Il Comune di Scandicci offre l'opportunità, agli studenti universitari che lo vorranno, di svolgere tirocini nei suoi uffici. Una scelta dettata dalla volontà di promuovere i percorsi formativi, considerati strumenti indispensabili per favorire l'acquisizione di competenze professionali e la conoscenza delle dinamiche organizzative proprie del mondo del lavoro, grazie al contributo delle professionalità presenti all'interno dell'Amministrazione.
I tirocini potranno essere attivati su proposta dell'Università, nell'ambito di una convenzione tra il Comune di Scandicci e l'Università degli Studi di Firenze, il cui schema è stato approvato dalla giunta guidata dalla sindaca Claudia Sereni.
Nell'ambito della convenzione, che avrà una durata di tre anni, l'Amministrazione comunale riconosce i tirocini curriculari come uno strumento finalizzato a integrare il percorso accademico attraverso esperienze pratiche presso l'Ente. La convenzione disciplinerà le modalità di attivazione, di svolgimento, la gestione e il monitoraggio dei progetti formativi, che dovranno essere concordati da Università, Comune e ogni singolo studente interessato.
Ogni tirocinante sarà affiancato da un tutore dotato di competenze coerenti con la natura del percorso concordato, che sarà responsabile del suo inserimento e affiancamento sul luogo di lavoro per tutto il periodo del progetto.
"Aprire le porte del Comune agli studenti universitari è un modo per creare un collegamento diretto tra il mondo della formazione e quello del lavoro – afferma l'assessore al Personale Lorenzo Tomassoli -. Un tirocinio all'interno dell'Amministrazione permette di conoscere da vicino come funziona un ente pubblico, confrontarsi con professionalità diverse e trasformare le conoscenze acquisite durante gli studi in competenze che possono essere utili per il proprio futuro professionale.
Allo stesso tempo, per il Comune è un'opportunità entrare in contatto con giovani preparati, portatori di nuovi punti di vista e di competenze. Siamo certi che questa collaborazione con l'Università sarà un'occasione di crescita reciproca.
Crediamo sia importante guardare anche alle nuove competenze di cui la pubblica amministrazione avrà sempre più bisogno. Oltre all'urbanistica e agli ambiti più tradizionali, sarebbe interessante intercettare tirocini nei settori della cybersecurity, dell'intelligenza artificiale e della comunicazione, creando occasioni concrete per mettere in relazione le competenze degli studenti con le esigenze e le sfide innovative che anche un Comune si trova oggi ad affrontare".