltre 300 richieste di verifica nei confronti di utenze non domestiche individuate attraverso l’incrocio delle banche dati, mentre gli accertamenti esecutivi emessi per evasione hanno superato quota 1.600. Le verifiche hanno riguardato sia utenze domestiche che non domestiche: le prime rappresentano circa il 76% del totale delle posizioni accertate, mentre il restante 24% riguarda utenze economiche e attività produttive. Per quanto riguarda gli importi evasi, il 65% del totale riguarda utenze non domestiche. 

L’attività si basa su un insieme articolato di controlli e verifiche che consentono di individuare posizioni potenzialmente non regolari attraverso il confronto tra differenti banche dati pubbliche e gestionali. I sistemi vengono alimentati periodicamente con aggiornamenti anagrafici, dati relativi alle attività economiche, informazioni catastali e ulteriori elementi utili all’analisi delle anomalie.
Una volta individuate le posizioni da approfondire, Plures Alia attiva un percorso di contatto con il cittadino o con l’utenza economica. Il primo passaggio è rappresentato dall’invio di questionari informativi o richieste di verifica, trasmessi tramite raccomandata o Pec, con l’obiettivo di consentire agli utenti di chiarire la propria posizione, integrare eventuali informazioni mancanti o procedere alla regolarizzazione.

Accanto all’invio dei questionari, il sistema prevede anche attività dirette di contatto telefonico e assistenza agli utenti. In molti casi gli operatori accompagnano il cittadino nel percorso di attivazione dell’utenza o nell’aggiornamento dei dati, fornendo supporto anche attraverso i canali digitali e l’utilizzo dell’app Aliapp. Un approccio che punta non soltanto all’accertamento, ma anche al miglioramento della qualità complessiva delle banche dati e alla costruzione di un rapporto più chiaro e trasparente con l’utenza.
Nel territorio di Scandicci il sistema di verifica continuerà ad essere ulteriormente sviluppato anche nel corso del 2026, con nuove attività di controllo, aggiornamento delle banche dati e contatto con le utenze, nell’ambito di un programma che Plures Alia sta progressivamente estendendo e consolidando su tutti i territori serviti.

"I risultati dell'attività di accertamento Tari confermano l'impegno del Comune di Scandicci, in stretta collaborazione con Plures, nel promuovere legalità, equità e giustizia fiscale - afferma l'assessore al Bilancio Lorenzo Tomassoli -. Contrastare l'evasione significa tutelare i cittadini e le imprese che rispettano le regole e contribuiscono correttamente al finanziamento dei servizi pubblici.
L'incremento dei controlli, reso possibile dall'utilizzo integrato delle banche dati e da strumenti sempre più efficaci di verifica, consente di recuperare risorse e rendere il sistema tariffario più equo per tutti. Nel 2025 ci risulta accertata un'evasione per 700.000 euro, risorse che una volta recuperate andranno a bilancio nel titolo dedicato ai servizi.
Un ringraziamento va alle Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL di Scandicci e alle rispettive categorie dei pensionati, con le quali abbiamo avviato un importante percorso di monitoraggio delle attività di contrasto all'evasione previsto dall'accordo sul bilancio preventivo. La collaborazione tra Amministrazione e parti sociali rappresenta un valore aggiunto per rafforzare trasparenza, correttezza e fiducia nelle istituzioni.
La lotta all'evasione non è solo una questione economica: è una scelta di responsabilità e di rispetto verso tutta la comunità".

A cura di

U.O. Informazione e Comunicazione

La U.O. Informazione e Comunicazione gestisce e coordina i canali di comunicazione esterna attraverso cui il Comune informa, comunica e dialoga con i cittadini e i mezzi di informazione.
Ultimo aggiornamento:

05/06/2026, 15:24