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Piani Attuativi di Iniziativa Pubblica o Privata (PUA)

Servizio attivo

Dettagli

Procedimento di pianificazione urbanistica attuativa delle previsioni del Piano Operativo riferito alle aree di Trasformazione o di Riqualificazione previste dallo strumento generale di pianificazione urbanistica. L’iniziativa può essere sia pubblica che privata.

A chi è rivolto

Ai soggetti (persone fisiche o giuridiche) proprietari di immobili ricadenti negli ambiti di trasformazione e di riqualificazione individuati dal Piano Operativo comunale soggetti al piano attuativo.

Descrizione

Procedimento di pianificazione urbanistica attuativa delle previsioni del Piano Operativo riferito alle aree di Trasformazione o di Riqualificazione previste dallo strumento generale di pianificazione urbanistica.

L’iniziativa può essere sia pubblica che privata.

In caso di iniziativa pubblica l’elaborazione del Piano Attuativo compete direttamente al Comune. 

In caso di iniziativa privata, la proposta di Piano Attuativo viene presentata dal/i soggetto/i avente/i titolo.

Come fare

Modalità di presentazione della proposta di Piano Attuativo:

La proposta di Piano Attuativo (nota di trasmissione ed elaborati costituenti la proposta medesima), da indirizzarsi al Sindaco ed al Dirigente del Settore Governo del Territorio, deve essere presentata da soggetto avente titolo, ossia:

  • dal/i proprietario/i o soggetto/i abilitato/i alla presentazione della proposta a mezzo di specifica procura del/i proprietario/i;
  • dal consorzio costituito dai proprietari rappresentanti almeno la maggioranza assoluta del valore dei beni ricompresi negli ambiti di trasformazione e nelle aree per le quali il Piano Operativo prescrive il Piano Attuativo.

Gli elaborati costituenti la proposta medesima dovranno essere sottoscritti anche dal/i relativo/i progettista/i incaricato/i.

Modalità di inoltro della proposta:

La proposta di Piano Attuativo (P.A.) deve essere inoltrata con una delle seguenti modalità:

  • trasmissione tramite PEC (all’indirizzo: comune.scandicci@postacert.toscana.it) della proposta predisposta in formato elettronico non modificabile (file .pdf) e sottoscritta con firma digitale da/dai soggetto/i avente/i titolo (proprietario/i o soggetto abilitato alla presentazione della proposta a mezzo di specifica procura del/i proprietario/i. (Modulo procura speciale scaricabile), nonché dal/i relativo/i progettista/i incaricato/i;

  • trasmissione tramite PEC (all’indirizzo: comune.scandicci@postacert.toscana.it) o posta elettronica ordinaria (all’indirizzo: urbanistica@comune.scandicci.fi.it) della proposta predisposta in formato cartaceo, firmata per via autografa e scansionata, corredata della fotocopia del documento di riconoscimento valido del/i sottoscrittore/i;

  • consegna diretta al Punto Comune, nell'orario di apertura al pubblico;

  • spedizione a mezzo posta.

Cosa si ottiene

L'approvazione di uno strumento urbanistico attuativo che attribuisce diritti di edificazione.

Tempi e scadenze

Ai sensi dell'art. 111, comma 2, della L.R. 65/2014 il Piano Attuativo (P.A.), conforme alle previsioni dello strumento generale di pianificazione urbanistica, è approvato con il seguente procedimento:

se la proposta è di iniziativa privata:

  • entro sessanta giorni dal ricevimento della stessa, o dal completamento della documentazione necessaria, sono comunicati al proponente i tempi previsti per l’adozione del Piano;

  • la stessa è posta in istruttoria da parte dell'U.O. “Pianificazione Territoriale e Urbanistica”;

  • la proposta di P.A. è sottoposta all’esame della Commissione Urbanistica qualora costituita, nonché all’acquisizione dei pareri e nulla osta previsti dalla legge;

  • adozione del Piano Attuativo da parte del Consiglio Comunale;

  • pubblicazione del P.A. adottato sul sito web del Comune nella sezione ”Amministrazione Trasparente”;

  • trasmissione del Piano Attuativo alla Città Metropolitana, e deposito dello stesso per trenta giorni dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (B.U.R.T.). Entro e non oltre tale termine chiunque può prenderne visione e presentare osservazioni. Le eventuali osservazioni, da predisporre in carta libera, dovranno essere indirizzate al Dirigente del Settore 4 "Governo del Territorio";

  • decorso tale termine, il Consiglio Comunale approva il Piano, motivando, in caso di osservazioni pervenute, le determinazioni assunte al riguardo;

  • trasmissione del Piano Attuativo approvato alla Città Metropolitana;

  • il Piano Attuativo è efficace dalla data di pubblicazione del relativo avviso di intervenuta approvazione sul B.U.R.T. Qualora non siano pervenute osservazioni, il piano diventa efficace a seguito dalla pubblicazione sul B.U.R.T. dell’avviso che ne dà atto.

  • pubblicazione del Piano Attuativo approvato sul sito web del Comune nella sezione ”Amministrazione Trasparente”.

Il termine di validità del Piano Attuativo fissato dal Comune non può essere superiore a 10 anni.

Quanto costa

Diritti di segreteria per i Piani Attuativi: 

  • € 516,00 (da pagarsi a seguito di stipula della convenzione relativa al Piano Attuativo), fatta eccezione per i Piani di recupero di iniziativa privata per i quali è previsto il pagamento di € 51,00 al momento della stipula della relativa convenzione.

Modalità di pagamento

Tabella diritti di segreteria 2026

 

Accedi al servizio

Municipio

Sede del Comune

Piazzale della Resistenza,1 - 50018 Scandicci

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Ultimo aggiornamento:

12/06/2026, 09:46