Transizione ecologica: il 16 settembre sarà presentata la versione preliminare del Paesc
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11 Settembre 2026
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Il percorso partecipato per la costruzione del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (Paesc) di Scandicci arriva a una tappa decisiva. Martedì 16 settembre 2026, alle 17,30, all'Auditorium di Scandicci, in piazzale della Resistenza, l'Amministrazione comunale presenterà la versione preliminare del piano, frutto del lavoro avviato con la delibera di giunta n. 43 del 3 marzo 2026 e del percorso di ascolto e confronto con il territorio proseguito nei mesi successivi.
L'incontro, a partecipazione libera, sarà un momento di confronto aperto: dopo la presentazione del testo, curato dal Comune con il supporto tecnico di AzzeroCO2 - società di consulenza per la sostenibilità fondata da Legambiente e Kyoto Club - sarà dato spazio a cittadini, imprese, associazioni ed enti del terzo settore per esprimere osservazioni, proposte e integrazioni. Il documento presentato il 16 settembre, infatti, non rappresenterà la versione definitiva del piano, ma una base di lavoro sulla quale il territorio è chiamato a intervenire in vista dell'elaborazione finale, dopo essere stato coinvolto anche nelle fasi precedenti.
L'appuntamento di settembre arriva dopo un'intensa fase di ascolto che ha coinvolto l’intera comunità. Nei mesi scorsi il Comune ha promosso due questionari – uno rivolto ai cittadini, l'altro a imprese, associazioni e realtà del territorio – per fotografare la situazione attuale e raccogliere esigenze e proposte in materia di energia e clima. Il 9 luglio si è inoltre tenuto un tavolo di lavoro dedicato al mondo produttivo locale. Per le imprese il Paesc prevede infatti uno strumento operativo dedicato, il master plan 'La città che produce', pensato per rigenerare le aree produttive e sostenere le aziende negli obiettivi di competitività, benessere e resilienza climatica, attraverso premialità, semplificazione delle procedure e accompagnamento tecnico.
A questi contributi si è affiancato anche il lavoro svolto dallo Scandicci Living Lab, nato dall'accordo fra l'Università di Firenze e il Comune, un laboratorio di ricerca e innovazione dedicato alla transizione ecologica del territorio.
Tutti questi elementi confluiranno nell’incontro del 16 settembre, dove verranno presentati i 12 pacchetti di azioni che compongono il piano. Il primo nucleo di interventi riguarda l’energia: accelerare le rinnovabili, ridurre i consumi, contrastare la povertà energetica e rilanciare la riqualificazione del patrimonio edilizio, con gli edifici pubblici a fare da modello per il privato, che resta la principale fonte di consumi urbani. Sul fronte della mobilità sostenibile, l’obiettivo è tagliare le emissioni degli spostamenti per migliorare la qualità dell’aria e rendere la città più vivibile e sicura. Il piano interviene poi sul verde urbano e la biodiversità, potenziando le soluzioni basate sulla natura, e sulla rigenerazione dei suoli e la gestione del ciclo dell’acqua, per aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici.
Le osservazioni raccolte durante l'incontro del 16 settembre saranno utilizzate per perfezionare il documento in vista della sua versione conclusiva, che sarà presentata pubblicamente l'11 novembre 2026, sempre alle 17,30 all'Auditorium di Scandicci. Il Paesc sarà quindi proposto all'approvazione del consiglio comunale e trasmesso al Covenant of Mayors entro la fine di novembre 2026.
L’Amministrazione comunale invita cittadinanza, associazioni, enti del terzo settore e imprese a partecipare all’appuntamento. Per partecipare è possibile registrarsi tramite il link disponibile sulla pagina dedicata al Paesc sul sito del Comune.
Dichiarazione della sindaca Claudia Sereni:
"La presentazione della versione preliminare del Paesc è un passaggio centrale, perché ci permette di condividere con la città il lavoro svolto fin qui e di aprire una nuova fase di confronto prima di arrivare alla versione definitiva. Abbiamo scelto di costruire questo piano ascoltando il territorio: i questionari, il dialogo con il mondo produttivo, il lavoro dello Scandicci Living Lab. Ora chiediamo nuovamente a cittadini, imprese, associazioni ed enti del terzo settore di dare il proprio contributo. Il Paesc non è un adempimento formale, ma uno strumento capace di orientare concretamente le scelte dell'Amministrazione e di accompagnare Scandicci nella transizione verso una città più sostenibile, resiliente e attenta alla qualità della vita. Le sfide climatiche ed energetiche riguardano tutti e richiedono risposte condivise: per questo l'incontro del 16 settembre è un'occasione preziosa per migliorare il piano e renderlo sempre più aderente alle esigenze e alle potenzialità della nostra comunità".
Dichiarazione dell’assessore alla Transizione Ecologica Saverio Mecca:
"Con la versione preliminare del Paesc entriamo nel cuore della fase operativa del percorso. Il piano mette in relazione ambiti che non possono più essere affrontati separatamente: energia, mobilità, edilizia, verde e biodiversità, suolo, acqua e capacità del nostro territorio di adattarsi ai cambiamenti climatici. Le azioni di mitigazione, adattamento e riduzione della povertà energetica organizzate in dodici pacchetti di azioni delineano una strategia articolata, che potrà tradursi progressivamente in interventi concreti e misurabili.
Un elemento per noi particolarmente importante è il rapporto con il sistema produttivo. Con piani dedicati a 'La città che produce' vogliamo accompagnare la trasformazione delle aree produttive e sostenere le imprese nel percorso verso maggiore efficienza, competitività e resilienza: la transizione ecologica può e deve essere un'opportunità di sviluppo per il territorio. Il documento che presentiamo il 16 settembre è volutamente una versione preliminare: non consideriamo concluso il lavoro, perché vogliamo che le osservazioni e le proposte emerse dal confronto contribuiscano a rafforzarlo. L'obiettivo è arrivare ad approvare a novembre con un piano concreto, condiviso e capace di guidare le politiche di Scandicci nei prossimi anni".
Dichiarazione di Alessandro Martella, direttore generale di AzzeroCO2:
"Questa fase di confronto sulla versione preliminare del PAESC è un momento importante del percorso che ci vede al fianco del Comune di Scandicci. È il momento in cui le indicazioni tecniche si misurano con l'esperienza concreta di chi il territorio lo vive ogni giorno. Le osservazioni che arriveranno dall’incontro del 16 settembre ci permetteranno di consolidare un piano ancora più condiviso, in vista della predisposizione del testo definitivo. Il PAESC rappresenta infatti per Scandicci un'opportunità concreta di crescita sostenibile, capace di generare valore ambientale, sociale ed economico per il territorio".

