Ultimi giorni per ammirare la mostra di Innocenti all'Acciaiolo, domenica 17 maggio alle15,30 finissage alla presenza dell'artista
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14 Maggio 2026
4 minuti

Descrizione
Ultimi giorni per poter ammirare la raffinata arte di Roberto Innocenti. La grande mostra a lui dedicata infatti, chiude domenica 17 maggio con un grande finissage alle ore 15,30 alla presenza dell’artista, al Castello dell’Acciaiolo a Scandicci, con ingresso libero.
'Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida', l’esposizione che ha riscosso un ottimo successo di pubblico, resta ancora aperta gratuitamente fino a domenica in entrambe le sedi in cui si svolge: Castello dell’Acciaiolo e Biblioteca comunale di Scandicci. Realizzata dal Comune di Scandicci in collaborazione con Lucca Crea (società che organizza il festival Lucca Comics & Games), curata di Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati la mostra chiude con un evento unico aperto al pubblico: un incontro-tributo al maestro. Sarà Cosimo Lorenzo Pancini, director of art di Lucca Comics & Games, chiacchierando con Roberto Innocenti, ad accompagnare il pubblico alla scoperta della sua arte, dalle illustrazioni per le più celebri favole tradizionali, fino alle immagini pungenti e critiche, opere che gli sono valse, unico illustratore italiano, il prestigioso Premio Hans Christian Andersen.
Intanto, fino a domenica al Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci), il visitatore può ancora scoprire le atmosfere e le suggestioni fiabesche: da Cenerentola, qui ambientata nell’Inghilterra degli anni 20, a Cappuccetto Rosso che si muove in una giungla moderna, passando per Lo Schiaccianoci e il Canto di Natale di Dickens fino ad approdare al Pinocchio di Carlo Collodi.
Attraverso la sua arte sempre attuale, Innocenti ha saputo raccontare anche momenti complessi della nostra storia. La Rosa Bianca (il primo grande successo internazionale) e La storia di Erika affrontano le pagine buie della Seconda Guerra mondiale e della deportazione del popolo ebraico: con uno stile elegante e rispettoso.
Alla Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) si potrà invece scoprire la parte satirica e grafica della produzione dell’artista con il suo tratto più irriverente e critico, sempre curioso delle vicende quotidiane locali e nazionali. Qui anche opere inedite che non sono mai state pubblicate e il capitolo censurato di Pinocchio (opera di fantasia di Innocenti che si è divertito a scrivere un fantomatico capitolo in più dell’opera delle vicende del burattino, in stile di Collodi); insieme ai manifesti realizzati per il Comune di Scandicci, festival o campagne nazionali di rilievo.
Roberto Innocenti nasce nel 1940 a Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. A 13 anni lascia la scuola per aiutare la famiglia, lavorando inizialmente in una fonderia. Negli anni successivi si avvicina al mondo dell’arte e si trasferisce a Roma, dove entra in un laboratorio di animazione e muove i primi passi nel campo della grafica, della pubblicità e del cinema d’animazione.
Negli anni ’70 e inizio anni ’80, Innocenti decide di dedicarsi all’illustrazione di libri. Nel 1983 incontra lo svizzero Étienne Delessert, che gli affida l’illustrazione di Cenerentola. In quell’occasione mostra anche le prime tavole di Rosa Bianca, che verrà pubblicato nel 1985 e segnerà l’inizio del suo successo internazionale.
Da allora, Innocenti ha illustrato numerosi capolavori — classici della letteratura e fiabe — per case editrici internazionali: da Le avventure di Pinocchio a Canto di Natale, da Lo Schiaccianoci a molte altre opere. Il suo stile — ricco di dettagli, prospettive complesse, atmosfere dense e evocative — gli ha guadagnato un’ampia fama internazionale: oggi è considerato uno dei più grandi illustratori contemporanei.
Tra i suoi riconoscimenti spiccano: la Hans Christian Andersen Award del 2008 — rendendolo l’unico illustratore italiano a ricevere questo premio —, la Golden Apple (Biennale Illustratori Bratislava) per “Rosa Bianca” nel 1985 e per “A Christmas Carol” nel 1991, oltre al Gustav Heinemann Peace Prize del 1985.
Roberto Innocenti ha saputo costruirsi una reputazione mondiale: le sue tavole sono tradotte e pubblicate in decine di paesi.
Dal sogno al segno. Le fiabe che ci guardano, le case che ci ricordano, la storia che ci guida
Realizzata da: Comune di Scandicci - Lucca Crea – Lucca Comics & Games
Curata da: Pio Corveddu, Dario Dino-Guida e Giulia Dorati
La mostra è aperta dal 18 aprile al 17 maggio 2026
Sedi:
Castello dell’Acciaiolo (via Pantin, 63, Scandicci) orario di apertura 15/19 dal giovedì alla domenica
Biblioteca di Scandicci (via Roma, 38A, Scandicci) orario di apertura:
Lunedì 14,30/19,30
Martedì/Venerdì 9,30 -19,30
Sabato e domenica 9,30 -18,30
Ingresso libero

